{"id":45463,"date":"2023-04-09T20:54:09","date_gmt":"2023-04-09T20:54:09","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/lettera-aperta\/"},"modified":"2023-04-09T20:54:09","modified_gmt":"2023-04-09T20:54:09","slug":"lettera-aperta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/lettera-aperta\/","title":{"rendered":"Lettera Aperta"},"content":{"rendered":"<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-45463-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/JS-Newsletter-Reading-24-04-2023-final.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/JS-Newsletter-Reading-24-04-2023-final.mp3\">https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/JS-Newsletter-Reading-24-04-2023-final.mp3<\/a><\/audio>\n<p>Ascolta questo articolo<\/p>\n<h3>La prima newsletter internazionale della Comunit\u00e0 Dzogchen, spedita dall\u2019appartamento della famiglia Namkhai da Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu e John Shane nel luglio del 1980 con grafiche create da Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu usando il set per incidere il linoleum di suo figlio Yeshi di dieci anni.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/h3>\n<p><strong>John Shane<br \/>\nTesti e immagini John Shane<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-27057\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/1.John-Shane-photo-1-234x350.png\" alt=\"\" width=\"234\" height=\"350\" data-id=\"27057\">Nei primi anni di insegnamento, Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu non amava andare nei centri del Dharma, cos\u00ec, quando la Comunit\u00e0 voleva fare un ritiro era necessario scegliere un luogo adatto. A volte si facevano i ritiri nelle tende, ma altre volte veniva affittato un hotel o un intero resort per tutta la durata del ritiro. <\/p>\n<p>Nel 1980 si tenne un ritiro nell\u2019elegante Grand Hotel Monte Faito, situato su un versante affacciato sulla baia di Napoli, con il Vesuvio visibile a distanza sull\u2019altro lato della baia.<\/p>\n<p>Quelli che partecipavano al ritiro prenotarono le loro stanze, i pasti venivano serviti nella sala da pranzo da camerieri in fresche giacche di lino bianco e gli insegnamenti venivano dati nella sala da ballo. C\u2019era anche una discoteca nel seminterrato. Si trattava certamente di un luogo diverso rispetto a ogni altro ritiro a cui avessi mai partecipato con gli altri miei insegnanti buddhisti, dove tutto era in generale pi\u00f9 austero.  <\/p>\n<div id=\"attachment_39468\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-39468\" class=\"size-medium wp-image-27063\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/3.IMG_5382john-shane-photo-3-300x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" data-id=\"27063\"><p id=\"caption-attachment-39468\" class=\"wp-caption-text\">John Shane durante il ritiro di Monte Faito<\/p><\/div>\n<p>Durante il ritiro, mentre un pomeriggio con Norbu Rinpoche stavo guardando il giardino soleggiato, lui si gir\u00f2 e mi disse: \u201cJohn, John\u2026!! Vedi le dakini danzare\u2026?!\u201d<\/p>\n<p>Quando gli chiesi dov\u2019erano, lui rise e indic\u00f2 in direzione dei grandi pini che ondeggiavano al vento dall\u2019altra parte dei prati ben curati e disse: \u201cL\u00ec\u2026!! L\u00ec\u2026!! Non le vedi\u2026?!\u201d<\/p>\n<p>Continu\u00f2 a ridere, mostrando grande sorpresa quando gli dissi che tutto ci\u00f2 che vedevo erano degli alberi.<\/p>\n<p>Era sempre divertito e gli piaceva scherzare con me e con gli altri studenti, perci\u00f2 non so dire se stesse solo comparando il movimento degli alberi a delle dakini danzanti o se mi stesse dicendo che l\u00ec c\u2019erano davvero delle dakini che avrei dovuto essere in grado di vedere se avessi avuto la chiarezza per vederle, ma l\u2019intera conversazione fu molto a cuor leggero e dunque non mi sentii troppo idiota a non essere in grado di capire che cosa intendesse.<\/p>\n<p>Poi per\u00f2 divenne improvvisamente serio e guardandomi dritto negli occhi disse: \u201cAlla fine del ritiro perch\u00e9 non vieni a farmi visita per qualche giorno nel mio appartamento di Formia?\u201d<\/p>\n<p>Era l\u2019ultima cosa che mi sarei aspettato e lo ringraziai profusamente, accettando l\u2019invito. Dopodich\u00e9 disse che dopo il ritiro mi avrebbe detto come arrivare a casa sua.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-27058 alignnone\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Screenshot-2023-04-09-at-20.32.59-e1681068927731.png\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"567\" data-id=\"27058\"><\/p>\n<p>Quando alcuni giorni dopo arrivai in treno alla stazione di Formia, fui ancora pi\u00f9 sorpreso di trovare Rinpoche stesso che mi aspettava con la sua auto, una vecchia Citroen DS.<\/p>\n<p>Mentre mi scarrozzava per la citt\u00e0, Rinpoche mi disse che avrei dormito sul divano nel soggiorno dell\u2019appartamento di famiglia e che lui stesso avrebbe cucinato una specialit\u00e0 tibetana per cena quella sera.<\/p>\n<p>Non avevo idea del perch\u00e9 mi avesse invitato ma mi sentii molto onorato e tutta la famiglia Namkhai mi fece sentire davvero il benvenuto.<\/p>\n<p>Invitato per un fine settimana, finii per rimanere l\u00ec sei mesi dormendo su quel divano nel soggiorno, e fu durante quel periodo che iniziai a lavorare con Rinpoche alla creazione del libro che divenne \u201cIl cristallo e la via della luce: Sutra, Tantra e Dzogchen\u201d, che molte persone considerano essere il primo libro ad aver introdotto gli insegnamenti Dzogchen a un ampio pubblico occidentale e che fu certamente il primo libro a introdurre al mondo la storia dei primi anni di vita e dell\u2019educazione in Tibet di Norbu Rinpoche.<\/p>\n<p>\u00c8 importante ricordare che prima che Norbu Rinpoche iniziasse a insegnare, lo Dzogchen non era insegnato apertamente, in particolare agli occidentali, ed era invece tenuto riservato e segreto, e fu Norbu ad aprire le porte che diedero ampio accesso agli autentici insegnamenti Dzogchen nel mondo.<\/p>\n<p>Dunque il primo libro dei suoi insegnamenti a essere pubblicato fu molto importante in questo senso. Non solo port\u00f2 molti studenti a Rinpoche, ma forn\u00ec anche un esempio di come potessero essere presentati insegnamenti Dzogchen autentici, al di fuori del contesto delle istituzioni monastiche buddiste, a quelle che potremmo definire \u201cpersone ordinarie\u201d in Occidente.  <\/p>\n<p>Mi interrogai in seguito se, considerato che Rinpoche sapeva gi\u00e0 che ero in grado di scrivere e insegnare scrittura creativa, mi avesse invitato a fermarmi per il weekend in modo da aprire alla possibilit\u00e0 che decidessi di lavorare a un libro con lui, ma al tempo non ci fu mai nessuna indicazione che si trattasse di qualcosa che aveva in mente.<\/p>\n<p>In ogni caso, qualunque fosse la sua intenzione nell\u2019invitarmi a casa sua, il lavoro su \u201cIl cristallo\u201d inizi\u00f2 mentre ero l\u00ec, ma come si scopr\u00ec ci vollero quattro anni di ascolto di decine di ore di registrazioni audio dei discorsi e di lettura delle trascrizioni di ogni insegnamento che aveva dato fino a quel momento, oltre alla continua riscrittura del manoscritto, pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, prima che riuscissi a dare al libro la forma nella quale fu alla fine pubblicato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-27059 alignnone\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Screenshot-2023-04-09-at-20.37.58-e1681069344871.png\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"676\" data-id=\"27059\"><\/p>\n<p>L\u2019intera storia di ci\u00f2 che accadde quando venne scritto \u201cIl Cristallo\u201d dovr\u00e0 attendere la prossima volta, ma un\u2019altra pubblicazione che pu\u00f2 essere considerata una prima volta fu lanciata mentre abitavo con Rinpoche e la sua famiglia nel loro appartamento di Formia: in assoluto la prima newsletter internazionale della Comunit\u00e0 Dzogchen, alla quale demmo il titolo di \u201cLettera aperta\u201d, titolo accompagnato dalla lettera tibetana \u201cA\u201d, che rappresenta lo stato primordiale dello Dzogchen, che si potrebbe descrivere come uno stato di totale, completa apertura.<\/p>\n<p>Ricordo che questa newsletter fu inviata in un periodo in cui internet non era ancora stata pensata e non c\u2019erano telefoni cellulari o computer in ogni casa.<\/p>\n<p>La comunicazione internazionale al tempo era possibile solo con la spedizione di lettere tramite le poste o usando telefoni fissi per costose telefonate.<\/p>\n<p>Quando decidemmo che era giunto il momento di provare a mettere in contatto tra loro le persone della Comunit\u00e0 che stava iniziando a formarsi in tutto il mondo inviando una newsletter, ero seduto al tavolo da pranzo della famiglia Namkhai con Rinpoche mentre elaboravamo ci\u00f2 che volevamo dicesse e poi io scrissi a mano quello che avevamo deciso.<\/p>\n<p>Dopo di ci\u00f2 Rinpoche and\u00f2 a cercare un set per stampare su linoleum che apparteneva a suo figlio Yeshi e, usando un taglierino, intagli\u00f2 accuratamente le illustrazioni per la newsletter in molti pezzi rettangolari di linoleum marrone, soffiando via delicatamente i piccoli trucioli di linoleum che il taglierino scavava via.<\/p>\n<p>Poi, mentre Rosa, la moglie di Rinpoche, suo figlio Yeshi e sua figlia Yuchen e io guardavamo, Rinpoche spruzz\u00f2 l\u2019inchiostro nero fuori dal suo tubo di metallo argentato, stendendolo su una tavola di legno, e quindi fece scorrere il rullo sulla tavola per raccogliere l\u2019inchiostro e, uno a uno, spalm\u00f2 l\u2019inchiostro sui rettangoli di linoleum sui quali aveva ritagliato le lettere e le immagini che aveva immaginato come illustrazioni per la newsletter.<\/p>\n<p>Quando l\u2019inchiostro fu completamente steso, dispose alcuni fogli di carta bianca e, di nuovo, uno per uno, lentamente press\u00f2 ciascun rettangolo di linoleum su uno dei fogli di carta.<\/p>\n<div id=\"attachment_39467\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-39467\" class=\"wp-image-27061 size-large\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/7.john-shane-photo-7.IMG_3531-280x350.jpeg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"350\" data-id=\"27061\"><p id=\"caption-attachment-39467\" class=\"wp-caption-text\">Immagine tibetana con uno yogi in una grotta, uno yak, uccelli che volano sopra un tempio, uno stupa e fumo di ginepro che sale da un serkang. La scritta Tibet campeggia in alfabeto tibetano e occidentale.<\/p><\/div>\n<p>Mentre Rinpoche sollevava con cautela ciascun rettangolo di linoleum dalla carta, la famiglia Namkhai e io applaudimmo ed esultammo, ridendo con gusto quando vedemmo la stampa delle immagini che aveva creato emergere nell\u2019inchiostro nero che aveva chiaramente pressato sulla carta bianca.<\/p>\n<p>Dopo che l\u2019inchiostro fu completamente asciutto, mettemmo insieme le pagine della newsletter e il giorno successivo, mentre Yeshi e Yuchen erano a scuola, Rinpoche e io camminammo per la cittadina fino al negozio di fotocopie dove facemmo diverse decine di copie della \u201cLettera aperta\u201d da inviare via posta ai membri della comunit\u00e0 di tutto il mondo in buste sulle quali scrivemmo laboriosamente i nomi e gli indirizzi dei membri della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Come si evince dalla formulazione del contenuto della \u201cLettera aperta\u201d, al tempo Rinpoche non era a favore della formazione di centri o della creazione di una organizzazione.<\/p>\n<p>In effetti, capitava spesso che dicesse che un\u2019organizzazione era l\u2019opposto degli insegnamenti, e questa sua visione non \u00e8 solo riflessa nel testo della \u201cLettera aperta\u201d, ma anche pi\u00f9 chiaramente in altri documenti rimasti di quel periodo, come le brochure che venivano preparate e che circolavano per annunciare i ritiri in programma, copie delle quali io stesso conservo nel mio archivio.<\/p>\n<p>A parte permettere un piccolo numero di queste brochure stampate, Rinpoche in quei giorni non ammetteva pubblicit\u00e0 di alcun tipo per i suoi insegnamenti o ritiri, dicendo che la pubblicit\u00e0 condizionava le persone e che gli insegnamenti Dzogchen esistono per liberare la gente da tutti i condizionamenti.<\/p>\n<p>Diceva che le persone devono avere una causa profonda, non una causa superficiale creata dalla pubblicit\u00e0, per venire a contatto con gli insegnamenti.<\/p>\n<p>Era anche solito dire che il punto degli insegnamenti era di aiutare ad andare oltre i propri limiti.<\/p>\n<p>\u201cLa consapevolezza \u00e8 l\u2019unica regola dello Dzogchen\u201d, diceva. \u201cDovete uscire da tutte le gabbie con le quali la societ\u00e0 vi ha imprigionato e nelle quali avete rinchiuso voi stessi\u201d. <\/p>\n<p>Il suo scopo era quello di insegnare l\u2019essenza degli insegnamenti Dzogchen, l\u2019essenza del Dharma tibetano, e l\u2019idea libera da forma e priva di struttura di come la Comunit\u00e0 avrebbe dovuto essere in quel periodo era in armonia con quello scopo.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi, naturalmente, come aveva sempre detto avrebbe fatto, lavor\u00f2 con le circostanze per adattarsi alle diverse condizioni che sorsero quando la Comunit\u00e0 si svilupp\u00f2 e crebbe dopo che i suoi libri e i suoi viaggi ininterrotti intorno al mondo per dare insegnamenti iniziarono ad attrarre sempre pi\u00f9 studenti.<\/p>\n<p>Ma a me sembra chiaro che non volle permettere che si formasse alcuna struttura o organizzazione intorno a lui o qualsiasi centro formato dalla sua Comunit\u00e0 fino a quando non fu sicuro di avere abbastanza studenti che avevano pienamente compreso che tutti quegli aspetti materiali che possono contornare gli insegnamenti stessi \u2013 la struttura, l\u2019organizzazione e i centri \u2013 non sono le cose principali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-27060 alignnone\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Screenshot-2023-04-09-at-20.39.14-e1681069462712.png\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"618\" data-id=\"27060\"><\/p>\n<p>Fu solo alcuni anni dopo l\u2019uscita della \u201cLettera aperta\u201d, solo dopo che Rinpoche chiar\u00ec con i suoi studenti che gli insegnamenti essenzialmente non sono relativi a struttura e centri, che inizi\u00f2 a considerare di fondare un centro.<\/p>\n<p>E anche allora, \u00e8 significativo il fatto che us\u00f2 il nome \u201cGar\u201d per definire i suoi centri, essendo \u201cGar\u201d, naturalmente, il termine tibetano per un accampamento temporaneo di nomadi piuttosto che un posto fisso permanente.<\/p>\n<p>La scelta di questo nome intendeva ricordare a ciascuno ci\u00f2 che diceva cos\u00ec spesso nei giorni in cui non avrebbe insegnato in centri di altri gruppi del Dharma o permesso ad alcun centro di essere fondato a suo nome:<\/p>\n<p>\u201cIl vero centro \u00e8 l\u2019individuo\u201d, diceva \u201cma non interpretate queste parole in modo egocentrico. Ci\u00f2 che intendo \u00e8 che, nello Dzogchen, il proprio stato individuale primordiale \u00e8 il vero centro, il vero centro dell\u2019universo. Tutto il resto si manifesta da quel centro come il gioco dell\u2019energia dello stato primordiale\u201d.<\/p>\n<p>Scriver\u00f2 altre storie dei miei viaggi e del lavoro con Rinpoche, e spero che \u201cThe Mirror\u201d, che ho contribuito a fondare, potr\u00e0 pubblicarne qualcuna.<\/p>\n<p>Ma ho molte storie da raccontare e, con l&#8217;avanzare dell&#8217;et\u00e0, mi resta meno tempo di una volta per raccontarle. Perci\u00f2 sto pensando di far rivivere la \u201cLettera aperta\u201d come un luogo online in cui pubblicare le mie storie e pubblicare i podcast per coloro che si iscrivono per leggerle o ascoltarle. Guardate questo spazio&#8230;!\u201d, come dice il proverbio&#8230;.  <\/p>\n<p><em>John Shane \u00e8 un poeta, autore, musicista e insegnante di scrittura creativa. Durante gli anni in cui Norbu Rinpoche insegnava in italiano, lui spesso traduceva gli insegnamenti di Rinpoche in inglese a molti ritiri in Italia e nel mondo. John lavor\u00f2 anche per 4 anni con Ch\u00f2gyal Namkhai Norbu scrivendo per lui \u201cIl Cristallo e la via della Luce: Sutra, Tanta e Dzogchen\u201d ed ha tradotto dall\u2019italiano all\u2019inglese numerosi altri suoi libri incluso \u2018Dzogchen: Lo stato di Autoperfezione\u2019. John \u00e8 stato inoltre un editore fondatore del giornale \u2018The Mirror\u2019 . Oggi divide il suo tempo tra il lavoro nel suo studio in Inghilterra, dove risiede con la sua famiglia, e i ritiri personali nella sua casa di campagna in Toscana vicino Merigar.    <\/em><\/p>\n<hr>\n<p><i><br \/>\n<\/i><em>Ai tempi precedenti internet, computer e cellulari, molto prima ancora che Merigar fosse pensata, quando Rinpoche era a casa sua, riceveva telefonate quasi tutti giorni da ogni parte del mondo da un telefono di bachelite beige della Telecom Italia affisso al muro del salotto della famiglia Namkhai con un lungo cavo nero arricciato.<\/em><\/p>\n<p><em>Quando il telefono squillava e Rinpoche rispondeva, si trovava a parlare con qualcuno che aveva appena ricevuto una diagnosi di una malattia seria, aveva avuto un incidente oppure voleva parlare di qualcun altro -una persona cara- coinvolto in qualche sofferenza fisica o mentale di qualche specie.<\/em><\/p>\n<p><em>Sentendo Rinpoche rispondere a queste frequenti chiamate in richiesta del suo aiuto e ascoltando i suggerimenti che lui offriva, realizzai per la prima volta quale fosse il peso della sua responsabilit\u00e0 dovuta al fatto di avere accettato il ruolo di guida spirituale per tante persone.<\/em><\/p>\n<p><em>Io naturalmente non avevo le stesse responsabilit\u00e0 di Rinpoche ma, mentre vivevo con la famiglia Namkhai a Formia, ricevetti una lettera da un amico alla guida di un gruppo buddhista in Inghilterra che soffriva di una malattia seria. Ispirato dall\u2019esempio della compassione di Rinpoche nel rispondere alle persone che lo chiamavamo, in risposta alla lettera del mio amico scrissi questo poema.<\/em><\/p>\n<blockquote>\n<h2><b>Per Mala Young<span class=\"Apple-converted-space\">                                                                           <\/span><\/b><\/h2>\n<h3>a Dharma sister dying of cancer<\/h3>\n<p>15 maggio 1980, Formia.<br \/>\n(Written at the private apartment of the Dzogchen Master Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu, whilst staying there as a guest.)<\/p>\n<p>John Shane<\/p>\n<p>Bodies are failing things, Mala,<br \/>\nalways overcome by time,<br \/>\nand yet body, form and matter<br \/>\nare but grosser forms of mind.<\/p>\n<p>Freedom is hard fought for<br \/>\nand hard won.<br \/>\nThe truth is often bitter,<br \/>\nanswers often paradoxes,<br \/>\nquestions seldom one.<\/p>\n<p>Surrendering seems easy<br \/>\nas long as we can<br \/>\nhold a little something back;<br \/>\nthe body is a vehicle,<br \/>\nyet when it gets weak,<br \/>\nour fear makes our vision black.<\/p>\n<p>Death and darkness<br \/>\nare not easy things to face.<br \/>\nEach stands alone,<br \/>\nin this there\u2019s nothing new.<br \/>\nYet each, alone, is also<br \/>\nfully part of all around;<br \/>\nMala, none of this<br \/>\nis news to you.<\/p>\n<p>Searching for<br \/>\nan independent self,<br \/>\nnone can be found;<br \/>\nall is impermanent,<br \/>\nall interpenetrating;<br \/>\nmind is essentially free<br \/>\nonly our conditioning<br \/>\nties us down,<br \/>\npreventing us from being<br \/>\nall that we could be.<\/p>\n<p>But these are only words,<br \/>\neach one of them a liar,<br \/>\nthese are only words<br \/>\nand your pain is like a fire.<\/p>\n<p>Yes, it burns, but its burning<br \/>\nis like a purifying flame.<br \/>\nThere is no need for<br \/>\nany sense of guilt,<br \/>\nthere is no blame.<\/p>\n<p>Your cancer is not<br \/>\na cause for shame.<\/p>\n<p>Fire, needing<br \/>\ndarkness<br \/>\nto show light,<br \/>\nflows upwards<br \/>\nin the river<br \/>\nof the night.<\/p>\n<p>Brave sister,<br \/>\nproud lioness,<br \/>\ndefender of the dharma,<br \/>\nin the dancing dream of life<br \/>\nyour song is singing true<br \/>\neven though, at times,<br \/>\nyour sickness<br \/>\nmay seem to be undoing you.<\/p>\n<p>Unfolding itself and<br \/>\nfolding itself<br \/>\nat the same time,<br \/>\nin-breath and out-breath,<br \/>\nweaves the way,<br \/>\nbetween life and death.<\/p>\n<p>We\u2019re always afraid of<br \/>\nthe unknown somehow<br \/>\nbut there&#8217;s nowhere to go, Mala,<br \/>\nbecause it\u2019s always<br \/>\nhere and now;<\/p>\n<p>and I wanted to send you my love<br \/>\nand sympathy of angels<br \/>\nand, of course, words won\u2019t do,<br \/>\nbut words are all I have to send,<br \/>\nand so I send them to you.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo bollettino internazionale della Comunit\u00e0 Dzogchen inviato dall&#8217;appartamento della famiglia Namkhai da Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu e John Shane nel 1980.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":39469,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1545],"tags":[1718,1968,1954,1955,1967],"class_list":["post-45463","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-passato","tag-chogyal-namkhai-norbu-it","tag-formia-it","tag-john-shane-it","tag-lettera-aperta","tag-newsletter-it","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45463","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45463"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45463\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}