{"id":44461,"date":"2023-12-12T08:15:39","date_gmt":"2023-12-12T08:15:39","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/the-life-of-a-great-bonpo-master\/"},"modified":"2023-12-12T08:15:39","modified_gmt":"2023-12-12T08:15:39","slug":"the-life-of-a-great-bonpo-master","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/the-life-of-a-great-bonpo-master\/","title":{"rendered":"The Life of a Great Bonpo Master"},"content":{"rendered":"<h2>The Biography of Yongdzin Tenzin Namdak Rinpoche<\/h2>\n<h3>Serindia Publications, 2021<\/h3>\n<blockquote><p>\u201cCi sono Buddha intorno a te, milioni di Buddha intorno a te\u2026\u201d <\/p>\n<p>(Dagli insegnamenti orali di Lopon Tenzin Namdak)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong><span style=\"font-size: 1.3rem;\">Recensione di Andy Lukianowicz Traduzione italiana di Enrica Rispoli<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-28518\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screenshot-2023-12-12-at-07.53.21-237x350.png\" alt=\"vita grande maestro bonpo\" width=\"250\" height=\"370\" data-id=\"28518\">Questo libro meraviglioso e attuale racconta la vita, piena di grandi successi per il bene dei B\u00f6npo, della religione B\u00f6n e dell\u2019umanit\u00e0 tutta, del Maestro Yongdzin Tenzin Namdak Rinpoche [henceforth Yongdzin Rinpoche][d\u2019ora in poi Yongdzin Rinpoche], da tutti riconosciuto come il pi\u00f9 grande maestro B\u00f6npo di questa generazione e forse anche di pi\u00f9.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Negli anni \u201980 e \u201990, \u00e8 stato un caro amico e confidente del nostro amato maestro Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu visitando diverse volte Merigar e altri luoghi della Comunit\u00e0 Dzogchen fino a diventare ben conosciuto e venerato nella Comunit\u00e0 Dzogchen. il volume \u00e8 arricchito da due fotografie, una prima scattata nel 1978 in India [thank you whoever had the presence of mind to snap the picture!][grazie a chiunque abbia avuto la presenza di immortalarla!] che riprende la storica visita di Ch\u00f6gyal Rinpoche e i suoi studenti a Yongdzin Rinpoche nel suo insediamento B\u00f6n di Dolanji, e un\u2019altra, a Parigi pi\u00f9 o meno nel 2014, li ritrae in un incontro privato, immagini che testimoniano una lunga amicizia, calorosa e di reciproco rispetto. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Poich\u00e8 Yongdzin Rinpoche \u00e8 stato un insegnante ospite frequente a Merigar e altrove, rispettato e amato, conosciuto e ricordato con affetto da tanti membri della Comunit\u00e0, mi concentrer\u00f2 solo su alcuni degli aspetti pi\u00f9 \u201cmondani\u201d di questa biografia; lasciando che i lettori scoprano da soli i tratti pi\u00f9 spirituali di un tale maestro, che da sempre vive circondato da milioni di Buddha, che conosce portenti e messaggi di dakini, protettori e divinit\u00e0 locali.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>E che biografia, che storia! Il libro in nove capitoli segue una traiettoria quasi sociologica delle fasi della sua vita. Il primo capitolo racconta della nascita (preannunciata dal sogno della madre e da altri segni meravigliosi), degli stenti dell\u2019infanzia, come [his father was struck by leprosy and had to leave the family home][quando il padre, colpito dalla lebbra, egli dovette abbandonare la casa] e altre vicissitudini.  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Caratteristica del libro \u00e8 che YR essendo stato intervistato, molti eventi sono raccontati in prima persona con le sue stesse parole. Ad esempio, ricorda come nell\u2019infanzia il suo linguaggio compromesso fosse stato guarito da un vecchio lama che gli sput\u00f2 in bocca: \u201cNon ne fui molto contento\u2026 ma per come stavano le cose in quel momento\u2026\u201d; e racconta il modo [even worse and more rapacious][ancor peggiore e pi\u00f9 rapace] in cui \u201ca quel tempo\u201d la popolazione locale del suo nativo Kyungpo abbia sostenuto i cinesi contro l\u2019amministrazione del governo centrale tibetano. \u00abQuelli sono stati tempi pericolosi.\u00bb  <\/p>\n<p>Successivamente intraprese la strada degli studi del B\u00f6n, compresa l\u2019arte della pittura, nella quale divenne cos\u00ec esperto che all\u2019epoca era molto richiesto per dipingere murali. Fu preso sotto l\u2019ala protettrice di Zopa Rinpoche, che sarebbe rimasto al suo fianco mentre dipingeva, raccontandogli storie di maestri del passato e intrattenendolo con racconti dei suoi viaggi; il testo commenta opportunamente quanto ci\u00f2 \u00abindicasse che questi sapeva gi\u00e0 quale grande maestro egli sarebbe diventato in seguito\u00bb. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>All\u2019et\u00e0 di diciassette anni [1942][1942] YR prese i voti monastici a Menri, ricevendo il nome di Tenzin Namdak, proteggendo i voti \u201ccome i suoi stessi occhi\u201d e \u201cdiventando il gioiello splendente di tutti i monaci B\u00f6n\u201d. Subito dopo intraprese un pellegrinaggio in Nepal, includendo il sacro Monte Kailash e Swayambhunath, luogo benedetto dallo stesso Tonpa Shenrab. Tornato poi al monastero, continu\u00f2 gli studi; essendo un pittore esperto, accett\u00f2 di dipingere murali in un nuovo tempio a condizione, come consigliatogli dal suo mentore Gyalchog, di poter ricevere insegnamenti, cosa che infatti pot\u00e9 fare, incluso lo Dzogchen e i rituali, dal grande maestro Gangru Ponlob; da questi ricevette i principali insegnamenti dello Dzogchen, nonch\u00e9 quelli sulla poetica, \u00abche gli spalancarono la porta della scrittura\u00bb. Quando dopo quattro anni YR disse a Gangru Ponlob che voleva tornare nella sua nativa Kyungpo, questi gli disse di andare a Menri, continuare gli studi e prendere il grado di gheshe. A Menri YR inizi\u00f2 a studiare con Lopon, Kyabje Meuton Sangye Tenzin, sotto il quale continu\u00f2 gli studi sullo Dzogchen, anche a Dolanji in India [about which more below][di cui parleremo pi\u00f9 avanti] fino alla morte, nel 1978, di Sangye Tenzin all\u2019et\u00e0 di 66 anni. Per inciso, il libro fornisce brevi biografie di Gangru Ponlob e anche di Sangye Tenzin, quest\u2019ultimo \u00e8 stato anche insegnante di Tenzin Wangyal Rinpoche, uno dei principali discepoli di YR nonch\u00e9 fondatore e insegnante principale dell\u2019Istituto Ligmincha, con filiali in Europa e Stati Uniti. In quel momento Gongru Ponlob disse a YR che sarebbe dovuto diventare Lopon [head teacher][guida massima] al monastero di Yungdrung Ling, un onore che YR rifiut\u00f2, tornando invece a Menri, continuando gli studi e prendendo l\u00ec il grado di geshe. YR racconta anche la storia straziante di una sua visita a Trashilhunpo per accogliere il Panchen Lama; una processione che si svolse alla presenza di circa 5.000 soldati cinesi armati, evento che fu, come si pu\u00f2 capire, fonte di profonda angoscia; presagio di cose a venire.        <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>All\u2019et\u00e0 di 27 anni, nel 1952, YR fu posto sul trono di Menri come Lop\u00f6n. Nel 1955, a seguito della morte dell\u2019abate Nyima Wangyal, YR racconta come la procedura per la selezione del successore, attraverso le istruzioni e le scelte effettuate dai protettori del monastero, port\u00f2 all\u2019abbazia Sherab Lodro, gi\u00e0 assistente personale di Yongdzin Rinpoche; di conseguenza, secondo le parole dello stesso YR, (il monastero di ) Menri si trov\u00f2 \u201cora nella posizione di avere un fondo monastico molto limitato e un abate completamente inesperto.\u201d A causa di questa situazione Yongdzin Rinpoche stesso dovette partire per un giro di raccolta fondi, e quindi egli non era presente a Menri quando arrivarono le forze di occupazione cinesi e iniziarono la loro campagna di riforma dell\u2019istruzione; molti lama di alto rango in fuga con l\u2019abate furono colpiti e uccisi. <\/p>\n<p>Nel 1960, venuto a conoscenza della fuga del 14<sup>\u00b0<\/sup> Dalai Lama e della disastrosa situazione a Menri, anche YR prese il volo con un gruppo di persone provenienti da tutte le parti del Tibet, ma all\u2019inizio del viaggio il loro accampamento fu attaccato e distrutto dai soldati cinesi. Lo stesso Yongdzin Rinpoche fu colpito alla gamba sinistra e ferito gravemente, mentre gli amici con cui stava fuggendo vennero uccisi sul colpo; un amico lo salv\u00f2 seppellendolo nella sabbia e coprendogli la testa con un sasso! Fu solo al calare della notte che due dei suoi amici riuscirono a tornare sul luogo della battaglia e a portare YR in salvo; se non fossero tornati per salvarlo \u201cprobabilmente egli avrebbe perso la vita\u201d. <\/p>\n<p>Dopo una sequenza rocambolesca di eventi, compreso l\u2019incontro con il gruppo dell\u2019abate di Menri in fuga, l\u2019essere stato salvato da una famiglia di nomadi e poi da un pastore di yak, che si prese cura di lui per sedici giorni, YR riusc\u00ec a eludere l\u2019esercito cinese raggiungendo finalmente il Mustang ed evitando una lunga prigionia\u2026leggere per credere! Gran parte di questa avventura \u00e8 raccontata con le parole dello stesso Yongdzin Rinpoche. <\/p>\n<p>Fu durante i primi anni di esilio che YR incontr\u00f2 l\u2019emerito Prof. Snellgrove, l\u2019insigne studioso e tibetologo, che lo port\u00f2 per tre anni in Inghilterra; in collaborazione produssero l\u2019importante opera Le nove vie del Bon, che ha aiutato gli studiosi occidentali a correggere false nozioni preconcette, ignoranti, infondate e, purtroppo, maliziosamente intese [alcune delle quali, ahim\u00e8, si incontrano ancora oggi!] e a formare invece \u201cuna nuova prospettiva\u201d e nuove intuizioni sulla religione B\u00f6n. [Cosa che \u00e8 stata ulteriormente valorizzata, mi affretto ad aggiungere, dalla monumentale opera di Ch\u00f6gyal Rinpoche \u2018Drung, Deu &amp; Bon\u2019.] Alcuni commenti strazianti di Yongdzin Rinpoche riguardo lo stato del mondo di quel tempo, mostrano il suo vivo interesse e discernimento per le regole del mondo e degli affari di allora; a mio avviso, tuttavia la situazione mondiale di oggi \u00e8 ben peggiore. <\/p>\n<div id=\"attachment_28520\" style=\"width: 666px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28520\" class=\"wp-image-28520\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/lopon-and-Andy-bigc-498x350.jpg\" alt=\"vita grande maestro bonpo\" width=\"656\" height=\"461\" data-id=\"28520\"><p id=\"caption-attachment-28520\" class=\"wp-caption-text\">Yongdzin Rinpoche e Andy Lukianowicz.<\/p><\/div>\n<p>Segue un periodo molto intenso, con (tra le altre attivit\u00e0) la fondazione di una comunit\u00e0 in India per B\u00f6npo in esilio per l\u2019insegnamento e la realizzazione dello Yungdrung B\u00f6n, l\u2019insegnamento e il potenziamento delle sue tradizioni interne, esterne e segrete, e la ricostruzione del monastero di Menri a Dolanji, in India, la pubblicazione e diffusione di importanti testi B\u00f6n; molti incontri fruttuosi con lama buddhisti rifugiati in India e Nepal; continuando a ricevere istruzioni e trasmissioni di preziosi insegnamenti B\u00f6n Dzogchen; e un\u2019incursione in Tibet dove potette riunirsi alla madre dopo 45 anni di separazione. Arriviamo all\u2019aprile del 1978 e al gi\u00e0 citato incontro con Ch\u00f6gyal Rinpoche che avrebbe portato alla fruttuosa ed importante amicizia di cui sopra si \u00e8 accennato. A Dolanji nel 1983, anche se troppo brevemente, incontrai per la prima volta Yongdzin Rinpoche. Successivamente in Italia per circa vent\u2019anni ho avuto la fortuna di servire come suo traduttore.   <\/p>\n<p>Dopo la fondazione del nuovo Monastero di Menri in India, YR fond\u00f2 il Triten Norbutse Monastero B\u00f6n a Kathmandu, in Nepal; visit\u00f2 due volte il Tibet; e quel periodo vide l\u2019inizio della lunga attivit\u00e0 di Yongdzin Rinpoche per promulgare gli insegnamenti spirituali B\u00f6n in Occidente, \u201ccosa che lo avrebbe occupato sempre pi\u00f9\u201d negli anni successivi; dopo Stati Uniti e Regno Unito nell\u2019agosto 1989 si rec\u00f2 in Italia per insegnare a Merigar West. Inoltre a New York <span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>nel 1991 frequent\u00f2 l\u2019Iniziazione Kalachakra del Dalai Lama; in una precedente visita nel 1988 al Monastero Menri a Dolanji, il Dalai Lama aveva dichiarato che Yungdrung B\u00f6n \u00e8 \u201cil tesoro pi\u00f9 profondo della religione e della cultura tibetana\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Gli anni successivi videro il vasto lavoro di YR per il consolidamento delle attivit\u00e0 al Triten Norbutse; egli trov\u00f2 anche il tempo per ulteriori visite a Merigar West e ad altri centri del Dharma europei e americani; per una quarta visita in Tibet; e nel 1993 per la pubblicazione della sua opera fondamentale \u201cHeartdrops of Dharamakaya\u201d, testo di Sherab Tashi Gyatsen sulla pratica Dzogchen nella tradizione B\u00f6n, con un commento [abilmente annotato, per usare parole esplicative di YR, da Richard Dixey]; questo manuale, contenente insegnamenti segreti precedentemente molto riservati , divenne, secondo le parole di YR, \u201cnon limitato, ma per il beneficio di tutti gli esseri\u201d, aprendo la porta del B\u00f6n a tutte le persone fortunate e interessate. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Il capitolo conclusivo inizia con, nel febbraio 2005, l\u2019evento speciale organizzato dal Monastero di Norbutse e dalla Comunit\u00e0 B\u00f6n in Nepal per celebrare l\u201980<sup>\u00b0<\/sup> compleanno di Yongdzin Rinpoche, per poi riferire sulla fondazione nello stesso anno del Monastero di Shenten Dargye Ling nella Valle della Loira in Francia, che sarebbe diventato in Occidente il centro pi\u00f9 importante per la preservazione dell\u2019insegnamento di Yongdzin Rinpoche e della religione B\u00f6n in generale. Il libro si conclude poi con una bella fotografia e un resoconto della cerimonia Dutrisu tenutasi a Shenten nel 2018, condotta sotto la guida di Yondzin Rinpoche. <\/p>\n<p>Il testo \u00e8 arricchito ovunque da immagini meravigliose, foto di personaggi significativi, raffigurazioni di divinit\u00e0 e protettori, mappe e disegni a tratto; a suo modo, e parlando in modo \u201cnon canonico\u201d, un<span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>testo davvero prezioso.<\/p>\n<p>In conclusione, vanno menzionati i grandi maestri formati da YR per continuare la sua opera in occidente, primo fra tutti Khenchen Tenpa Yungdrung, Abate e Lopon del Triten Norbutse Monastery in Nepal, che insegna lunghi ritiri estivi di persona e on-line a Shenten Dargye Ling Francia, in Europa e negli USA, Khenpo Geshe Gelek Jinpa, Presidente del centro Shenten, insegnante molto amato anche in Italia; e Lotsawa Vajranatha John Reynolds, che per mezzo secolo ha tradotto testi di saggezza tibetana e negli ultimi anni ha rivolto l\u2019attenzione a molti cruciali testi B\u00f6n dell\u2019importante ciclo Zhangzhung NyanGyud, oltre ad aver curato una raccolta molto utile dei primi insegnamenti di YR in Occidente, insegnamenti B\u00f6npo Dzogchen, tutti<span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>pubblicati da Vajra Books in Nepal. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Se posso concludere con una nota personale, come accennato sopra, sono stato suo traduttore italiano e ricordo che una volta venne una persona per un colloquio; si present\u00f2, \u201cIo sono Marco\u201d, io risposi \u201cIo sono Andy\u201d, e venne anche YR dicendo semplicemente \u201cE io sono Tenzin\u201d. Rispose in modo piuttosto esauriente a tutte le domande di Marco, spiegando apertamente alcune questioni arcane, come se avesse conosciuto Marco da sempre. Anche quel momento, come tanti altri eventi \u201cordinari\u201d, per me \u00e8 stato un grande insegnamento. L\u2019umilt\u00e0 e la modestia di YR , nel libro sono menzionate tante volte, quali segni della sua dedizione per tutta la vita, la forza e l\u2019attivit\u00e0 per la conservazione, la diffusione e la trasmissione degli insegnamenti vivi, delle pratiche e delle energie liberatorie dello Yungdrung B\u00f6n.   <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andy Lukianwicz recensisce la biografia del Maestro Yongdzin Tenzin Namdak Rinpoche, ampiamente riconosciuto come il pi\u00f9 grande maestro Bonpo di questa generazione<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":40153,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1531],"tags":[1859,1807,1860,1861],"class_list":["post-44461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-andy-lukianowicz-it","tag-recensione-di-libro","tag-serindia-it","tag-tenzin-namdak-it","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}