{"id":44651,"date":"2023-10-22T15:54:26","date_gmt":"2023-10-22T15:54:26","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/una-ghirlanda-di-lettere\/"},"modified":"2025-02-26T17:14:52","modified_gmt":"2025-02-26T17:14:52","slug":"una-ghirlanda-di-lettere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/una-ghirlanda-di-lettere\/","title":{"rendered":"Una Ghirlanda di Lettere"},"content":{"rendered":"<h2>Scritture e Simboli del G\u00f6npa di Merigar<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/h2>\n<h3>Giorgio Dallorto<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/h3>\n<p><i>A Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu, diverso ma identico al divino architetto Vishwakarma.<\/i><span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Esternamente \u00e8 chiamato G\u00f6npa, <i>dgon pa<\/i>, una parola tibetana che significa \u201cluogo silenzioso\u201d o \u201cluogo dove le persone si incontrano per praticare\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Internamente \u00e8 chiamato il Tempio della Grande Liberazione attraverso il Vedere, <i>\u2018du khang mthong grol chen mo<\/i>.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>In essenza \u00e8 conosciuto come il Tempio della Grande Contemplazione, <i>\u2018du khang ting nge \u2018dzin chen mo<\/i>.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Lo scopo di questo articolo \u00e8 di far conoscere e approfondire la conoscenza della bellezza e della saggezza rappresentata dalle scritture e dai simboli realizzati con diverse calligrafie all\u2019interno e all\u2019esterno del G\u00f6npa. Questa meravigliosa struttura \u00e8 stata progettata e creata nei suoi pi\u00f9 piccoli dettagli \u2013 ognuno con il suo preciso significato \u2013 dalla mente di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu. <\/p>\n<p><span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span>L\u2019unicit\u00e0 del G\u00f6npa di Merigar risiede nella sua forma ottagonale, che lo distingue dalla forma tradizionalmente rettangolare delle sale da meditazione tibetane. Dal fiore di loto a otto petali che adorna il centro del soffitto, otto grandi fasci o raggi si espandono delineando i punti dell\u2019ottagono e rappresentando i quattro punti cardinali e i quattro punti intermedi. Il pinnacolo di vetro, che sorge sopra il loto, rappresenta lo zenith, mentre il fiore di loto intagliato nel pavimento al di sotto indica il nadir. Insieme formano le dieci direzioni che nel buddismo indicano l\u2019intero universo.   <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_40108\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-40108\" class=\"wp-image-30092 size-full\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-03-e1697953977827.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-03-e1697953977827.jpg 800w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-03-e1697953977827-300x131.jpg 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-03-e1697953977827-590x257.jpg 590w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-03-e1697953977827-768x335.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><p id=\"caption-attachment-40108\" class=\"wp-caption-text\">Entrata principale, il portico a est. Tutte le immagini di questo articolo provengono dalle foto originali scattate nel 2013.<\/p><\/div>\n<p>La nostra descrizione del G\u00f6npa, che inizia dall\u2019ampia scala di pietra sul lato est, segue un itinerario preciso e fa una <i>khora<\/i> (circumambulazione) esteriore in direzione oraria intorno al mandala, una <i>khora<\/i> interiore nel mandala interno e infine entra al centro del mandala, la sala interna maggiore.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<h3><b>Il mandala esterno<\/b><span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/h3>\n<p>Arrivati al Tempio saliamo la \u201cScala della Liberazione\u201d che conduce al portico principale affacciato a est, la direzione a cui stava guardando il signore Buddha quando raggiunse l\u2019illuminazione. Sulle travi trasversali in cima alla scalinata possiamo osservare le lettere dell\u2019autoliberazione dei sei <em>loka<\/em> in caratteri Lentsa, un\u2019antica scrittura decorativa indiana chiamata Ra\u00f1jana\u1dc3. Questa forma scritta deriva dalla scrittura Gupta Bra\u1dc3hmi\u1dc3, che si \u00e8 sviluppata in Kashmir nell\u2019ottavo secolo e si \u00e8 diffusa tra i Newar durante l\u2019undicesimo secolo. In accordo con Jamgon Kongtrul ci sono sessantaquattro tipi di scritture tradizionali antiche, tra le quali la Ra\u00f1jana\u1dc3 e la Vartula sono quelle supreme. La Ra\u00f1jana\u1dc3 \u00e8 ancora oggi utilizzata per le iscrizioni dei testi sanscriti, particolarmente in Nepal e Tibet.    <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>A questo punto \u00e8 importante segnalare che nella descrizione delle scritture e dei simboli del G\u00f6npa, li prenderemo in considerazione dal punto di vista dell\u2019osservatore. Dunque, le sei lettere dell\u2019autoliberazione iniziano alla sinistra dell\u2019osservatore: la prima lettera \u2018A \u00e8 bianca e rappresenta lo spazio perfettamente puro delle divinit\u00e0. La seconda lettera A, verde turchese, simbolizza lo spazio perfettamente puro degli <em>asura<\/em>. La terza lettera HA \u00e8 blu zaffiro e corrisponde allo spazio perfettamente puro degli esseri umani. Queste tre rappresentano i regni superiori dell\u2019esistenza e sono separate dalle tre inferiori tramite la lettera simbolica della chiarezza luminosa dell\u2019universo. Questo simbolo, chiamato la \u201csillaba unica dorata\u201d \u00e8 comunemente conosciuto come la lettera Longsal, \u00e8 simile a una BAM unita a destra e a sinistra da lettere simili a una CA e a una CA rovesciata. Simboleggia la condizione assoluta e rappresenta l\u2019essenza del cuore delle <em>dakini<\/em>, il Rigdzin della trasmissione diretta, simbolica e orale, il maestro dell\u2019intera Comunit\u00e0 Dzogchen.      <\/p>\n<div id=\"attachment_28314\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28314\" class=\"size-full wp-image-28314\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-02-e1697954269246.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"238\" data-id=\"28314\"><p id=\"caption-attachment-28314\" class=\"wp-caption-text\">Le sei sillabe con Longsal e Gakyil sopra.<\/p><\/div>\n<p>Poi le lettere dei tre regni inferiori dell\u2019esistenza iniziano con una SHA rosso vermiglio, che rappresenta lo spazio perfettamente puro degli animali, quindi una SA bianco trasparente come un cristallo, che simboleggia lo spazio perfettamente puro dei <em>preta<\/em> o spiriti famelici e infine una MA marrone, che corrisponde allo spazio perfettamente puro degli esseri infernali. Ognuna di queste lettere, come anche la lettera simbolica al centro, \u00e8 raffigurata all\u2019interno di un <em>thigle<\/em> di cinque colori. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Al di sotto delle sei lettere in oro splendente troviamo il mantra Ushnishavijaya Dharani, OM PADMO\u015e\u0145\u012a\u015eA VIMA LE HUM PHAT (<em>tsug tor nampar gyalma<\/em>) scritto in caratteri sanscriti Lentsa. \u00c8 il mantra che possiamo posizionare sopra l\u2019entrata in modo da ricevere una benedizione e per protezione, e camminandoci sotto anche una sola volta purifichiamo le negativit\u00e0 degli ostacoli che si sono accumulati in migliaia di eoni. Al di sopra di ciascuna entrata di questo tempio vedremo questo mantra.  <\/p>\n<div id=\"attachment_28315\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28315\" class=\"size-full wp-image-28315\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-04-e1697954479421.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"139\" data-id=\"28315\"><p id=\"caption-attachment-28315\" class=\"wp-caption-text\">Dharani dorata.<\/p><\/div>\n<p>Direttamente davanti l\u2019ingresso principale del G\u00f6npa, troviamo ancora una volta le sei lettere con la lettera simbolica al centro. Su ciascuno dei pilastri di sostegno, a sinistra e a destra, c\u2019\u00e8 una pila di talismani di protezione come <em>phurba<\/em>, parasole, gioielli e vasi preziosi. Questi diagrammi simbolici del <i>sipaho<\/i> (<i>srid pa ho<\/i>) hanno la funzione di armonizzare gli aspetti collegati all\u2019anno, al mese, al giorno e all\u2019ora e a liberare dalle condizioni avverse.  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Girando in senso orario intorno al G\u00f6npa, arriviamo al lato sud-est della costruzione, dove, ancora una volta, troviamo lo stesso Dharani <em>mantra<\/em> scritto in Lentsa che \u00e8 raffigurato sulla trave in cima alla scalinata. Sulla destra del <em>mantra<\/em> c\u2019\u00e8 anche la lettera RU bianca e nera in scrittura Lentsa perch\u00e9 questo punto cardinale \u2013 il sud est \u2013 rappresenta una classe di essere chiamati Ruk\u015fi o Tsen (<i>btsan<\/i>) che sono collegati all\u2019elemento fuoco e alla divinit\u00e0 del fuoco Agni (<i>me lha<\/i>). Sulla sinistra c\u2019\u00e8 il simbolo Longsal completo.  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Continuando intorno al tempio nella stessa direzione arriviamo al lato sud dove troviamo il <em>mantra<\/em> Dharani ripetuto sulla trave sopra l\u2019ingresso, con la sillaba YA blu in Lentsa, che rappresenta la classe degli Yama o Shin je (<i>gshin je<\/i>), sulla destra e il simbolo completo del Longsal sulla sinistra.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Dopodich\u00e9 arriviamo all\u2019ingresso sud ovest con il solito <em>mantra<\/em> Dharani, la lettera SHA, di color rosso scuro, che simboleggia la classe dei<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span>Rak\u015fasa (<em>srin po<\/em>) o Shaksha, sul lato destro e il simbolo del Longsal sulla sinistra.<\/p>\n<p>Sul lato ovest, il <em>mantra<\/em> sulla trave principale non \u00e8 pi\u00f9 Dharani ma quello dell\u2019essenza vitale di tutte le <em>dakini<\/em> della saggezza, il mantra di quattordici sillabe di Simhamukha, scritto in scrittura sanscrita Lentsa, di coloro rosso vermiglio. Sul lato destro del mantra principale c\u2019\u00e8 una lettera NA blu, in scrittura Lentsa, che rappresenta la classe dei Naga (<i>klu<\/i>), le divinit\u00e0 dell\u2019elemento acqua. Il simbolo del Longsal \u00e8 sulla sinistra.  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Sul lato nord-ovest troviamo di nuovo il <em>mantra<\/em> Dharani, con una MA blu scuro, che corrisponde alla classe dei Mamo, sulla destra. Questo lato \u00e8 la direzione della divinit\u00e0 del vento, V\u0101yu (<em>rlung lha<\/em>). Il simbolo del Longsal \u00e8 sulla sinistra.  <\/p>\n<div id=\"attachment_28316\" style=\"width: 377px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28316\" class=\"size-large wp-image-28316\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-09-367x350.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"350\" data-id=\"28316\"><p id=\"caption-attachment-28316\" class=\"wp-caption-text\">monogramma del Kalachakra<\/p><\/div>\n<p>Sul lato nord, al centro del pannello, troviamo il diagramma astrologico della Ruota dell\u2019esistenza temporale, contenente i dodici animali nel cerchio esterno, gli otto <em>parkha<\/em> in quello centrale e i nove <em>mewa<\/em> al centro. Sulla destra c\u2019\u00e8 il monogramma, OM \u0100 H\u016aM, dipinto in oro in caratteri Lentsa mentre sulla sinistra ci sono le dieci sillabe onnipotenti del monogramma Kalachakra. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Quindi sul lato nord-est troviamo il <em>mantra<\/em> Dharani con la lettera TSA, in Lentsa, che corrisponde alla classe di Tzati e Jungpo (<i>\u2018byung po<\/i>), sul lato destro e simbolo del Longsal sul lato sinistro. Come abbiamo visto, sei degli otto lati del G\u00f6npa hanno il <em>mantra<\/em> Dharani poich\u00e9 sono le entrare principali attraverso cui passano le persone. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_28325\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28325\" class=\"size-large wp-image-28325\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-10-590x237.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"237\" data-id=\"28325\"><p id=\"caption-attachment-28325\" class=\"wp-caption-text\">La lettera TSA in Lentsa.<\/p><\/div>\n<p>Con questo concludiamo la descrizione della calligrafia e dei segni simbolici sul Mandala esterno del G\u00f6npa e torniamo all\u2019ingresso principale a est, in cima alla scalinata, da dove abbiamo iniziato.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<h3><b>Il mandala interno<\/b><span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/h3>\n<p>Fin dalla costruzione del tempio, nel 1991, l\u2019edificio \u00e8 stato ampliato mantenendo la sua forma ottagonale originale, e dunque troviamo che gli stessi <em>mantra<\/em> e le sillabe dipinte nella parte esterna della struttura originale sono stati ripetuti sui lati esterni corrispondenti quando l\u2019edificio \u00e8 stato ampliato.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Passando attraverso le porte scorrevoli di vetro nell\u2019entrata principale, a est, sulla trave direttamente in fronte a noi troviamo l\u2019ormai familiare <em>mantra<\/em> Dharani in lettere dorate, con la sillaba A, la prima sillaba delle otto classi dell\u2019universo che rappresenta l\u2019essenza vitale dei <em>deva<\/em>, in argento luccicante in scrittura Lentsa sulla destra, e il simbolo del Longsal in oro sulla sinistra. Siamo nel Mandala interno del G\u00f6npa, nella sezione est, e guardando a sinistra, sulla trave traversa, possiamo osservare tre simboli, ognuno all\u2019interno di un <em>thigle<\/em> di cinque colori: al centro il simbolo del Longsal, sulla sinistra un simbolo che ricorda la lettera tibetana CA o il numero latino 3 in argento brillante che rappresenta l\u2019essenza di tutti gli aspetti del metodo, il principio maschile o <em>pawo<\/em>, mentre sulla destra lo stesso simbolo come in un riflesso rosso vermiglio, che simboleggia l\u2019aspetto intimo dell\u2019energia, il principio femminile o <em>pamo<\/em>. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_28322\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28322\" class=\"size-full wp-image-28322\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-01-e1697962985814.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"208\" data-id=\"28322\"><p id=\"caption-attachment-28322\" class=\"wp-caption-text\">La sillaba unica dorata pi\u00f9 nota come la lettera del Longsal.<\/p><\/div>\n<p>Girando verso destra, sulla trave traversa ci sono tre <em>thigle<\/em> con uno pi\u00f9 grande all\u2019interno contenente la lettera H\u016aM in scrittura sanscrita Lentsa, blu brillante come come uno zaffiro, che simboleggia il <em>vajra<\/em> della mente di tutti i Rigdzin (<em>rig \u2018dzin<\/em>) vittoriosi. Nel <em>thigle<\/em> sulla sinistra vediamo la sillaba OM in Lentsa sanscrito, di colore bianco argenteo brillante, a simboleggiare il <em>vajra<\/em> del corpo dei Rigdzin vittoriosi. Nel <em>thigle<\/em> sulla destra c\u2019\u00e8 la sillaba \u0100, rosso vermiglio in scrittura Lentsa, che simboleggia il <em>vajra<\/em> della Voce di tutti i Rigdzin vittoriosi.  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_28321\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28321\" class=\"size-medium wp-image-28321\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-08-300x296.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"296\" data-id=\"28321\"><p id=\"caption-attachment-28321\" class=\"wp-caption-text\">La sillaba \u00c4 nella scrittura Lentsa, simbolo della Voce.<\/p><\/div>\n<p>Continuando in direzione oraria intorno al Mandala interno del G\u00f6npa, guardando in su verso il punto del soffitto che era originariamente il tetto del tempio originale, vediamo le lettere dorate luccicanti che ricordano la CA tibetana, l\u2019immagine speculare della CA e una lettera simile alla BAM tibetana, che ricorda una goccia d\u2019acqua, con in cima un ornamento a mezza luna ripetuto molte volte e sparso su uno sfondo blu luminoso come il cielo.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>I <em>mantra<\/em>, le sillabe e i simboli che troviamo sulle varie travi intorno al mandala interno corrispondono a quelli nelle stesse direzioni cardinali sul mandala esterno che abbiamo descritto pi\u00f9 sopra, e che sono la RU di molti colori a sud-est, la YA blu a sud, la SHA rossa a sud-ovest, la NA blu a ovest e la MA blu scuro a nord-ovest.<\/p>\n<p>Quando entriamo nel vestibolo a nord attraverso la scala che va al piano inferiore, troviamo quattro pannelli, uno in ogni direzione, decorati in modo diverso. Sul pannello trasversale a nord-ovest ci sono tre <em>thigle<\/em> con la H\u016aM blu al centro, la OM bianca sulla sinistra e la \u0100 sulla destra in Lentsa. Dalla parte opposta, sul pannello trasversale a nord-est, all\u2019interno di tre <em>thigle<\/em> troviamo il simbolo completo del Longsal dorato al centro, il simbolo che ricorda una CA in bianco argenteo sulla sinistra e la CA rovesciata rossa sulla destra.  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Sul pannello a sud, sopra le scale, sulla sinistra vediamo il simbolo del Longsal in oro brillante all\u2019interno di un <em>thigle<\/em> e al centro del pannello il <em>mantra<\/em> dell\u2019essenza vitale di milioni di <em>dakini<\/em> della saggezza scritto in quattordici sillabe in caratteri sanscriti Lentsa di colore rosso vermiglio su uno sfondo blu. Sulla destra c\u2019\u00e8 la lettera DU nera che rappresenta l\u2019essenza vitale dei Rudra o demoni <em>d\u00fcd<\/em>, sostegno del dominio degli Yaksha, in un <em>thigle<\/em>. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_28320\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28320\" class=\"wp-image-28320 size-medium\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-06-300x297.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"297\" data-id=\"28320\"><p id=\"caption-attachment-28320\" class=\"wp-caption-text\">La lettera DU rappresenta l\u2019essenza vitale del Rudra o d\u00fcd.<\/p><\/div>\n<p>Di fronte, in direzione nord, nella parte interna del pannello, il <em>mantra<\/em> della \u201cliberazione totale attraverso la vista\u201d, che il glorioso Vajrasattva trasmise direttamente tramite una visione al grande <em>terton<\/em> (scopritore di tesori) Mingyur Dorje quando aveva dodici anni, \u00e8 raffigurato in caratteri simbolici in ventiquattro sillabe dipinte in oro. Il <em>Mantra<\/em> \u00e8 preso dal testo supplementare dello Yoga delle manifestazioni Pacifiche e Irate (<i>shitro<\/i>) dell\u2019insegnamento Namch\u00f6 di Mingyur Dorje.  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>La scrittura simbolica pu\u00f2 essere espressa in una variet\u00e0 di lingue come il sanscrito, il tibetano e il linguaggio simbolico delle dakini, e consiste in una forma codificata simbolica che risveglia chiaramente la mente del <em>terton<\/em> che la comprender\u00e0 improvvisamente e spontaneamente mentre rimane incomprensibile alle persone ordinarie.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_28317\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28317\" class=\"size-full wp-image-28317\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-05-e1697954951103.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"125\" data-id=\"28317\"><p id=\"caption-attachment-28317\" class=\"wp-caption-text\">24 sillabe dorate in scrittura simbolica.<\/p><\/div>\n<p>Concludiamo il circuito del Mandala interno sul lato nord-est dove sul lato sinistro della traversa che racchiude il vestibolo nord troviamo le sei lettere dell\u2019autoliberazione dei sei <em>loka<\/em> in scrittura Lentsa. Sulla trave principale il <em>mantra<\/em> Dharani in lettere dorate \u00e8 ripetuto come anche sulla trave esterna corrispondente, con il simbolo del Longsal sulla sinistra e la lettera TSA rosso vermiglio sulla destra, in Lentsa. Sulla traversa subito prima dell\u2019ingresso est troviamo ancora una volta ripetute le sei lettere dell\u2019autoliberazione.  <\/p>\n<p>A questo punto siamo tornati all\u2019asse cardinale est dove vediamo il simbolo del Longsal e le sei lettere dell\u2019autoliberazione con un gakyil a tre colori, blu, giallo e rosso, dipinto sulla finestra di vetro in alto sopra l\u2019ingresso. I tre colori del gakyil simboleggiano le \u201ctre porte\u201d del corpo, della voce e della mente di coloro che sono sulla via, dei tre vajra del corpo, della voce e della mente degli esseri realizzati e di quelli delle tre dimensioni del Dharmakaya, del Sambhogakaya e del Nirmanakaya. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<h3><b>Il centro del Mandala<\/b><span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/h3>\n<p>Entrando nel centro del Mandala, la sala principale del Tempio, all\u2019interno del pinnacolo o zenit, l\u2019asse centrale del G\u00f6npa, troviamo ancora una volta le otto sillabe \u2013 \u2018A RU YA SHA NA MA DU TSA \u2013 in scrittura Lentsa, corrispondenti alle otto classi, all\u2019interno di otto pannelli perimetrali. Alla base del pinnacolo si trova un loto multicolore a otto petali, quattro dei quali rivolti verso le direzioni cardinali e gli altri quattro verso le direzioni intermedie. Ogni petalo mostra una sillaba in oro nella scrittura di Lentsa: il petalo blu a est rappresenta la sillaba E, il petalo rosso a ovest MA, il petalo giallo a sud WAM e il petalo verde a nord YA. I colori di questi quattro petali corrispondono alle direzioni e ai colori delle quattro famiglie di Buddha, mentre le sillabe sono associate allo stadio di perfezione o completamento della pratica di Ng\u00f6ndzog Gyalpo.   <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>I petali nelle direzioni intermedie mostrano la sillaba \u2018A a sud-est, HO a sud-ovest, HA a nord-ovest e YE a nord-est, che rappresentano il principio ultimo dei quattro Da dell\u2019insegnamento Longde.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_28318\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28318\" class=\"size-full wp-image-28318\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/garlandofletters-07-e1697955138200.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"777\" data-id=\"28318\"><p id=\"caption-attachment-28318\" class=\"wp-caption-text\">Alfabeto Phagpa sul soffitto ottagonale del G\u00f6npa.<\/p><\/div>\n<p>Il soffitto dell\u2019intero G\u00f6npa \u00e8 splendidamente ornato dalla scrittura Phagpa, nota anche come Horyig, che prende il nome da Ch\u00f6gyal Phagpa (1235-1280 d.C.), nipote del famoso Sakya Pandita. Dopo la morte di quest\u2019ultimo, Phagpa prese il suo posto alla corte dell\u2019imperatore Khubilai Khan come suo consigliere spirituale. L\u2019imperatore desiderava creare una nuova scrittura che potesse essere utilizzata in tutto il suo impero e ordin\u00f2 a Phagpa di crearne una, emanando un editto a tal fine nel 1269. Phagpa si mise subito all\u2019opera. Essendo tibetano, si rivolse alla scrittura che conosceva meglio e, sulla base della forma delle lettere tibetane e della scrittura Yuguri, ide\u00f2 quella che \u00e8 stata variamente chiamata scrittura \u201cquadrata\u201d o Phagpa. Cambi\u00f2 la forma dei grafemi tibetani in una forma quadrata simile a una scatola e adatt\u00f2 la scrittura in modo che fosse scritta dall\u2019alto verso il basso e da sinistra verso destra. La scrittura Phagpa fu utilizzata ufficialmente per cento anni durante la dinastia Yuan.      <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Il soffitto pu\u00f2 essere diviso in tre sezioni: quella superiore, quella centrale e i soffitti dei due vestiboli principali a nord e a est. Su uno sfondo di tre colori, bianco, turchese e rosso, che simboleggiano i tre elementi attivi dell\u2019acqua, dell\u2019aria e del fuoco, il <em>mantra<\/em> del Canto del Vajra si snoda intorno alla sezione superiore del soffitto. Il <em>mantra<\/em>, nella versione utilizzata dal Venerabile Adzom Drugpa, inizia a ovest in corrispondenza del pannello dei dodici Maestri Primordiali e viene scritto dall\u2019alto in basso, da sinistra a destra, in senso antiorario per coprire l\u2019intera sezione superiore del soffitto. Dopo aver completato il giro della sezione superiore, continua dallo stesso punto della sezione centrale a ovest per terminare al centro della sezione centrale a nord-est. In altre parole, il <em>mantra<\/em> inizia dalla figura di Samantabhadra nel pannello dei Maestri Primordiali e termina sopra la figura di Sachen Kunga Nyingpo nel pannello Sakyapa.    <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Dove termina il Canto del Vajra, la scrittura Phagpa continua con il primo mantra del <em>Thos-grol terma<\/em> dei venticinque <em>thigle<\/em> che Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu ricevette dal suo maestro radice Changchub Dorje. Gli altri ventiquattro <em>mantra<\/em> che liberano attraverso la visione sono raffigurati sulla parte restante della sezione centrale della sala principale e continuano sui soffitti dei due vestiboli, per concludersi con il venticinquesimo <em>mantra<\/em> e l\u2019OM \u0100 H\u016aM nel vestibolo esterno dell\u2019ingresso orientale. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Nel vestibolo esterno a nord, con la scala che porta al piano inferiore, troviamo il <em>mantra<\/em> dei Sei Spazi di Samantabhadra \u2013 \u2018A A HA SHA SA MA \u2013 e i <em>mantra<\/em> per invertire le condizioni degli esseri dei Sei Loka \u2013 le divinit\u00e0, gli <em>asura<\/em>, gli esseri umani, gli animali, i <em>preta<\/em> e gli esseri infernali. La scrittura Phagpa termina con il mantra A\u014cM, l\u2019essenza della sillaba seme legata al maestro Ng\u00f6ndzog Gyalpo, per concludersi con la sillaba simbolica PHAT, conosciuta come la sillaba della liberazione istantanea. A questo punto si conclude la descrizione della scrittura Phagpa.  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Fin qui abbiamo visto molti mantra e sillabe in Lentsa, il <em>terma<\/em> Namch\u00f6s Mingyur Dorje in scrittura simbolica e la scrittura quadrata Phagpa che copre i soffitti. Infine, arriviamo alla forma di scrittura pi\u00f9 importante e pi\u00f9 utilizzata nel mondo tibetano: L\u2019Uchen o lettere maiuscole tibetane. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>La scrittura tibetana Uchen \u00e8 esteticamente una delle pi\u00f9 gradevoli tra quelle di origine indiana. I grafemi sono chiamati Uchen, \u201ccon la testa\u201d, in riferimento alla linea orizzontale in cima a molti di essi. Questo sistema di scrittura fu creato all\u2019epoca di Tsongtsen Gampo (617-699 d.C.) dal suo ministro Thonmi Sambhota, che si rec\u00f2 in Kashmir per studiare il sanscrito e la letteratura buddista. Thonmi impar\u00f2 le scritture Lentsa e Wartula Gupta dal maestro Devavidyasimha e, una volta tornato in patria, ide\u00f2 un alfabeto tibetano composto da 30 consonanti, 4 vocali e 6 lettere aggiuntive per scrivere i testi buddisti tradotti. Compose anche un testo grammaticale basato sulla grammatica sanscrita per rendere accessibile in tibetano il vasto e profondo insegnamento del Buddha, poich\u00e9 la forma scritta preesistente era difficile da usare e la sua grammatica era inadeguata. L\u2019Uchen \u00e8 utilizzato principalmente per la scrittura dei testi buddisti, spesso intagliati nel legno per la stampa.     <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Possiamo notare questo Uchen elegantemente scritto sotto ogni figura raffigurata nei pannelli dedicati ai principali maestri delle varie tradizioni indo-tibetane. Pertanto, sotto ciascuno dei maestri dei diversi lignaggi e dei Guardiani a loro collegati, troviamo il loro nome in Uchen seguito dalla classica espressione di omaggio, <em>la namo<\/em>, che significa \u201crendo omaggio a\u201d. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Ci sono anche lettere Uchen molto grandi sui lati della maggior parte delle otto colonne principali che sostengono il tetto. Osservando le colonne dal centro del G\u00f6npa e partendo da ovest vicino al trono in senso orario, sul lato sinistro della prima colonna possiamo vedere la famosa A bianca che usiamo nel Guruyoga, sul lato sinistro della seconda il rosso BAM, sul lato destro della terza il blu H\u016aM, sul lato sinistro della quarta il rosso <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span>HR\u012a, sul lato destro della quinta il verde T\u0100M e sul lato sinistro della settima la sillaba a cinque colori A\u014cM. Ciascuna delle lettere-seme \u00e8 raffigurata all\u2019interno di un <em>thigle<\/em> di cinque colori. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Sulle stesse otto colonne portanti si trovano i diffusissimi e famosi Otto Simboli di Buon Auspicio:<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>\u2013 il Parasole che rappresenta il potere, lo status reale e la protezione generale dagli elementi; \u2013 i Pesci d\u2019oro che simboleggiano i due fiumi sacri, il Gange e lo Yamuna, nonch\u00e9 la felicit\u00e0 e l\u2019abbondanza;<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>\u2013 il Vaso dei desideri, simbolo di lunga vita e prosperit\u00e0;<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>\u2013 il Loto, simbolo di purezza, sopratutto spirituale;<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>\u2013 la Conchiglia a spirale verso destra rappresenta gli insegnamenti del Buddha che si diffondono in tutte le direzioni;<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>\u2013 il Nodo Infinito, segno dell\u2019interdipendenza di tutto;<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>\u2013 lo Stendardo della Vittoria, che rappresenta la vittoria sugli ostacoli e sulla disarmonia;<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>\u2013 la Ruota che rappresenta l\u2019insegnamento del Buddha.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Sul trono squisitamente intagliato e dipinto in oro da cui il Maestro impartisce l\u2019insegnamento, sul pannello frontale sono raffigurati i sette emblemi della regalit\u00e0: la preziosa ruota d\u2019oro, il prezioso gioiello che esaudisce i desideri, la preziosa regina, il prezioso ministro, il prezioso elefante, il prezioso cavallo e il prezioso generale, nonch\u00e9 gli otto simboli di buon auspicio uniti in un unico simbolo.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Infine, sul lato destro della figura di Samantabhadra nel pannello occidentale dei maestri primordiali, un occhio attento pu\u00f2 notare la minuscola dedica con le parole di Nagarjuna per accrescere i meriti e la saggezza, scritta in un bellissimo Khyuyig, una scrittura corsiva \u201cUmed\u201d o \u201cscrittura veloce\u201d usata per appunti, lettere e uso generale, dipinta da Dugu Ch\u00f6gyal Rinpoche, il maestro artista che ha dipinto il pannello dedicato ai dodici maestri primordiali.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Riassumendo, nel G\u00f6npa si possono trovare diverse scritture: Lentsa, usata principalmente per i <em>mantra<\/em>, Uchen, usata per identificare e rendere omaggio ai Maestri, e la scrittura quadrata Phagpa sul soffitto per il Canto del Vajra, i Venticinque <em>Thigle<\/em>, i Sei Spazi di Samantabhadra e i <em>mantra<\/em> per invertire la condizione dei Sei Loka. Inoltre, il <em>mantra<\/em> della \u201cliberazione totale attraverso la visione\u201d di Namchos Mingyur Dorje pu\u00f2 essere visto in una scrittura simbolica dei <em>terma<\/em>. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Per concludere questo articolo, vorremmo ricordare tutti i Maestri che sono venuti in questo prezioso Tempio a impartire insegnamenti, a partire dal nostro prezioso maestro Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu e da Sua Santit\u00e0 Tenzin Gyatso, il 14\u00b0 Dalai Lama, che ha inaugurato il G\u00f6npa impartendovi il primo insegnamento, il Sangwai Gyachen (<em>gSanga-ba rgya-chen<\/em>) o \u201cGrande Segreto\u201d da una raccolta di insegnamenti del 5\u00b0 Dalai Lama. A loro sono seguiti molti altri maestri di vari lignaggi della tradizione tibetana, tra i quali ricordiamo in particolare S.S. Sakya Trizin e il defunto S.S. Penor Rinpoche, capi rispettivamente delle scuole Sakya e Nyingma. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Che questo Tempio possa continuare a essere benedetto dai Piedi di Loto dei Maestri e arricchito nel presente e nel futuro dalla pratica di innumerevoli <em>yogi<\/em> e <em>yogini<\/em> dell\u2019intera Comunit\u00e0 Dzogchen.<\/p>\n<p><i><span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span>Traduzione e cura in inglese di Liz Granger<\/i><\/p>\n<p><i>Pubblicato originariamente nel numero 122 di The Mirror, maggio\/giugno 2013<\/i><\/p>\n<p>Nota dell\u2019editore: Nel <a href=\"https:\/\/melong.online\/it\/il-restauro-della-decorazione-del-tempio-della-grande-contemplazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">recente restauro<\/a> delle decorazioni esterne del G\u00f6npa, Dynamic Space of the Elements ha aggiunto un bordo con la lettera tibetana A alternata alla lettera Longsal lungo il perimetro superiore delle traverse principali che circondano l\u2019edificio.<br \/>\nHanno anche aggiunto la lettera tibetana A in un <em>thigle<\/em> in cima a ciascuno dei pilastri principali esterni.  <\/p>\n<p>In passato su richiesta di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu, all\u2019interno del G\u00f6npa il suo trono \u00e8 stato sostituito da uno pi\u00f9 semplice.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p><em>Foto di Paolo Fassoli.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa meravigliosa struttura \u00e8 stata progettata e realizzata in tutti i suoi pi\u00f9 raffinati dettagli &#8211; ognuno con un suo preciso significato &#8211; dalla mente di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":42733,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[2003,1560],"tags":[1634,1692,1876,1878],"class_list":["post-44651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-primo-piano","category-merigar-west-it","tag-chnn-it","tag-decorazioni","tag-merigar-west-gonpa-it","tag-scritte","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}