{"id":44782,"date":"2023-09-29T05:56:57","date_gmt":"2023-09-29T05:56:57","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-9\/"},"modified":"2023-09-29T05:56:57","modified_gmt":"2023-09-29T05:56:57","slug":"il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-9","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-9\/","title":{"rendered":"Il Tibet di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu \u2013 Parte 9"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Raimondo Bultrini continua a raccontare i suoi viaggi e le sue esperienze con Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu in Tibet nel 1988. <span class=\"Apple-converted-space\">A <\/span> Nyaglagar, residenza del maestro radice di Rinpoche, Changchub Dorje, il Maestro guida una puja per consacrare i chorten e Raimondo cerca la grotta di uno dei sogni di Rinpoche.<\/strong><\/em><\/p>\n<h3><strong>Consacrazione dei chorten<\/strong><\/h3>\n<p>La visita di Namkhai Norbu a Nyaglagar \u00e8 un avvenimento eccezionale per molti motivi. Primo tra tutti il ruolo che riveste la figura di un \u201creincarnato\u201d nella cultura del popolo tibetano. Il \u201ctulku\u201d \u00e8 un po\u2019 parente della divinit\u00e0 stessa, e la sua sola presenza benedice luoghi e persone. Inoltre a Nyaglagar Namkhai Norbu fu uno dei discepoli pi\u00f9 importanti del lama fondatore. Per questo gli chiedono di consacrare con una lunga cerimonia tutti i chorten e i luoghi di culto.    <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>La forma e il rituale hanno la loro importanza, perch\u00e9 di fatto sono stati invitati in casa degli ospiti, anche se invisibili. \u00c8 buona regola quindi offrire nel modo dovuto dolci, liquori, cibo. <\/p>\n<p>Cos\u00ec la cerimonia \u00e8 anticipata da una puja, un banchetto che \u2013 vista l\u2019eccezionalit\u00e0 dei convitati \u2013 segue modalit\u00e0 un po\u2019 particolari. La puja \u00e8 un altro rituale caratteristico delle religioni orientali, durante il quale le offerte sono presentate dapprima alle divinit\u00e0 e agli esseri superiori, poi a se stessi, infine agli esseri inferiori e a tutti gli altri che si intende beneficiare. <\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"ChNN_Chorten_Nyaglagar_1988\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/866807621?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"320\" height=\"240\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media\"><\/iframe><\/p>\n<p><em>Video di Raimondo Bultrini. Video e screenshot per gentile concessione dell\u2019Archivio di Merigar <\/em><\/p>\n<p>Trent\u2019anni dopo, a Namkhai Norbu sono offerti i panni e gli oggetti del suo maestro per guidare la grande puja che inizia al mattino presto nel tempio. Le visite nella nostra stanza diventano cos\u00ec pi\u00f9 frequenti e veloci. <\/p>\n<p>I preparativi avvengono tutti nel tempo. Su di un altare illuminato da centinaia di lampade al burro sono gi\u00e0 pronte le offerte dei <em>torma<\/em>, impasti modellati di tsampa, burro e zucchero a forma di cono, al quali si aggiungono piccole palline di solo burro, che conferiscono ai <em>torma<\/em> delle forme da bambole. Sostituiscono simbolicamente le vittime dapprima umane poi animali che venivano offerte anticamente alle divinit\u00e0. C\u2019\u00e8 anche del semplice cibo, riso, carne, dolce, liquori.   <\/p>\n<p>Tutto viene autenticato dai mantra all\u2019inizio della cerimonia, ma io non vi partecipo. Namkhai Norbu \u00e8 categorico: \u201cLa tua presenza \u00e8 inutile, non sai nemmeno leggere i testi\u201d. In questo caso i rituali sono fondamentali, perch\u00e9 le offerte vengono destinate attraverso i gesti e le intenzioni a esseri che non possono goderne nella loro forma materiale. Un paragone molto azzardato pu\u00f2 essere fatto con il cibo il vino della liturgia cristiana, ma solo come principio di trasformazione, di transustanziazione dalla offerta materiale. E questo richiede pratiche precise, formule di comunicazione tra esseri che parlano lingue differenti.    <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-28184 alignnone\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-11.52.38-e1695716409114.png\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"485\" data-id=\"28184\"><\/p>\n<p>Quando giungo al tempio un\u2019ala di folla che non ha trovato spazio all\u2019interno si apre per farmi accomodare nella grande sala degli affreschi. L\u2019interno ha completamente cambiato fisionomia rispetto ai giorni precedenti; da una parte siedono monaca e praticanti, dall\u2019altra le donne raccolte intorno alla vedova del figlio di Changchub Dorje, a Sonam Palmo e Phuntsog. <\/p>\n<p>Cantano salmodiando con toni bassi, interrotti da acuti di trombette e conchiglie, rulli di damaru e tamburi. Ogni tanto Rinpoche, assistito da Karwang, asperge le offerte di vino dolcissimo che viene poi distribuito nella sala. Tutti bevono un sorso e versano il resto sul capo. Intendono nutrire cosa corpo e mente con il nettare della purificazione, precedentemente offerto alle divinit\u00e0.  <\/p>\n<p>A un tratto la cerimonia s\u2019interrompe e nel tempio c\u2019\u00e8 un gran trambusto. Namkhai Norbu, Karwang e gli altri lama si stanno cambiando d\u2019abito \u00e8 giunto il momento centrale della giornata. La processione degli officianti sta uscendo per consacrare chorten e templi. Con la telecamera riprendo la folla che si \u00e8 gi\u00e0 riversata all\u2019aperto e scatto anche qualche foto. Molti sono i bambini, naturalmente curiosi, che vogliono vedere la telecamera e la macchina fotografica, ma, rispettosi, non toccano nulla. Uno di loro, che si \u00e8 offerto di orgoglioso con la mia borsa a aiutarmi, gira tracolla e mi segue ovunque silenzioso.     <\/p>\n<p>Intanto, dalla porta del tempio escono in fila i monaci e i lama, compiono un giro in senso orario intorno all\u2019edificio e lo stesso faranno con tutti i chorten, disseminati lungo il perimetro del villaggio. La gente si accalca nelle strade, sale sulle collinette di terra, riscende verso il flume, segue il corteo e lo precede. Questa cerimonia ha qualche vaga esteriore somiglianza con la processione cristiana, ma tutto intorno \u00e8 Tibet e buddismo: il suono dei corni e dei tamburi, il forno dove bruciano con i cipressi le offerte di cibo della ganapuja e quelle portate dalle case della gente. Davanti a ogni chorten il corteo si ferma mentre i lama lanciano chicchi di riso e acqua cantando mantra. Io corro lungo le stradine strette per giungere in anticipo sugli altri e filmare con la telecamera, sempre seguito dal ragazzino con la borsa delle macchine fotografiche a tracolla. Non ho quasi pi\u00f9 forze quando c\u2019\u00e8 l\u2019ultima sosta davanti al chorten pi\u00f9 grande, dove probabilmente saranno deposte in futuro le reliquie di Changchub Dorje.     <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-28183 alignnone\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-13.11.31-e1695716148404.png\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"540\" data-id=\"28183\"><\/p>\n<p>Comincia un lungo canto accompagnato dal suono degli strumenti. Rinpoche si trova ormai al centro del gruppo degli officianti. Nella mano sinistra tiene un campanello, con la destra muove un dorje con gesti ripetuti, lenti, ellittici. Il canto monocorde e basso \u00e8 trasportato dal vento dell\u2019altopiano, mentre il pubblico assiste in piedi, serio e assorto, ma anche incuriosito e divertito da questa giornata fuori dall\u2019ordinario che il villaggio sta vivendo.   <\/p>\n<p>Al ritorno nel tempio la ganapuja riprende e tutti siedono nuovamente ai propri posti. \u00c8 il momento dell\u2019offerta del cibo, che rappresenta l\u2019esperienza dei sensi. In un\u2019unica ciotola vengono accomunati sapori dolci e salati, acri e piccanti: la scelta significa che le diverse esperienze dei sensi hanno un unico valore per chi conserva la presenza dello stato di contemplazione.  <\/p>\n<p>Uno dei giovani monaci incaricati di distribuire le ciotole, ne offre una anche a quattro personaggi appoggiati alla porta del tempio che non sembrano avere affatto l\u2019aria di abitanti del villaggio. Hanno volti di tibetani ma vestono all\u2019occidentale, e la loro presenza \u00e8 strana in questi luoghi dove si arriva solo a cavallo. Sono poliziotti spediti da Qamdo, il capoluogo distante un paio di giorni da qui, per controllare i nostri permessi. Evidentemente qualche segnalazione \u00e8 giunta al loro comando. Hanno modi sgarbati e arroganti, e soprattutto il pi\u00f9 anziano insiste molto sul fatto che il mio permesso non \u00e8 valido.    <\/p>\n<p>Namkhai Norbu, pur mantenendo uno sguardo freddo, senza espressione, e visibilmente irato. Quando li sente parlare in lingua mandarina gli chiede: \u201cMa voi non siete tibetani?\u201d I poliziotti rispondono di s\u00ec, poi cercano di giustificarsi con delle scuse: \u201cPensavamo che lei non comprendesse il dialetto di Lhasa\u201d. E lui: \u201cIn ogni caso si pu\u00f2 intuire che capisco meglio il dialetto di Lhasa del cinese\u201d.   <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-28185 alignnone\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-11.44.04-e1695716613499.png\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"465\" data-id=\"28185\"><\/p>\n<p>L\u2019incontro, mentre i monaci servono dolci e cibo agli indesiderati visitatori, si conclude senza alcun problema per il mio soggiorno e la puja riprende regolarmente. Sono sempre pi\u00f9 colpito dalla gentilezza di tutti, anche nei confronti dei poliziotti, rappresentata di un potere qui praticamente invisibile, ma che \u00e8 legato soprattutto al ricordo delle inutili violenze della Rivoluzione. <\/p>\n<p>Raccontano che in quegli anni, poich\u00e9 i cinesi non avevano abbastanza munizioni, facevano affluire nella zona di Qamdo un gran numero di prigioniera tibetani e poi li facevano sdraiare al suolo lungo la strada su due file parallele con le teste allineate, in modo che le ruote del camion potessero passarci sopra.<\/p>\n<p>Sempre provo un certo imbarazzo a sentire questo tipo di racconti e pi\u00f9 di una volta mi \u00e8 capitato di restare incredulo. Come quando mi raccontavano che ai familiari dei detenuti fucilati venivano chiesti i soldi dei proiettili usati dal plotone d\u2019esecuzione se volevano riavere indietro il corpo. Solo dopo la strage di Tienanmen ho scoperto \u2013 e con me tutto il mondo \u2013 che questa usanza \u00e8 ancora oggi in vigore.  <\/p>\n<p>Dicono che Nyaglagar usci quasi indenne dalle vicende dei vent\u2019anni di terrore, grazie all\u2019impronta profeticamente \u200b\u200b\u201dsocialista\u201d del suo fondatore. Lo stesso Changchub Dorje contribuiva alle attivit\u00e0 del villaggio con il suo lavoro di medico, che lo aveva reso famoso in gran parte del Tibet, e possedeva un carisma che non lasciava indifferenti neppure i nemici della religione. Sarebbe bastata l\u2019accusa di uno dei tibetani della zona passati al nuovo regime per condannarlo a morte. Ma il lama visse molto a lungo, oltre 130 anni, secondo i calcoli dei discepoli pi\u00f9 anziani. E quando i cinesi vollero processarlo, nessuno parl\u00f2 contro da lui.    <\/p>\n<h3><b>Il sogno del Th\u00f6gal<\/b><\/h3>\n<p>Man mano che vengo a sapere i particolari della vita di quest\u2019uomo cos\u00ec longevo e fuori dalla norma, vorrei conoscere tutto di lui, oltre a coltivare il solito segreto desiderio di vedermelo comparire davanti da un momento all\u2019altro.<\/p>\n<p>Quando per la prima volta entriamo nella casa dove aveva vissuto Changchub Dorje siamo seguiti da un nutrito gruppo di persone. Il nipote Karwang ci indica due grandi casse di legno dentro una stanza buia. Pare che qui sia conservato il corpo sotto sale del maestro. Tutti sono in raccoglimento, mentre io resto un po\u2019 deluso. Mi aspettavo prodigi, e invece non succede un bel nulla.    <\/p>\n<div id=\"attachment_38403\" style=\"width: 1204px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38403\" class=\"size-full wp-image-23333\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Raimondo-in-tibet-e1635173727496.jpg\" alt=\"\" width=\"1194\" height=\"789\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Raimondo-in-tibet-e1635173727496.jpg 1194w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Raimondo-in-tibet-e1635173727496-300x198.jpg 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Raimondo-in-tibet-e1635173727496-768x507.jpg 768w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Raimondo-in-tibet-e1635173727496-530x350.jpg 530w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Raimondo-in-tibet-e1635173727496-720x476.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 1194px) 100vw, 1194px\" \/><p id=\"caption-attachment-38403\" class=\"wp-caption-text\">Raimondo nel 1988 di fronte alla casa di Changchub Dorje\u2019s a Khamdogar, dove il corpo del maestro era ancora conservato grazie all\u2019utilizzo del sale.<\/p><\/div>\n<p>Non smetto per\u00f2 di sperare che \u2013 dopo avermi visto nella sua stanza \u2013 Changchub Dorje comparir\u00e0 in qualche mio sogno. Invece mi aspetta una notte di febbre, freddo, diarrea. Uno dei monaci che studiarono medicina con il lama mi tocca la fronte e controlla il polso. Poi torna con una decina di microscopiche pillole da masticare e bere con acqua calda. Mi addormento subito. E al mattino la febbre non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.    <\/p>\n<p>L\u2019eventualit\u00e0 che un maestro come Changchub Dorje compaia nel sogno non \u00e8 solo una mia idea stimolata dai racconti dei suoi vecchi discepoli. Lo stesso Namkhai Norbu deve ai sogni le svolte storiche della sua vita. La prima volta fu quando vide il maestro e il suo villaggio con tanta dovizia di particolari da riconoscerli nella descrizione del viaggiatore che tornava proprio da Nyaglagar, convincendosi a mettersi in viaggio per venire qui. Accadde la stessa cosa molti anni dopo, quando Rinpoche si era ormai stabilito in Occidente.   <\/p>\n<p>Insegnava gi\u00e0 il tibetano agli studenti dell\u2019universit\u00e0 di Napoli e stava per sposarsi con Rosa, una giovanissima ragazza italiana conosciuta a Roma. Molti studenti gli erano affezionati e da tempo insistevano perch\u00e9 \u2013 al di l\u00e0 dei normali corsi dell\u2019universit\u00e0 \u2013 Namkhai Norbu trasmettesse anche gli insegnamenti che aveva ricevuto in Tibet. <\/p>\n<p>Il giovane lama-professore non osava per\u00f2 andare incontro al rischio di parlare del Dharma a persone tra le quali ve ne fosse anche una sola non realmente interessata, e non si sentiva mai pronto. Nei suoi sogni, che corrispondevano anche a desideri profondi e naturali, tornava spesso in Tibet, quella terra che la politica gli impediva fisicamente di rivedere. Non di rado la mente viaggiava verso Nyaglagar, uno degli ultimi luoghi visitati prima di lasciare il paese delle nevi.  <\/p>\n<p>Namkhai Norbu era uno di quei discepoli in grado di praticare anche senza doversi sedere in meditazione. Applicava quindi normalmente il <i>tregch\u00f6d<\/i>, un termine che significa \u201ctagliare ci\u00f2 che lega\u201d. Quando le tensioni si accumulano dentro, spiegano i maestri, sono come tanti bastoncini che una corda tiene legati insieme saldamente. Tagliando la corda il fascio si scioglie. Con anni di esperienza, Namkhal Norbu era riuscito a integrare pienamente questa pratica nella sua vita quotidiana. Ma il momento del \u2018salto\u2019 alle pratiche pi\u00f9 avanzate sembrava ancora lontano.     <\/p>\n<p>Una notte, tornando nel sogno a Nyaglagar, incontr\u00f2 Changchub Dorje. Il suo vecchio maestro gli fece qualche domanda sulla vita in Occidente, poi chiese come procedeva la pratica del <em>th\u00f6gal<\/em>, che vuol dire \u201csorpassare ci\u00f2 che \u00e8 sopra a tutto\u201d, cio\u00e8 oltre l\u2019ordinario controllo della mente e dei sensi. Insegnamento avanzato e tra i pi\u00f9 segreti, richiede un perfetto controllo della propria condizione di corpo, voce e mente: quindi un <em>tregch\u00f6d<\/em> ben stabilito.  <\/p>\n<p>Changchub Dorje aveva gi\u00e0 introdotto il giovane tulku a <em>th\u00f6gal<\/em> durante la sua presenza fisica a Nyaglagar. Ma quando senti che Namkhai Norbu non aveva fatto nessun progresso in quella direzione, lo invito a recarsi immediatamente da un famoso maestro, Jigme Lingpa. Namkhai Norbu ne fu piuttosto sorpreso, perch\u00e9 Jigme Lingpa era vissuto pi\u00f9 di due secoli prima. Ma, conoscendo la severit\u00e0 di Changchub Dorje, che non amava vedere messi in discussione i suoi consigli, il discepolo prefer\u00ec non contraddirlo. Si avvi\u00f2 cos\u00ec senza indugi verso il luogo indicato, proprio al di sopra del villaggio di Nyaglagar, arrampicandosi su rocce levigate e sulle quali erano scolpiti proprio i versi dei tantra del <em>th\u00f6gal<\/em>, la nuova pratica che andava cercando.    <\/p>\n<p>Evitando di calpestare le scritte sacre, giunse in cima ed entr\u00f2 in una grotta secondo le indicazioni del maestro. Li, con sua grande sorpresa, c\u2019era solo un bambino dai lunghi capelli che cominci\u00f2 subito a leggere il testo su un piccolo rotolo di papiro: la pratica delle quattro luci del <em>th\u00f6gal<\/em>. Questo e altri sogni furono determinanti per il praticante esule in Italia. Si sent\u00ec finalmente certo del fatto suo e sicuro di non insegnare al suoi studenti cose slegate dalla propria diretta esperienza.  <\/p>\n<p>\u00c8 un po\u2019 qui il senso della trasmissione di una conoscenza. \u201cSe cerchiamo di capire com\u2019\u00e9 fatto un oggetto al centro di una stanza buia \u2013 mi spiega Namkhai Norbu \u2013 possiamo ascoltare molti discorsi fatti per descriverlo. Ci diranno che \u00e8 tondo o quadrato, alto o basso, opaco o trasparente. Ma solo con l\u2019esperienza diretta possiamo sapere davvero cos\u2019\u00e8. Il maestro \u00e8 colui che accende per un istante la luce nella stanza e ci permette di vedere da soli, come un flash, che cosa \u00e8 realmente quell\u2019oggetto.\u201d    <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<h3><b>Alla ricerca della grotta<\/b><\/h3>\n<p>Chiacchierando con i lama di Nyaglagar, Namkhai Norbu racconta anche a loro la storia del sogno. Sentita la descrizione del luogo, tutti sono sicuri che la grotta esiste realmente, e che \u00e8 distante solo alcune ore dal villaggio. <\/p>\n<p>Naturalmente mi offro subito di andare, ma Rinpoche pensa che sia troppo rischioso. Per raggiungerla occorre usare una scala di legno molto alta e appoggiata a una roccia su uno strapiombo. Le scale tibetane non hanno pioli dove posare comodamente i piedi, ma semplici incavi ricavati nel tronco non pi\u00f9 largo di 20, 30 centimetri. Solo dopo due giorni di insistenze da parte ma, vengo autorizzato a cercare la famosa grotta, a piedi e accompagnato da due ragazzi.   <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-30051\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-12.41.39-e1695716870195.png\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"487\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-12.41.39-e1695716870195.png 700w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-12.41.39-e1695716870195-300x209.png 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-12.41.39-e1695716870195-503x350.png 503w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>Jedup e Tsema Nongro sono buoni scalatori e tengono un passo celere. lo non riesco a stargli dietro, ma si fermano spesso ad aspettarmi. Per quattro ore camminiamo in salita prima di raggiungere una grande cima di roccia dove sono appoggiate non una ma due pericolose scale di legno. Namkhal Norbu ha potuto raggiungere questo posto in sogno, io invece devo arrampicarmi con il mio corpo fisico, ancora malaticcio.   <\/p>\n<p>Prima di raggiungere la grotta, completamente stremato dalla fatica, i due giovani accompagnatori mi indicano un\u2019altra profonda apertura nella roccia dove c\u2019\u00e8 una statuina di Dolma Tara che si ritiene auto-originata. La sua forma \u00e8 abbastanza ben modellata e ricoperta di abiti in seta, come una bambolina. Non posso credere che sia stata scolpita da madre natura, ma la roccia della caverna \u00e8 cos\u00ec dura che sembra difficile da modellare anche con lo scalpello.  <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-30052\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-12.52.16-e1695717029845.png\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-12.52.16-e1695717029845.png 700w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-12.52.16-e1695717029845-300x219.png 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-12.52.16-e1695717029845-480x350.png 480w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>Continuiamo a salire fino alla nostra meta, incontrando altre grotte di varie dimensioni, dove spesso s\u00ec formano specchi d\u2019acqua purissima ornati da grandi ninfee galleggianti. C\u2019\u00e8 un\u2019altra \u2018scala\u2019, questa praticamente sospesa nel vuoto, su cui inerpicarsi prima di raggiungere la cima che ospita la grotta. L\u2019interno della caverna \u00e8 protetto da un muro di legno, perch\u00e9 negli ultimi anni molti yogi sono rimasti in ritiro qui dentro. C\u2019\u00e8 un primo anfratto da roccia nuda, poi una nuova porta di legno e la stanza di meditazione con molti oggetti inaspettati: un tavolino, qualche statuina, strumenti rituali.   <\/p>\n<p>L\u2019interno della grotta trasmette un\u2019energia fortissima che amplifica il suono degli stessi mantra. I due ragazzi accendono i rami di cipresso dal profumo intenso, e le aquile volano sulla valle, illuminata a tratti dal sole che entra ed esce da nuvole scure che minacciano pioggia. Bisogna sbrigarsi a scendere, ma restiamo tutti e tre immobili e incantati a guardare il grande precipizio sotto di noi che prosegue come un\u2019enorme ferita tra le montagne, fino alla valle, oltre il fiume di Nyaglagar.  <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-30053\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-12.46.51-e1695717856811.png\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-12.46.51-e1695717856811.png 700w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-12.46.51-e1695717856811-300x192.png 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Schermata-2023-09-18-alle-12.46.51-e1695717856811-546x350.png 546w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>Al ritorno descrivo ogni dettaglio a Namkhai Norbu, ma non sembra molto interessato alla grotta che ho visitato. \u00c8 assai pi\u00f9 incuriosito da un\u2019apertura rotonda che ho visto sul fianco della montagna vicina, praticamente irraggiungibile a meno di non trasformarsi in aquile. Potrebbe anche essere quello il luogo del sogno, ma fortunatamente non mi chiede se me la sento di tornare.  <\/p>\n<p>Il mio lato mistico sta ormai prendendo decisamente il sopravvento e sono proprio ansioso di entrare in contatto diretto con Changchub Dorje. Di mattina presto partiamo con Namkhai Norbu e il solito drappello di persone per un\u2019escursione nel cuore della montagna che sovrasta Nyaglagar. Giunti alla grotta degli insegnamenti, proseguiamo verso una volta naturale che d\u00e0 accesso a una fitta rete di cunicoli dove Changchub Dorje scopri la speciale argilla che usava per medicine e oggetti sacri.  <\/p>\n<p>Qui Namkhai Norbu m\u2019impedisce di proseguire oltre, con una battuta tagliente. \u201c\u00c8 inutile che tu mi segua, \u2013 dice \u2013 tanto la tua \u00e8 solo curiosit\u00e0\u201d. Sento nuovamente il mio orgoglio ribollire e mi carico di tensione. Qual \u00e8 allora la differenza tra la sincera volont\u00e0 di conoscere e la curiosit\u00e0? Non \u00e8 un interrogativo di poco conto. Mette in discussione molta parte del mio passato e le mie convinzioni.     <\/p>\n<p>\u00c8 ormai sera, siamo rientrati da qualche ora. Ripenso all\u2019episodio della grotta e ammetto che, s\u00ec, ero prima di tutto curioso. Ma sento di aver davvero voglia di capire qual \u00e8 la chiave che apre la porta del segreti di questo luogo. Con questo desiderio mi addormento, ascoltando nuovamente il suono dei lunghi corni che si diffonde cupo tutt\u2019intorno.   <\/p>\n<p><em>Continua su The Mirror<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/melong.online\/chogyal-namkhai-norbu-in-chengdu-in-1988\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 1<\/a> \u2013 Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu a Chengdu<br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.melong.com\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 2 <\/a> \u2013 Background dei viaggi in Tibet<br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.melong.com\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 3 <\/a> \u2013 Verso Derghe<br \/>\n<a href=\"https:\/\/melong.online\/it\/tibet-chogyal-namkhai-norbu-parte-4\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 4<\/a> \u2013 Da Galenteen alla Valle del Gheug, luogo di nascita del maestro<br \/>\n<a href=\"https:\/\/melong.online\/it\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-5\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 5<\/a> \u2013 Sulla strada per Nyaglagar<br \/>\n<a href=\"https:\/\/melong.online\/it\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-6\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 6<\/a> \u2013 Il Maestro del Maestro<br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.melong.com\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-7\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 7<\/a> \u2013 Aspettando il miracolo<br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.melong.com\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-8\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 8<\/a> \u2013 La grotta dei Mamo<br \/>\n<a href=\"https:\/\/melong.online\/chogyal-namkhai-norbu-tibet-1988\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Video di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu in Tibet 1988<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Nyaglagar, residenza di Changchub Dorje, il Maestro consacra i chorten e Raimondo cerca la grotta di uno dei sogni di Rinpoche.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":40066,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1545],"tags":[1883,1634,1882,1842,1843],"class_list":["post-44782","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-passato","tag-1988-it","tag-chnn-it","tag-nyaglagar-it","tag-raimondo-bultrini-it","tag-viaggio-in-tibet","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44782"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44782\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}