{"id":44101,"date":"2024-01-19T09:48:01","date_gmt":"2024-01-19T09:48:01","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/ssp-i-primi-40-anni-1983-2023\/"},"modified":"2025-02-26T17:13:59","modified_gmt":"2025-02-26T17:13:59","slug":"ssp-i-primi-40-anni-1983-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/ssp-i-primi-40-anni-1983-2023\/","title":{"rendered":"SSP \u2013 I primi 40 anni: 1983 \u2013 2023"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section][et_pb_row][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243;][et_pb_text]Cari Lettori,<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>abbiamo il piacere di offrirvi un <a href=\"https:\/\/shangshungpublications.com\/it\/products\/9788878343122_ebook-the-40th-anniversary-of-shang-shung-publications-epub.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">e-booklet<\/a> per la celebrazione del quarantesimo anniversario delle Pubblicazioni Shang Shung, una casa editrice il cui scopo \u00e8 quello di preservare e continuare l\u2019eredit\u00e0 culturale e spirituale del popolo tibetano ed esplorare nuove frontiere di conoscenza.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Il nostro fondatore professor Namkhai Norbu ha dato un impareggiabile contributo nel regno degli studi tibetani ed \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 importanti maestri dei nostri tempi per l\u2019insegnamento dell\u2019Atiyoga (che in sanscrito significa \u2018conoscenza primordiale\u2019).<\/p>\n<p>Questo booklet contiene un breve ma profondo brano composto da Namkhai Norbu per uno dei suoi primi studenti. Rimasto finora inedito, questo insegnamento conciso in forma di poesia riflette la suprema capacit\u00e0 dell\u2019autore di comunicare la conoscenza con grande bellezza e con l\u2019intento di aiutare i praticanti ad afferrare la reale essenza del Sentiero. <\/p>\n<p>Ringraziamo il Maestro Namkhai Norbu e il suo studente Antonio Morgione per avere gentilmente condiviso questo prezioso insegnamento con noi.<\/p>\n<p>Abbiamo anche preparato un video celebrativo ( vedere i link a seguire) che ripercorre la storia delle Pubblicazioni Shang Shung dagli inizi, nel 1983, quando il professor Namkhai Norbu ha realizzato la sua idea di creare una casa editrice dedicata alla cultura tibetana e all\u2019insegnamento dello Dzoghen (\u2018totale perfezione\u2019 \u00e8 un altro termine per Ati Yoga). Il video ripercorre i passi che nel corso di quarant\u2019anni di duro lavoro hanno reso la nostra casa editrice quello che \u00e8 oggi . <\/p>\n<p>Per il video abbiamo scelto di usare uno dei canti che il professor Namkhai Norbu ha collezionato per la serie delle Danze Gioiose Khaita, dove il cantante Dorje Tashi canta \u2018La scorsa notte ho avuto un bel sogno, ho sognato che stavo costruendo ponti attraverso tre fiumi\u2019. Consideriamo questo canto particolarmente appropriato per l\u2019occasione. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Per descrivere pi\u00f9 approfonditamente la nostra storia, abbiamo ricercato le testimonianze di alcune delle persone che hanno collaborato alla nostra casa editrice, che poi \u00e8 stata chiamata Shang Shung Edizioni, per dar vita alle sue prime pubblicazioni. Abbiamo anche colto l\u2019opportunit\u00e0 di presentare le nostre attuali attivit\u00e0 in articoli che saranno pubblicati nel The Mirror in occasione di questo anno di anniversario. <\/p>\n<p>Video in English: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/DKF4YMrIa9Q\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/DKF4YMrIa9Q<\/a><\/p>\n<p>\u0412\u0438\u0434\u0435\u043e \u043d\u0430 \u0440\u0443\u0441\u0441\u043a\u043e\u043c \u044f\u0437\u044b\u043a\u0435: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/CnWdHoS45xQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/CnWdHoS45xQ<\/a><\/p>\n<p>Video in lingua italiana: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/fCpM4GAtrNQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/fCpM4GAtrNQ<\/a><\/p>\n<p>V\u00eddeo en espa\u00f1ol: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/3qZY00dAEM4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/3qZY00dAEM4<\/a><\/p>\n<p>\u4e2d\u6587\u5f71\u7247: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/mhO3Ry8nknQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/mhO3Ry8nknQ<\/a><\/p>\n<p>Con gioia e gratitudine per tutti i frutti benefici della cultura e della conoscenza che il Maestro Ati Yoga Namkhai Norbu ci ha donato, nella parte finale del booklet abbiamo incluso una parte su Nankai Norbu e la Comunit\u00e0 Dzogchen e una lista selezionata di libri pubblicati in inglese, italiano e tibetano.<\/p>\n<p>Possa la semplice vista delle attivit\u00e0 meritorie che Namkhai Norbu ha svolto durante la sua vita portare a voi gioia e ispirazione. Godetene! <\/p>\n<p>Vorremmo dedicare questo booklet al nostro Maestro Namkhai Norbu e a tutti coloro che hanno collaborato dal 1983 ai giorni d\u2019oggi, che hanno contribuito a questo meraviglioso viaggio: una storia di impegno, dedizione e cultura.<\/p>\n<p><em>Il Team della Shang Shung Publications<\/em><\/p>\n<p>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/p>\n<h3>Antonio Morgione racconta di come ha ricevuto, in dono dal Maestro Namkhai Norbu, il \u201cConsiglio ad Antonio Morgione, un ornamento di vocali e consonanti\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/h3>\n<p>Eravamo con il Maestro a Camprodon, un famoso luogo di villeggiatura in Catalogna, per passare un periodo di vacanze su invito della famiglia di Ramon Prats e Nuria Prats. Era il mese di agosto 1974. Io incominciavo ad avere interesse per la lingua tibetana e mi esercitavo nella scrittura dell\u2019alfabeto, cos\u00ec un giorno il Maestro mi regal\u00f2 uno scritto, con alcuni preziosi consigli per la pratica. I versi iniziano con tutte le lettere dell\u2019alfabeto tibetano in successione. Il testo, scritto dal Maestro in forma poetica, \u00e8 un consiglio prezioso nel quale si ritrova l\u2019essenza dell\u2019insegnamento dei grandi maestri del lignaggio dello Dzogchen. Tutta la poesia \u00e8 formata da una successione di versi in cui ogni verso inizia con una lettera tibetana secondo la sequenza alfabetica. Il Maestro, all\u2019epoca in cui la scrisse, consegnandomela l\u2019aveva commentata verbalmente spiegandomi il senso delle varie strofe, e cos\u00ec ricevetti questo insegnamento prezioso che ho sigillato nel mio cuore di figlio, come lo siamo tutti noi, allievi fortunati dello Dzogchenpa Namkhai Norbu.     <\/p>\n<p>Trascorsero gli anni \u2026. Dopo le lezioni che teneva all\u2019Istituto Universitario Orientale di Napoli, il Maestro aveva l\u2019abitudine di fermarsi nella casa della Riviera di Chiaia per riposare e mangiare assieme a noi. Con lui venivano invitati molti amici, allievi e studenti. Si chiacchierava, si cucinava, si ascoltavano le parole del Maestro. Molto spesso veniva la signora Laura Albini, la signora Nancy Simmons, Costantino, Enrico, Andrea, Giacomella, Fabio, Adriano, Francesco Paolo, Sergio, Gennaro, Eugenio, Alberto, Antonio (Festa), Enzo e tanti altri.    <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>In una di quelle occasioni, a Napoli, nella casa di Ramon Prats e Nuria Prats alla riviera di Chiaia, al numero 88, inizi\u00f2 una conversazione proprio su quella poesia scritta a Camprodon. In quella occasione il Maestro la tradusse al momento, e Adriano Clemente annot\u00f2 minuziosamente la traduzione in italiano fatta dal Maestro. <\/p>\n<p>I primi quattro versi sono il saluto ai tre corpi degli illuminati, il Dharmakaya, il Sambhogakaya e il Nirmanakaya, e al primo Maestro che ha introdotto lo Dzogchen nella nostra epoca, il supremo Garab Dorje. Ka Kha Ga Nga<\/p>\n<p>I secondi quattro versi, che iniziano tutti, in ordine, con le successive lettere dell\u2019alfabeto tibetano, ci ricordano che tutte le nostre azioni sembrano soddisfacenti, ma che in effetti poi procurano sofferenza. Ca Cha Ja Nya<\/p>\n<p>I quattro versi successivi, che iniziano tutti, in ordine, con le successive lettere dell\u2019alfabeto tibetano, parlano dell\u2019impermanenza e del fatto che tutto quello che \u00e8 composto vive nel tempo e non \u00e8 durevole. Ta Tha Da Na<\/p>\n<p>I quattro versi successivi, che iniziano tutti, in ordine, con le successive lettere dell\u2019alfabeto tibetano, avvertono che le passioni, la gelosia, l\u2019orgoglio, l\u2019avarizia, in realt\u00e0 non sono altro che vortici di sofferenza! Pa Pha Ba Ma<\/p>\n<p>I versi successivi, che iniziano tutti, in ordine, con le lettere dell\u2019alfabeto tibetano, avvertono che non \u00e8 sufficiente fuggire da tutto o fare sacrifici, oppure intraprendere la via della rinunzia, ma che bisogna raggiungere veramente con chiarezza la comprensione di s\u00e9 stessi. Tsa Tsha Dza Wa<\/p>\n<p>I quattro versi successivi, seguendo l\u2019ordine dell\u2019alfabeto tibetano, esortano il praticante a non vantarsi di ci\u00f2 che non si \u00e8, a cui seguono azioni negative che portano solo a stati inferiori di esistenza. Zha Za \u2019A Ya<\/p>\n<p>I versi successivi, in cinquine, citano nella prima riga uno dei luoghi pi\u00f9 sacri del Tibet, il monastero di Ralung, luogo di \u201cun oceano di Siddha\u201d, nelle cui biografie non si parla degli otto dharma mondani. Infatti, nella pratica della vita quotidiana, non bisogna compiacersi n\u00e9 dispiacersi di ogni ottenimento mondano o di ogni sofferenza o perdita o guadagno eccetera. Se si segue la via bisogna ricordarsi che i bodhisattva sono capaci di offrire anche il proprio corpo a beneficio degli esseri e non aspirano a poteri e territori.  <\/p>\n<p>Poi un avvertimento a chi si dedica solo allo studio e tralascia la pratica. Il solo studio genera dubbi e non fa maturare, tanto che poi, al momento della morte, non sar\u00e0 tanto facile e non si sapr\u00e0 cosa fare anche se ci si sforza! Ra La Sha Sa Ha<\/p>\n<p>I versi successivi contengono l\u2019ultima consonante, la A, e le quattro vocali, insieme a consigli diretti ed esortazioni per entrare nella pratica!<\/p>\n<p>\u201cAdesso che hai incontrato la suprema via dell\u2019Atiyoga, unione di metodo e saggezza rappresentati da E e WAM, al di l\u00e0 di eternit\u00e0, nulla, analisi mentale e opinioni, entra nella pratica essenziale di O\u1e42 \u0100\u1e24 H\u016a\u1e42. A I U E O A TI O\u1e42 \u0100\u1e24 H\u016a\u1e42\u201d.<\/p>\n<p>Ancora continuano le esortazioni e i consigli diretti alla pratica quotidiana, indispensabile al praticante come i tendini per camminare! Poi dice che la pratica diretta \u00e8 come lo spazio chiaro, puro e al di l\u00e0 degli attaccamenti e di una direzione! L\u2019energia dei pensieri \u00e8 ininterrotta come le onde dell\u2019oceano, ma se non c\u2019\u00e8 una presenza simile a quella che si ha quando si cammina sulle ortiche, si pu\u00f2 cadere in tre impedimenti: troppo rilassati, troppo molli senza attenzione; troppo tesi e rigidi come un corno, troppa tensione; troppo addormentati come avere con un cappello nero calato sugli occhi. Poi c\u2019\u00e8 l\u2019avvertimento di non perseguire uno stato di vacuit\u00e0 come fanno i seguaci del nichilismo che cercano uno stato meditativo bloccando i pensieri, uno stato solo vuoto che diventa un impedimento allo   <span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>sviluppo della pratica.<\/p>\n<p>Seguono quattro versi le cui prime lettere sono la parola A TI YO GA.<\/p>\n<p>Le ultime quattro righe iniziano tutte con Dzog (dzogchen) che \u00e8 la meta perfetta e suprema di ogni via o sentiero di realizzazione, essenza stessa dei tantra, delle trasmissioni dei Maestri e delle istruzioni segrete.<\/p>\n<p>Grazie<\/p>\n<p>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/p>\n<h2>I primi 12 anni di Shang Shung Publications<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/h2>\n<h3>Giovanni Arca<\/h3>\n<p>Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu espresse nel 1982 l\u2019intenzione di formare una casa editrice per pubblicare quanto d\u2019interesse per la Comunit\u00e0. Desiderava evitare un coinvolgimento formale della Comunit\u00e0 Dzogchen, ma intendeva anche creare una fonte di guadagno per membri della Comunit\u00e0 interessati alle attivit\u00e0 di pubblicazione. A tal fine si scelse di formare una Cooperativa, che legalmene permette di pagare stipendi ma non di distribuire profitti, che devono essere reinvestiti nelle attivit\u00e0. La Cooperativa \u2018Shang Shung Edizioni\u2019 fu quindi fondata a Napoli il 24 Febbraio 1983. Alberto Galli, Procuratore Legale, doveva assumerne la Presidenza, ma dovette presto rinunciare per incompatibilit\u00e0 professionale, come pure Andrea Sertoli, per impegni di lavoro. Fui quindi nominato io e rimasi nella posizione per circa dodici anni.      <\/p>\n<p>Prima che la Shang Shung iniziasse le sue attivit\u00e0 il materiale per le pratiche era generalmente scritto da Rinpoche, che per ore preparava pagine e pagine di testo. Al minimo errore stracciava la pagina e ricominciava da capo, anche se era arrivato all\u2019ultima riga. Le pagine venivano poi fotocopiate e distribuite, sebbene negli anni Settanta fossimo solo un piccolo gruppo. <\/p>\n<p>A parte i libretti del Tun e simili, agli inizi producevamo solo una \u2018Newsletter\u2019 e poi la \u2018Merigar Letter\u2019, umile antenata del The Mirror, nei primi anni curata da Bruno Irmici.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Le prime pubblicazioni furono due libri in Tibetano di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu: <em>Yantra Yoga<\/em> e <em>Tibetan Nomads<\/em>, del 1983, seguiti da <em>L\u2019oro raffinato (\u2026) secondo la Mah\u0101mudr\u0101<\/em>, di Kun dga\u2019 bstan \u2018dzin, in italiano e inglese, e <em>Lo Specchio. Un consiglio sulla presenza e la consapevolezza<\/em>, la prima pubblicazione di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu ad avere una grande diffusione pubblica. Nel 1984 publicammo un altro libro in Tibetano di Rinpoche, <em>The Small Collection of Hidden Precepts<\/em>, basato su un testo di Buddhagupta, <em>sBa pai rgum chung<\/em>. <\/p>\n<p>Nel 1985 usc\u00ec <em>Il Rosario d\u2019oro di Tara (The Golden Rosary of Tara) by Taranatha<\/em>. Ho un ricordo molto vivido e caro di questa pubblicazione, perch\u00e9 al tempo non avevo alcuna esperienza editoriale e Rinpoche mi aiut\u00f2 a scegliere le illustrazioni nella Casa Gialla, a quel tempo ancora mezzo diroccata. Il libro su Tara funzion\u00f2 un po\u2019 da \u2018rompighiaccio\u2019, anche perch\u00e9 fu stampato per la prima volta da una tipografia, la 2A, di cui per diversi anni fummo clienti prima di passare alla Tipografia Vieri, molto pi\u00f9 grande e in grado di garantire una qualit\u00e0 di stampa a livello di mercato (all\u2019inizio mettevamo ancora i segni diacritici a mano\u2026). Dopo questo libro aumentammo la produzione, che cominciava a richiedere sempre pi\u00f9 tempo e impegno perch\u00e9 c\u2019era sempre tanto da preparare per i ritiri, per informazioni generali e pubbliche relazioni. Il nostro primo computer, un piccolo Macintosh 128Kb, fece la sua apparizione nel piccolo soppalco di legno che condividevo con il mio amico Enrico Dell\u2019Angelo, in una stanza al 1<sup>\u00b0<\/sup> piano della Casa Gialla. In estate il soppalco diventava un\u2019autentica sauna, impossibile dimenticarlo\u2026 <\/p>\n<p>Con il passare del tempo la nostra produzione divenne progressivamente meno amatoriale, e ad un certo punto facevo fatica a stare dietro ai miei impegni di Gakyil, all\u2019appena fondato The Mirror (al tempo co-gestito dalla casa editrice) e alle pubblicazioni stesse. Rinpoche chiese perci\u00f2 a Karin Koppensteiner di darmi una mano, e con il suo aiuto la nostra produzione cominci\u00f2 a decollare. Karin ed io lavoravamo nel Capannone, dove avevamo organizzato il nostro primo vero ufficio, che dopo non molto incluse lo staff editoriale del The Mirror.  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>In un\u2019intervista con The Mirror (<a href=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/The-Mirror-6-December-1990.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">n. 6, Dicembre 1990<\/a>), Rinpoche aveva sottolineato le finalit\u00e0 delle edizioni Shang Shung: \u201cLa mia idea riguardo alle pubblicazioni \u00e8 che fondamentalmente dovremmo concentrarci sul provvedere un servizio per le persone della Comunit\u00e0 Dzogchen che sono interessate all\u2019Insegnamento. Questo \u00e8 lo scopo principale. Ma se pubblichiamo solo libri sugli insegnamenti e le pratiche non ci sar\u00e0 alcuna possibilit\u00e0 di continuare, perch\u00e9 non avremo entrate. Perci\u00f2, senza dimenticare la finalit\u00e0 principale, dovremmo anche preparare qualcosa per fare soldi, in modo da avere un po\u2019 di reddito. Non c\u2019\u00e8 bisogno di fare un sacco di soldi come una grande casa editrice, ma abbiamo bisogno di guadagnare abbastanza per poter continuare a perseguire la nostra finalit\u00e0 principale, che \u00e8 quella di pubblicare traduzioni e insegnamenti\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Seguendo l\u2019idea originale di Rinpoche, la Shang Shung cerc\u00f2 quindi di entrare in un mercato pi\u00f9 vasto. Sebbene fossimo un micro-editore cercavamo costantemente di migliorare la qualit\u00e0 e la presentazione dei nostri libri, diversificando al tempo stesso la nostra offerta, per poter vendere anche al di fuori della Comunit\u00e0. La nostra grafica cominci\u00f2 ad essere pi\u00f9 identificabile e caratterizzante, grazie in particolare a Bruno Irmici, che progett\u00f2 diverse copertine della nostra prima collana. Diversi anni dopo Fulvio Ferrari e Paolo Fassoli curarono molti dei nuovi progetti grafici. Nel 1991 stipulammo un accordo con Station Hill Press, casa editrice americana di un membro della Comunit\u00e0, George Quasha, per la distribuzione del nostro marchio editoriale negli Stati Uniti. Eravamo cos\u00ec in grado di distribuire e vendere negli Stati Uniti tramite il loro catalogo nazionale .     <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Al tempo stesso iniziammo la produzione e distribuzione video con quattro film: <em>Timeless Present, A Lama around the World<\/em>, <em>Yantra Yoga<\/em> e <em>Tun Medio e Posizioni del Londe\u0301<\/em>, seguiti dalla distribuzione del film <i>Kailash<\/i>. Molti collaboravano a questa prima sezione video, tra cui Paolo Brunatto, Gualtiero Cocco, Fulvio Rossi, Gaetano Ruvolo, Alex Siedlecki e Manuel To\u0300daro. Iniziammo anche a collaborare con diversi archivi audio-visivi, tra cui Tibet House-New York,   <span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>Meridian Trust-London,<span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>Station Hill Press-N.Y.,<span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>Mystic Fire-U.S., Istituto Lama Tzong Khapa, Italia-Tibet e ISMEO. Maggiori informazioni su questa prima sezione video si trovano a p. 4 del n. 9 di The Mirror. Fu anche creato un primo \u2018International Video Committee\u2019 con Fabio Andrico, Giovanni Arca, Enrico Dell\u2019Angelo e Rosa Tolli Namkhai.  <\/p>\n<div id=\"attachment_28759\" style=\"width: 385px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28759\" class=\"wp-image-28759\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/08-e1705485384885-477x350.jpg\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"275\" data-id=\"28759\"><p id=\"caption-attachment-28759\" class=\"wp-caption-text\">Tiziana Gottardi utilizza un monitor verticale con schermo protettivo.<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_39749\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-39749\" class=\"size-full wp-image-28755\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/04-e1705484033531.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"515\" data-id=\"28755\"><p id=\"caption-attachment-39749\" class=\"wp-caption-text\">Gennaro Palladino e Anna Eid al lavoro nell\u2019ufficio del Capannone.<\/p><\/div>\n<p>Verso il 1990 Rinpoche mi affianc\u00f2 Tiziana Gottardi come prima persona, dopo di me, a collaborare a tempo pieno alle attivit\u00e0 della Shang Shung. Fino a quel momento nessuno aveva mai ricevuto compensi di alcun genere nella casa editrice, e Tiziana fu la prima, ed al momento l\u2019unica, a ricevere un compenso molto piccolo (quasi simbolico), ed immediatamente si dedic\u00f2 con successo allo studio dell\u2019editoria elettronica, di cui a quel tempo avevamo molto bisogno. Il suo contributo, successivamente esteso anche a molti altri aspetti delle attivit\u00e0, \u00e8 stato per moltissimi anni fondamentale per lo sviluppo delle pubblicazioni. Anche Gaetano Ruvolo, al tempo redattore professionale, inizi\u00f2 a collaborare, mentre io continuavo a essere il rappresentante legale, a fare redazione e a coordinare le attivit\u00e0. C\u2019erano ovviamente altre persone che davano una mano a diverso titolo, e sarebbe difficile nominarle tutte. Tra esse c\u2019era Gennaro Palladino (che si occupava quasi a tempo pieno dell\u2019organizzazione e produzione delle trascrizioni degli insegnamenti), e vari traduttori e correttori che controllavano tra l\u2019altro la qualit\u00e0 di Italiano e Inglese. Maggiori informazioni si trovano nel <a href=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/The-Mirror-11-September-1991.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> n. 11 del The Mirror.<\/a>      <\/p>\n<p>Durante i primi sette, otto anni, le pubblicazioni aumentarono moltissimo, in linea con l\u2019altrettanto grande crescita della Comunit\u00e0 nel mondo, grazie all\u2019attivit\u00e0 infaticabile di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu. Per diversi anni la casa editrice realizz\u00f2 vendite molto rilevanti durante gli affollatissimi ritiri con Rinpoche tenuti a Merigar, e fu una delle principali risorse economiche della Comunit\u00e0. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>A motivo di questo grande sviluppo, nel 1993 divenne chiara la necessit\u00e0 di coordinare gli sforzi dei vari Gar e Gakyil, creando una rete globale di praticanti, allo scopo di coordinare le pubblicazioni relative all\u2019Insegnamento con un programma coerente e condiviso: \u201cDurante il corso di una riunione a Merigar, presieduta da Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu, la responsabilit\u00e0 di tracciare un progetto di base per tutti i vari aspetti relativi alla gestione del materiale riguardante gli insegnamenti di Namkhai Norbu Rinpoche \u00e8 stata affidata a John Shane, del Gakyil Blu, Giovanni Arca, di Shang Shung Edizioni, e Adriano Clemente, tibetologo\u201d (<a href=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/The-Mirror-21-May-June-1993.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The Mirror, n. 21<\/a>).<\/p>\n<p>Uno o due anni prima, l\u2019espansione delle pubblicazioni aveva suggerito di trovare uno spazio pi\u00f9 ampio, al momento non disponibile a Merigar. Maggiore spazio significava poter riunire sotto lo stesso tetto tutti quelli che lavoravano, per coordinare pi\u00f9 efficacemente le varie attivit\u00e0 e stadi di produzione. Chiesi quindi a Igor Legati (traduzione e redazione), Anna Pucci e Clara Iuliano (grafica), di unirsi a Tiziana, Gennaro e me, per espandere la produzione al mercato nazionale. Silvana Pisani si sarebbe occupata dei comunicati stampa, promozione e pubbliche relazioni. Da allora cominciammo anche a retribuire tutti i soci impegnati nel lavoro di pubblicazione.   <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>In quel momento la Cooperativa stava quindi cominciando a funzionare proprio secondo l\u2019idea originale di Rinpoche, e anche come una cooperativa debba idealmente funzionare, ma c\u2019erano voluti circa otto anni\u2026 Organizzammo quindi il nostro ufficio in un locale affittato al piano terra del Residence Lo Scoiattolo, in Arcidosso, acquistammo una stampatrice professionale (con Gennaro che sudava sette camicie nella sua continua battaglia col \u2018mostro\u2019 meccanico), e stipulammo un contratto con un distributore nazionale, Albolibro, <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_28760\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28760\" class=\"size-full wp-image-28760\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10-e1705485685640.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"489\" data-id=\"28760\"><p id=\"caption-attachment-28760\" class=\"wp-caption-text\">Giovanni Arca e George Quasha nel loro stand comune alla Fiera internazionale del libro di Francoforte nel novembre 1993.<\/p><\/div>\n<p>contemporaneamente a diverse altre piccole case editrici, per entrare in un mercato che storicamente era sempre stato ostico ad agevolare la distribuzione delle piccole realt\u00e0 editoriali.    <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Lavoravamo tutti tanto e su molti fronti, quando un giorno ricevemmo inaspettatamente la notizia che Albolibro aveva dichiarato fallimento. Il fatto ebbe una certa risonanza e fu riportato dai mezzi d\u2019informazione perch\u00e9 trascinava tanti piccoli editori, noi compresi, in un mare di problemi. Quando ci fu comunicato che Albolibro era in liquidazione scoprimmo che i nostri libri non erano stati adeguatamente distribuiti, ed ovviamente non venduti, gi\u00e0 da diversi mesi, e noi ci trovammo finanziariamente esposti verso tipografi, commercialista, bollette e quant\u2019altro.  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Naturalmente, date le particolari e sfortunate circostanze, ottenemmo qualche aiuto finanziario da parte della Comunit\u00e0, ma dopo alcuni mesi divenne chiaro che la volont\u00e0 di sostenere la casa editrice come Cooperativa non era pi\u00f9 presente. Si decise quindi di continuare le pubblicazioni con il marchio Shang Shung, ma come sezione dell\u2019Associazione Culturale Comunit\u00e0 Dzogchen. Mi fu chiesto di essere il liquidatore della societ\u00e0 e procedetti quindi al suo scioglimento. Dopo di ci\u00f2 Tiziana e Igor continuarono a lavorare per le pubblicazioni per molti altri anni. Il rimanente debito fu completamente saldato in un paio d\u2019anni grazie alle vendite durante i ritiri di parte dei titoli in magazzino. Si chiudeva cos\u00ec il primo capitolo della Shang Shung, ma la sua storia continuava.     <\/p>\n<div id=\"attachment_28756\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28756\" class=\"size-full wp-image-28756\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12-e1705484323107.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"480\" data-id=\"28756\"><p id=\"caption-attachment-28756\" class=\"wp-caption-text\">Intorno al 1991, un pranzo di lavoro nei pressi di Conway, Massachusetts, con varie persone della Comunit\u00e0 che discutevano su come organizzare un modo efficace di distribuire tutte le pubblicazioni (interne e pubbliche) all\u2019interno della Comunit\u00e0 americana negli Stati Uniti.<\/p><\/div>\n<p>In quei primi anni dovemmo imparare tutto partendo da zero, ma riuscimmo a pubblicare dozzine di libri e centinaia di libretti e altro materiale sull\u2019Insegnamento, con pochissime risorse. I primi dodici anni delle pubblicazioni Shang Shung hanno rappresentato molto pi\u00f9 degli inizi di una qualunque casa editrice. Tutto stava nascendo nello stesso momento: Merigar, la Comunit\u00e0, le pubblicazioni, Coabit, A.S.I.A., l\u2019Istituto Shang Shung, e questa esplosione di attivit\u00e0 era profondamente sentita e condivisa da tutte queste diverse, ma intimamente collegate, organizzazioni. Molti dei fondamenti che ora diamo per scontato, relativi a principi, accordi, regolamenti e statuti, furono elaborati e scritti per la prima volta. Fin dall\u2019inizio tutto si \u00e8 sempre basato sulla collaborazione volontaria, e agli inizi la Shang Shung era composta in gran parte da puri dilettanti, il cui lavoro pionieristico ha gettato le basi per gli sviluppi futuri delle nostre attivit\u00e0 di pubblicazione, che continuano e si evolvono ancora grazie all\u2019impegno di molti praticanti. Inutile negare che gli inizi sono stati duri per molti aspetti, ma abbiamo imparato tanto, e molto pi\u00f9 del solo fare libri. Tante persone hanno collaborato in quegli anni, pi\u00f9 di quante sia possibile citare qui, e sono certo che tutti sarebbero d\u2019accordo con me nel dire che \u00e8 stato un grande privilegio, grazie alla visione, instancabile dedizione e sacrificio di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu.      <\/p>\n<p>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/p>\n<h2>Le Edizioni Shang Shung continuano<span class=\"Apple-converted-space\">   <\/span><\/h2>\n<h3>di Gaetano Ruvolo,<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/h3>\n<h3>Managing director 2014-2018<\/h3>\n<div id=\"attachment_39750\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-39750\" class=\"size-full wp-image-28762\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Il-tendone-della-Shang-Shung-durante-un-ritiro-e1705486441718.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"525\" data-id=\"28762\"><p id=\"caption-attachment-39750\" class=\"wp-caption-text\">Il tendone della Shang-Shung durante un ritiro a Merigar<\/p><\/div>\n<p>Agli inizi del 2013 ho ricevuto una telefonata da Enrico Dell\u2019Angelo che mi chiedeva se volevo collaborare con lui per cercare di dare una struttura pi\u00f9 stabile alla Casa Editrice Shang Shung . Immediatamente ho detto s\u00ec, dato che la mia storia con SSP si rif\u00e0 agli anni 80, quando ho partecipato come volontario, mettendo a disposizione le mie conoscenze nel campo editoriale. A quel tempo aiutavo Giovanni Arca con bozze, editing, organizzare l\u2019impaginazione, far fare le copertine dei libri dai grafici, vendere i libri tramite visite personali ad alcune librerie di Roma e prendere accordi per alcuni diritti internazionali all\u2019estero per alla Fiera del Libro di Francoforte, dove sono andato per il mio lavoro vero e proprio.  <\/p>\n<p>Alla fine del 2013 mi sono reso disponibile ad impegnarmi con una presenza pi\u00f9 stabile e con maggior responsabilit\u00e0 a guidare i cambiamenti dell\u2019organizzazione che stava diventando una casa editrice a pieno titolo, sia per i praticanti Dzogchen di tutto il mondo, sia per tutti coloro interessati all\u2019Insegnamento. La nostra missione principale era, e tuttora \u00e8, quella di rendere i testi originali tibetani scritti da Rinpoche disponibili in inglese e in italiano. La missione coinvolgeva molti diversi processi e noi li abbiamo affrontati uno ad uno, facendo del nostro meglio con le limitate risorse che avevamo a disposizione.  <\/p>\n<p>Il primo punto \u00e8 stato quello di creare un processo editoriale pi\u00f9 trasparente, dalla scelta dei libri da pubblicare ogni anno, al numero di copie da stampare, incluso il marketing .<\/p>\n<p>Il secondo obiettivo era di rendere pi\u00f9 moderno il nostro sito web, semplificando la scelta dei libri e separando le pubblicazioni generiche da quelle riservate ai praticanti. Abbiamo deciso di cominciare da zero, costruendo un nuovo sito web e usando una piattaforma e- commerce open source , utilizzata da molti imprenditori in tutto il mondo. Questo compito si \u00e8 rivelato molto complicato, ma grazie agli sforzi e al forte impegno del nostro manager IT, Kamil Selwa, siamo riusciti a creare il nostro nuovo website in meno di un anno, aprendo cos\u00ec la possibilit\u00e0 di vendere i nostri libri online a livello internazionale.  <\/p>\n<p>Un terzo compito molto importante era quello di trovare un luogo appropriato per riporre i nostri libri, che al tempo erano disseminati in diversi luoghi a Merigar 2, in un ambiente molto umido e non adatto, il che danneggiava le nostre scorte. Ancora una volta si doveva prendere una decisione radicale e abbiamo trovato un ufficio locale a Castel del Piano. Abbiamo spostato tutti i nostri libri nel nuovo posto che \u00e8 diventato la nuova sede del centro amministrativo, logistico e di distribuzione delle Pubblicazioni Shang Shung. Questo spostamento ha dato al nostro manager della distribuzione e della logistica Mateusz Kocylowsky,   <b> <\/b>la possibilit\u00e0 di centralizzare le ricevute di provviste di stampa, di preparare ordini e spedire ai nostri clienti, il tutto in un unico posto. Inoltre grazie alla creazione del nostro nuovo website e- commerce, abbiamo dovuto assegnare un codice a barre a tutti i nostri libri, per poter essere in grado di gestirli in modo appropriato. Abbiamo anche iniziato a fare l\u2019inventario annuale, come richiesto dalla normativa legale e per fini contabili.  <\/p>\n<p>Abbiamo formalizzato l\u2019interazione di tutti i membri del comitato di redazione, inclusi i traduttori (Adriano Clemente e Elio Guarisco) , gli editori (Tiziana Gottardi, Igor Legati, Artur Skura, Nancy Simmons, Susan Schwartz) con regolari incontri mensili, per pianificare e adattare l\u2019uscita dei titoli in fase di produzione, secondo lo stato editoriale e le necessit\u00e0 del SSP, il che ha richiesto particolari attenzioni per assicurarsi che i titoli corrispondessero agli Insegnamenti come da elenco di Rinpoche a Merigar e Dzamling Gar.<\/p>\n<p>Un altro compito importante da affrontare era quello di formalizzare, attraverso la redazione in lingua straniera dei contratti di diritti, i procedimenti amministrativi e legali in relazione alla traduzione dei libri del nostro Maestro, principalmente sotto la supervisione e la responsabilit\u00e0 dei Gar e dei Link locali in tutti i posti del mondo, nelle varie lingue europee e orientali.<\/p>\n<p>Durante i 5 anni che ho trascorso al SSP, sono stati pubblicati alcuni libri molto importanti . Nel 2014 finalmente \u00e8 stato pubblicato <em>The Temple of the Great Contemplation<\/em>, che illustra in modo molto vivido, con dipinti e grafica, l\u2019origine del G\u00f6npa di Merigar, progettato dal nostro Maestro e decorato con dipinti dei principali Maestri di tutte le diverse scuole del Buddhismo Tibetano. Questo libro \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti, sia per il contenuto sia per la grafica, che sia stato mai pubblicato dalla SSP. Altri libri importanti pubblicati quell\u2019anno, sono <em>Shine and Lhagthong in the Dzogchen Teaching<\/em><i>,<\/i> <em>The Light of the Sun<\/em><i>,<\/i> e <em>Message from Tibet Through Songs and Dances<\/em><i>,<\/i> che contiene tutta la parte iniziale della serie Gioiose Danze Khaita.   <\/p>\n<p>Nel 2015 molti libri diversi sono stati pubblicati, inclusa <em>Secret Map of the Body. Visions of the Human Energy Structure by Gyalwa Yang\u00f6npa, <\/em><i>,<\/i> tradotto ed edito da Elio Guarisco. \u00c8 stato pubblicato anche un libro molto atteso, <em>The Dance Of The Vajra<\/em>, assieme a <em>The Dance Of The Vajra \u2013 Mandala Diagrams<\/em>. Un altro importante libro storico di Rinpoche ha visto la luce quell\u2019anno, completando la serie dei tre volumi, <em>The Light of Kailash Volume Three<\/em>. Tra i libri riservati pubblicati nel 2015, c\u2019\u00e8 stato <em>The Long-Life Practice of the Immortal Dakini Mandarava<\/em>, come guida alla pratica attuale del Thun di Mandarava.   <\/p>\n<p>Nel 2016 sono stati pubblicati 23 libri. Molti sono la traduzione italiana di libri gi\u00e0 pubblicati in inglese. Tra i libri di lingua inglese c\u2019era <em>Dorje Sempa Namkha Che \u2013 The Total Space of Vajrasattva<\/em><i>,<\/i> <em>Healing with Yantra Yoga<\/em><i>,<\/i> e <em>Kumar Kumari Yantra \u2013 The Garland of Lotus Flower<span class=\"Apple-converted-space\">s Y<\/span>antra Yoga for Children<\/em> e <em>Mount Kailash and the Lost Kingdom of Shang Shung<\/em>. Quest\u2019ultimo \u00e8 la storia vera del viaggio al Monte Kailash negli anni 80 del Maestro Chogyal Namkhai Norbu con alcuni dei suoi studenti. SSP ha pubblicato anche il dvd degli insegnamenti che Rinpoche ha dato in Bhutan l\u2019anno prima: <em>Bhutan Teachings \u2013 Paro 2015<\/em><i>.<\/i>   <\/p>\n<p>Nel 2017 sono stati pubblicati alcuni libri molto importanti per i praticanti Dzogchen, come <i>T<\/i><em>eachings on Thun and Ganapuja<\/em>, <em>Outer Rushen<\/em><i>,<\/i> <em>Going Beyond Limitations<\/em> e <em>Yangti Experiential Instructions<\/em>. Come libri per il pubblico, abbiamo pubblicato <em>Breathe As You Are<\/em> del vecchio studente e insegnante di Yantra Yoga Fabio Andrico. Questo libro \u00e8 un esempio dell\u2019intenzione del SSP di raggiungere una audience pi\u00f9 vasta, portando alcuni dei tesori degli Insegnamenti di Rinpoche a tutti.  <\/p>\n<p>Nel 2018 questo tentativo di espandere gli Insegnamenti a un\u2019 audience pi\u00f9 vasta \u00e8 continuato con tre libri. Uno \u00e8 <em>The Spiritual Odyssey of Freda Bedi<\/em><i>,<\/i> la biografia di una delle prime donne occidentali che hanno ricevuto insegnamenti da Maestri Tibetani molto famosi. Un altro \u00e8 una collezione di Insegnamenti di Rinpoche che offre un\u2019introduzione di base agli Insegnamenti Dzogchen:   <em>Starting the Evolution. An Introduction to the Ancient Teaching of Dzogchen <\/em>Il terzo, di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu, \u00e8 <em>Freedom from Attachment \u2013 Integrating a Classic Buddhist Teaching into Daily Life<\/em>. Tra il gruppo di libri riservati ai praticanti, ci sono state alcune importanti pubblicazioni: <em>The Upadesha on the Self-Perfected Th\u00f6gal, The Crucial Preliminaries of the Path of Ati <\/em> e <i>T<\/i><em>he Long-Life Practice of Amitayus and the Ch\u00fclen of the Three Kayas<\/em><i>.<\/i>  <\/p>\n<p>Voglio ringraziare il nostro prezioso Maestro Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu dal profondo del mio cuore per avere cos\u00ec generosamente condiviso con noi la vastit\u00e0 della sua conoscenza con cos\u00ec tante preziose gemme dei suoi Insegnamenti. Considero me stesso una persona molto fortunata per avere avuto la possibilit\u00e0 di essere parte di questo progetto editoriale nato dalla sua visione e per avere lavorato assieme a cos\u00ec tanti praticanti devoti che hanno fatto la storia e saranno il futuro di questa Casa Editrice. Traduzione italiana di Gloria Ramita Cugurra <\/p>\n<p>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/p>\n<p>Siamo profondamente grati al professor Namkhai Norbu per la sua visione, la sua generosit\u00e0 e grati alla famiglia Namkhai per la guida e per aver autorizzato la pubblicazione delle parole del professor Namkhai Norbu.<\/p>\n<h3>Siamo grati a:<\/h3>\n<ul>\n<li> tutti gli autori e i lettori,<\/li>\n<li>tutti coloro che hanno donato alla Pubblicazioni Shang Shung e al Ka-Ter,<\/li>\n<li>ai nostri principali traduttori dal tibetano (Adriano Clemente Elio guarisco e Jim Valby).<\/li>\n<li>A tutti i nostri team di supporto: per la traduzione, la trascrizione, l\u2019editing, la correzione, la stesura, il graphic design, il web design, i social media, l\u2019ufficio e l\u2019amministrazione e l\u2019intera Comunit\u00e0 Dzogchen, inclusi tutti i Gar, i Ling e le organizzazioni.<\/li>\n<li>I membri fondatori attuali: la Fondazione Internazionale Atiyoga, la Comunit\u00e0 Internazionale Dzogchen, e Merigar West.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ringraziamo le centinaia di collaboratori del passato, del presente e del futuro, per aver contribuito a questa meravigliosa storia di impegno, dedizione e cultura. Traduzione italiana di Gloria Ramita Cugurra<\/p>\n<h3>Dedicato a:<\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Pagina 16\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Mario Maglietti (26 settembre 1938 \u2013 02 febbraio 1999)<br \/>\nIgor Legati (17 gennaio 1943 \u2013 16 luglio 2023)<br \/>\nEnrico Dell\u2019Angelo (11 settembre 1954 \u2013 26 dicembre 2016)<br \/>\nElio Guarisco (05 agosto 1954 \u2013 27 novembre 2020)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-28775 alignnone\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/WhatsApp-Image-2024-01-19-at-04.01.22-e1705657450188.jpeg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"296\" data-id=\"28775\"><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/p>\n<h2>Shang Shung Publications,<\/h2>\n<h3>Impresa Sociale, Societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata e Organizzazione NO-PROFIT: 2018-2023<\/h3>\n<p><strong>Giovanni Totino<\/strong><br \/>\nper lo Shang Shung Publications Team.<\/p>\n<p>Nei due precedenti articoli Giovanni e Gaetano hanno descritto la nascita della Casa Editrice Shang Shung (1983-1995 ) e anche lo sviluppo del periodo 2014-2018.<\/p>\n<p>Nel prossimo numero del The Mirror publicheremo anche la parte della storia che va dal 1996 al 2013, ossia il periodo centrale della Casa Editrice che ha coinciso con il maggior sviluppo della Comunit\u00e0 Dzogchen e la nascita di tante altre case editrici del Marchio Shang Shung. Case Editrici autonome, indipendenti, collegate ai Ling o Gar locali e incaricate di tradurre in altre lingue gli insegnamenti del Maestro, pubblicando i suoi libri in varie nazioni dell\u2019Europa e in diversi continenti del mondo. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Basti accennare alla Shang Shung Russia, alla Shang Shung Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia, Germania, Polonia, Francia, Spagna, Giappone, Romania, Cina, Taiwan, tutte case Editrici con cui la Shang Shung Publications, sulla base del contratto stipulato con il Maestro prima e ora con la Famiglia Namkhai, promuove la traduzione e la pubblicazione dei testi PUBBLICI e RISERVATI scritti dal Maestro Namkhai Norbu.<\/p>\n<p>Nel periodo 2019-2020, per dare una idea, sono stati venduti circa 29.000 libri nelle varie lingue in diversi paesi del mondo. Quindi non sarebbe stato possibile raccontare tutti i 40 anni in un unico articolo sul The Mirror. <\/p>\n<p>Prenotiamo quindi, sin d\u2019ora, uno spazio, sul prossimo numero di The Mirror, per raccontare come la Casa Editrice sia stata guidata negli anni dal 1995 al 2013, da quelle persone che si sono prodigate in quegli anni, per garantire la continuazione di questa importante attivit\u00e0: Luigi, Igor, Salima, Tiziana e altri.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Ringraziamo per tutto questo, oltre ai principali traduttori dal Tibetano (Adriano Clemente, Jim Valby e Elio Guarisco) anche i traduttori dall\u2019inglese e dall\u2019 Italiano e quelli di altre lingue, altrettanto importanti per garantire la corretta traduzione del significato dell\u2019insegnamento trasmesso dal Maestro.<\/p>\n<p>Non dimentichiamo, inoltre, tutte le persone che hanno garantito, e garantiscono ancora, le attivit\u00e0 operative, meno evidenti, pi\u00f9 silenziose ma fondamentali quali: l\u2019amministrazione e contabilit\u00e0, la logistica e le spedizioni, la grafica, la redazione e la revisione dei testi e, dagli anni 2000, l\u2019informatica.<\/p>\n<p>Un pensiero infine ai donatori e ai lettori, del passato del presente e del futuro, centinaia di persone, senza i quali non sarebbe stata possibile questa meravigliosa storia di impegno continuo, profonda dedizione e cultura.<\/p>\n<p>Quindi ora come Gruppo che gestisce oggi la Impresa Sociale No Profit Shang Shung Publications, vorremmo raccontarvi quanto fatto negli ultimi anni (2018-2023) e cosa faremo nei prossimi tre anni ( 2024-2026).<\/p>\n<div id=\"attachment_28765\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28765\" class=\"wp-image-28765 size-full\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2022-Shang-Shung-Publications-Shop-Ph.-Paolo-Fassoli-003-e1705564793506.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"467\" data-id=\"28765\"><p id=\"caption-attachment-28765\" class=\"wp-caption-text\">Foto di Paolo Fassoli<\/p><\/div>\n<p>Questo \u00e8 il nostro ufficio e bookshop in Arcidosso, e anche magazzino e laboratorio spedizioni<\/p>\n<p>Shang Shung Publications \u00e8 ora una piccola organizzazione, costituita come Societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata per operare agilmente sul mercato ed \u00e8, al tempo stesso, anche una organizzazione NO-PROFIT, con tutti i benefici che ne conseguono.<\/p>\n<p>I soci fondatori sono : Atiyoga Foundation, International Dzogchen Community e la Comunit\u00e0 Dzogchen di Merigar West. I loro rappresentanti siedono nel Board e garantiscono la piena collaborazione della Casa Editrice con l\u2019intera Comunit\u00e0 Dzogchen. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>La formula scelta sta funzionando e con l\u2019aiuto del Ka-Ter (<a href=\"https:\/\/ka-ter.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/ka-ter.org\/<\/a>), organizzazione della Comunit\u00e0 Dzogchen coordinata da Oliver Leick, impegnata nella raccolta dei fondi per garantire la sostenibilit\u00e0 delle attivit\u00e0 di traduzione dal Tibetano e la pubblicazione dei testi del Maestro, la gestione della piccola Casa Editrice \u00e8 funzionale agli obiettivi economici e operativi assegnati.<\/p>\n<p>Ovviamente la scomparsa del Maestro nel 2018 e poi il Covid nel 2019 e, aggiungerei, anche le recenti guerre e i nuovi equilibri nel mondo, non hanno facilitato l\u2019espletamento delle attivit\u00e0.<\/p>\n<p>In linea con la nuova organizzazione della Comunit\u00e0 voluta dal Maestro con la costituzione della Fondazione International Atiyoga Foundation e con le storiche attivit\u00e0 di International Dzogchen Community, la casa editrice, gi\u00e0 nel 2020, ha affiancato al webshop esistente, riservato ai testi delle pratiche e quindi ai praticanti della Comunit\u00e0 Dzogchen, un WEBSHOP PUBBLICO per consentire alle persone esterne alla comunit\u00e0 di poter conoscere e comprare i testi pubblici scritti dal Maestro, circa 60 titoli in lingua Inglese e circa 40 in lingua Italiana. Questi testi pubblici, inerenti le varie discipline collegate allo Dzogchen Atiyoga, alla medicina, alle danze, allo yantra yoga, sono stati promossi organizzando degli eventi gratuiti, in presenza e online, con presentazione dei libri e con workshop brevi.  <\/p>\n<div id=\"attachment_28767\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28767\" class=\"size-full wp-image-28767\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2022-Shang-Shung-Publications-Shop-Ph.-Paolo-Fassoli-004-e1705565048371.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"467\" data-id=\"28767\"><p id=\"caption-attachment-28767\" class=\"wp-caption-text\">Foto di Paolo Fassoli<\/p><\/div>\n<p>Le attivit\u00e0 di promozione proseguiranno nel 2024 e 2025 in collaborazione con i soci fondatori ( ATIF- IDC e Merigar West).<\/p>\n<p>Per favorire la diffusione verso il pubblico esterno sono stati stipulati contratti di co-edizione con case editrici per la lingua Italiana e spagnola:<\/p>\n<p>Lingua italiana: nel 2020 \u00e8 iniziata l\u2019attivit\u00e0 di co-edizione con la Casa Editrice Om Edizioni in Italia, e abbiamo pubblicato gi\u00e0 20 testi pubblici del Maestro; nel 2022 sono stati venduti circa 1.500 libri ad un pubblico esterno alla Comunit\u00e0 Dzogchen.<\/p>\n<p>Lingua spagnola (South America): nel 2022 sono stati avviati contatti con la Casa Editrice Editorial Del Fondo, con sede in Argentina e nel primo semestre 2023 abbiamo avviato la attivit\u00e0 di pubblicazione; i libri pubblici saranno venduti in Argentina, Cile, Colombia e anche in Messico. gli stessi testi in spagnolo saranno poi promossi in Spagna e in altri paesi di lingua spagnola. <\/p>\n<p>Dal punto di vista dell\u2019innovazione: nel 2024 sar\u00e0 realizzato un nuovo webshop. Quello esistente, creato dal nostro Kamil come raccontato da Gaetano, \u00e8 stata un\u2019intuizione importantissima ed ha svolto un servizio eccezionale, consentendo a Shang Shung Publications di essere visibile e presente ovunque grazie a internet. Purtroppo le funzioni da aggiungere, le nuove regole fiscali e la necessit\u00e0 di avere un strumento pi\u00f9 flessibile, ne rendono necessaria la sostituzione.  <\/p>\n<p>Per quanto riguarda la traduzione di nuovi testi scritti in tibetano dal Maestro, proprio pochi giorni fa Adriano ci ha presentato una proposta di piano editoriale. Il lavoro da svolgere per tradurli e pubblicarli \u00e8 enorme e richiede circa 15-20 anni. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Come gruppo di persone che ci occupiamo della Shang Shung Publications, sia come lavoratori part time sia come volontari, garantiamo il massimo impegno e la massima dedizione, nel continuare le molteplici attivit\u00e0 in corso e nell\u2019avviare quelle programmate.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Siamo anche certi che voi, nostri lettori, e tutte le centinaia di persone che ci hanno sostenuto per i primi quarant\u2019anni, dal 1983 al 2023, continueranno a farlo anche per i prossimi decenni.<\/p>\n<p>Grazie a tutti del vostro supporto continuo.<\/p>\n<p>Se volete scaricate e-booklet gratuito, creato apposta per i primi quarant\u2019anni della Casa editrice voluta dal Maestro Professore Namkhai Norbu, da questo <a href=\"https:\/\/shangshungpublications.com\/en\/products\/9788878343122_ebook-the-40th-anniversary-of-shang-shung-publications-epub.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">link<\/a>.<\/p>\n<p>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/p>\n<h2>Aggiornamento sulle pubblicazioni spagnole della Shang Shung Publications<\/h2>\n<h3>Progetto del team di Shang Shung Publications dei libri di CHNN in lingua spagnola<\/h3>\n<p>In seguito alla scomparsa del Maestro, SSP ha continuato a lavorare con le traduzioni e la pubblicazione dei testi di CHNN, testi sia pubblici che riservati ai membri, con la missione di assicurarne la traduzione dal tibetano all\u2019inglese.<\/p>\n<p>Grazie al supporto di Ka-Ter (il progetto creato dal Maestro per raccogliere fondi per il lavoro di traduzione tibetana) siamo in grado di coprire i costi dei suoi testi tibetani nella traduzione inglese, l\u2019impaginazione e la stampa della prima edizione, come pure i costi del web store, dell\u2019immagazzinamento, dell\u2019amministrazione e del coordinamento.<\/p>\n<p>Sfortunatamente tuttavia non riusciamo a coprire i costi delle traduzioni e delle pubblicazioni in altre lingue, come in italiano, in spagnolo o in cinese, ma vogliamo collaborare con i vari Gar e Ling. Dal 2021 ci siamo impegnati a ricostruire il team di traduttori e offrire supporto per l\u2019impaginazione e la stampa. <\/p>\n<p>Per la pubblicazione dei libri in italiano abbiamo organizzato un team di traduttori e abbiamo chiesto a Merigar West supporto finanziario per coprire i costi della traduzione, della redazione e della stampa dei libri del Maestro. Dal 2022, Merigar West ha accettato di sostenerci per i libri in italiano, perch\u00e9 il Gakyil di Merigar West \u00e8 diventato consapevole che assicurare la traduzione e la pubblicazione dei libri del Maestro nelle lingue pi\u00f9 diffuse \u00e8 un servizio per i membri della Comunit\u00e0 e anche un contributo per la diffusione dell\u2019Insegnamento dello Dzogchen Atiyoga. Grazie all\u2019aiuto di Merigar West abbiamo pubblicato alcuni nuovi libri in italiano sui seguenti argomenti: Namkha, Bardo, Yangti, Longsal, e stiamo lavorando sul Trechod e altri testi.  <\/p>\n<p>A che punto siamo con il progetto di traduzione dei testi del Maestro Namkhai Norbu in spagnolo?<\/p>\n<p>Per la lingua spagnola siamo riusciti finalmente a creare un gruppo di lavoro ben strutturato che ha la volont\u00e0 di lavorare in base al principio del karma yoga, formato da: Mayda Hocevar, Clara Bordeu, Adriana Battisti, Marisa Alonso, Yolanda Bravo, Martin Fernandez, Pedro Molina, Giovanni Boni e altri dello staff di SSP. In spagnolo abbiamo recentemente pubblicato alcuni libri come Evolucionar e Abriendo nuestra mente. Siamo molto grati a tutto il gruppo per il lavoro che stanno facendo e per la loro disponibilit\u00e0.  <\/p>\n<p>Tuttavia ci sono alcune attivit\u00e0 che non possono essere fatte sulla base del karma yoga e che devono essere remunerate , come la grafica, la redazione, l\u2019impaginazione, la stampa, il coordinamento e la spedizione. Quindi come Merigar West supporta le pubblicazioni italiane, ci piacerebbe chiedere a tutti i Gar che parlano spagnolo e ai Ling e a tutte le persone interessate alla lingua spagnola, di supportare il nostro lavoro. <\/p>\n<p>Per ogni chiarimento vi preghiamo di mandare un\u2019email a:<a href=\"mailto:mayda.hocevar@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mayda.hocevar@gmail.com<\/a> ed a <a href=\"mailto:director@shangshungpublications.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">director@shangshungpublications.com<\/a><\/p>\n<p>Per donazioni: <a href=\"https:\/\/shangshungpublications.com\/en\/donate\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/shangshung publications.com\/en\/donate<\/a><br \/>\nCausale della donazione: Spanish language ChNN\u2019s books project<\/p>\n<p><strong>Piano editoriale 2024 in Lingua Spagnola: <\/strong><br \/>\n* El yoga de Tara verde (incluye la melod\u00edas)<br \/>\n* SMS nivel 1 * Guru Yoya<br \/>\n* El cuc\u00fa de la presencia instant\u00e1nea<br \/>\n* El Upadesha sobre el Tregch\u00f6d primordialmente puro.<br \/>\n* Comentarios Longsal Volumen cinco<br \/>\n* El Upadesha del Ati primordialmente puro. Traduzione italiana Gloria Ramita Cugurra[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo lieti di offrire un e-booklet, con un breve ma profondo brano composto da Namkhai Norbu per un giovane studente, in occasione del nostro 40\u00b0 anniversario. <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":40218,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1508,2003,1978],"tags":[1844,1737],"class_list":["post-44101","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-edizioni-shang-shung","category-in-primo-piano","category-kumar-kumari-ita","tag-40-anni","tag-shang-shung-publications-it","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44101\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}