{"id":45541,"date":"2023-04-17T10:14:10","date_gmt":"2023-04-17T10:14:10","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-7\/"},"modified":"2023-04-17T10:14:10","modified_gmt":"2023-04-17T10:14:10","slug":"il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-7\/","title":{"rendered":"Il Tibet di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu \u2013 Parte 7"},"content":{"rendered":"<h3>Aspettando il miracolo<\/h3>\n<p><strong><i>Raimondo Bultrini e Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu passano un po\u2019 di tempo a Nyaglagar, anche noto come Khamdogar, il luogo in cui viveva Changchub Dorje, situato<\/i> <i style=\"font-style: italic;\">in una remota valle del Konjo, nel Dege orientale,<\/i> <i>e incontrano i suoi nipoti. <\/i><\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_39448\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-39448\" class=\"wp-image-27003\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rimpoche-Il-Venerdi-8-248x350.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"423\" data-id=\"27003\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rimpoche-Il-Venerdi-8-248x350.png 248w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rimpoche-Il-Venerdi-8-213x300.png 213w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rimpoche-Il-Venerdi-8-300x423.png 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rimpoche-Il-Venerdi-8.png 609w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-39448\" class=\"wp-caption-text\">Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu indossa un mantello di Padmasambhava che appartenne a Changchub Dorje, assistito da Po Jo. Foto pubblicata per la prima volta su Il Venerd\u00ec di Repubblica.<\/p><\/div>\n<p>Durante l\u2019intero viaggio elabor\u00f2 teorie e metto in pratica molti metodi per avere esperienza di queste dimensioni sconosciute. Nyaglagar sembra il luogo ideale per soddisfare la mia voglia di conoscere. Se Changchub Dorje \u00e8 davvero cos\u00ec potente, dico a me stesso, prima o poi si manifester\u00e0, magari sotto forma di visione, o forse chiss\u00e0, di vibrazioni. Di notte spero in qualche apparizione nel sonno, di giorno scruto il cielo alla ricerca di segni speciali. Mi trovo nello spirito dell\u2019occidentale che passa dal disincanto laico al dubbio, dallo scetticismo all\u2019attesa del possibile miracolo.    <\/p>\n<p>Siccome, naturalmente, non succede niente, cado continuamente in profonde crisi dove metto in discussione tutto me stesso, il vero senso del viaggio, ci\u00f2 che sto cercando. Generalmente mi capita <span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>di trovarmi in questi momenti vicino a Namkhal Norbu, che passa tutto il tempo libero dalle visite e dagli insegnamenti a leggere i testi del suo maestro, a voce bassa, come recitandoli.<\/p>\n<p>A volte ho la sensazione netta che Rinpoche riesca a penetrare nei miei pensieri. Un giorno alza la testa, guardandomi con un sorriso amichevole. \u201cChe cosa c\u2019\u00e9?\u201d chiede. Non ho il coraggio di parlare apertamente di tutto: \u201cPensavo alla fortuna che mi e capitata di poter stare qui \u2013 rispondo \u2013 ma non riesco a fare niente per meritarla, non parlo la lingua, non capisco ci\u00f2 che dice questa gente, me ne sto fermo ore senza poter comunicare\u201d. Rinpoche continua a leggere il libro e con una battuta dichiara chiuso l\u2019argomento, liberandomi dal peso di pensieri che non riesco pi\u00f9 a controllare: \u201cChi \u00e8 fortunato non ha proprio niente da fare\u201d, dice.   <\/p>\n<p>Pochi giorni dopo, sopraffatto nuovamente dalla tensione, ho in mente di ribaltare, dopo ore ed ore di solitudine e silenzio, tutto il castello delle mie precedenti teorie sulla saggezza delle filosofie orientali, tutti i miei autoconvincimenti sul potere delle divinit\u00e0 buddhiste, sui principi dell\u2019energia yoga, degli Insegnamenti, sul lama. Penso che in fondo la figura familiare del Cristo \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente per soddisfare, quale esempio di uomo compassionevole, tutte le mie esigenze spirituali. <\/p>\n<p>Pi\u00f9 medito su questo, e pi\u00f9 provo una specie di orgoglio per l\u2019unicit\u00e0 del messaggio cristiano, anche in questi altipiani dove la figura di Ges\u00f9 \u00e8 quasi sconosciuta. Seduto sul mio tappeto con una tazza di t\u00e8 e lo sguardo rivolto alla vallata dove il cielo alterna piogge e schiarate, <span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>sento la voce di Rinpoche improvvisa: \u201cSu che cosa stai meditando?\u201d chiede.<\/p>\n<p>Ancora una volta mi sento praticamente nudo, scoperto nei miei pensieri pi\u00f9 intimi. Mi sembra impossibile che possa leggerli come un libro aperto, ma \u00e8 questa la sensazione immediata che non mi era mai capitato di provare e che invece sperimento, precisa, netta, inconfondibile.  <\/p>\n<p>Non rispondo subito, nell\u2019imbarazzo e nella sorpresa in cui mi trovo. \u201cRiflettevo sull\u2019orgoglio \u2013 mi limito a dire, nascondendo maldestramente tutto il resto \u2013 i pensieri vengono uno dietro l\u2019altro. \u00c8 facile immedesimarsi in quello che passa attraverso la mente\u201d. <\/p>\n<p>\u201cL\u2019orgoglio \u2013 mi dice Rinpoche \u2013 quando \u00e8 riconosciuto come origine delle emozioni negative, pu\u00f2 essere autoliberato, sciogliendo la tensione che ne \u00e8 la conseguenza. Perch\u00e9 l\u2019orgoglio, come la gelosia, l\u2019invidia, la rabbia e ogni altra passione, quando non \u00e8 governata dalla presenza, ostacola la conoscenza della vera natura delle cose.\u201d<\/p>\n<p>\u201cMa quando i pensieri disturbano, come mosche che non riesci a scacciare \u2013 insisto, ormai fingendo che fosse davvero solo questo l\u2019oggetto delle mie riflessioni \u2013 come si fa ad avere questa presenza?\u201d<\/p>\n<p>\u201cDa dove vengono i pensieri? E dove vanno? Prova a guardare\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon ne ho idea, veramente. Credo che non arrivino da un luogo preciso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon basta analizzare, devi sperimentare in pratica. Solo dopo puoi dire: ah, ecco, ho trovato, oppure no, non ho trovato niente\u201d. <\/p>\n<p>Finisco il mio t\u00e8 e salgo verso la grotta dove Changchub Dorje dava insegnamenti, e dove scoprii la speciale terra rossa con la quale fabbricava <i>zaza<\/i> e medicine. Mi fermo davanti a un trono di pietra usato dal maestro durante gli insegnamenti e cerco di svuotare la mente, lasciandola seguire soltanto il ritmo del respiro. <\/p>\n<p>Teoricamente so che la regola di una buona meditazione \u00e8 di osservare i pensieri mentre passano, non di eliminarli. Sono come uccelli che non lasciano traccia nel cielo, non bisogna n\u00e9 inseguirli <span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>n\u00e9 soffermarsi a guardarli. Il Maestro ha detto di osservare il punto dove nascono e dove spariscono, ma io non mi rendo nemmeno conto del momento in cui finisce un pensiero e ne comincia un altro. Devo concentrarmi meglio. Ecco, un nuovo pensiero passa nella mente, eccone un altro e un altro ancora. Non ho la minima idea di dove vengano, per\u00f2 mi sento molto pi\u00f9 rilassato.    <\/p>\n<p>Purtroppo, \u00e8 una sensazione che dura poco. In qualche angolo della mente c\u2019\u00e8 un pensiero ricorrente, il desiderio di ricevere un segno da questo luogo che tutti dicono magico e pieno di potere. <\/p>\n<p>\u00c8 un\u2019idea che cresce e si sovrappone alle altre. \u201cNon devo aggravare la situazione \u2013 mi dico \u2013 devo fare in modo che vada via\u201d. Ma non se ne va, anche quando ho l\u2019impressione di esserci riuscito, dopo un po\u2019 ricompare. Allora comincio a cantare il mantra che proprio Changchub Dorje aveva trasmesso a Namkhai Norbu, il Canto del Vajra insegnato ai monaci di Galen.   <\/p>\n<p>Concentro i sensi soltanto sulle vibrazioni che il suono produce all\u2019interno del corpo, e nello spazio interno le tensioni si sciolgono portando la mente in uno stato di fissit\u00e0 dove tutto sembra restare sospeso, immobile. Improvviso, come un pesce che salta nell\u2019acqua, arriva un pensiero, un rumore. Passa, e per un istante non turba la quiete di questo stato. E\u2019 la sensazione di un attimo, l\u2019esperienza fuggente di qualcosa che potrebbe e dovrebbe protrarsi ogni istante.   <\/p>\n<p>Torno indietro passando dalla casa di Palden, il pi\u00f9 giovane dei nipoti di Changchub Dorje. L\u2019abitazione \u00e8 al secondo piano del palazzo dove si trova il grande tempio rimasto quasi intatto. Si sale la solita scala di legno per raggiungere un ballatoio all\u2019aperto con un\u2019unica grande stanza dove trovo Namkhai Norbu insieme a Sonam Palmo, Puntsok e molti membri della famiglia del lama di Nyaglagar.  <\/p>\n<h3><b>La morte di Mikyod<\/b><\/h3>\n<div id=\"attachment_39449\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-39449\" class=\"wp-image-27006\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rimpoche-Nyaglagar-220x350.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"477\" data-id=\"27006\"><p id=\"caption-attachment-39449\" class=\"wp-caption-text\">Rinpoche, Palden, il figlio minore di Changchub Dorje, e Po Jo.<\/p><\/div>\n<p>\u00c8 ora di pranzo e veniamo fatti sedere dietro le basse panche dipinte dove si trovano le offerte di cibo. Alle pareti sono appese molte <i>tangka<\/i>, e alcune riproducono sicuramente il maestro. Una in particolare colpisce per la sua bellezza. Il fondatore di Nyaglagar \u00e8 dipinto come uno yogi danzante, e dal suo corpo si dipartono a raggiera fasci di luce colorata dall\u2019intensit\u00e0 ipnotica. Sotto c\u2019\u00e8 un oggetto che sembra un paralume di carta, ma in realt\u00e0 \u00e8 un cilindro che ruota continuamente su s\u00e9 stesso senza alcun meccanismo. Semplicemente con una piccola spinta iniziale riesce a sfruttare la giusta inclinazione e la velocit\u00e0 acquistata per lungo tempo. Un marchingegno che serve a far ruotare i mantra iscritti all\u2019interno, quindi a far muovere simbolicamente in avanti la \u201cruota\u201d dell\u2019Insegnamento.      <\/p>\n<p>\u00c8 lo stesso principio del piccoli mulina di preghiera con il mantra OM MANI PADME HUM (*) che i tibetani tengono in mano e che fanno ruotare in senso orario per ore ed ore, oppure di quelli grandissimi dei templi, mossi anche questi dai fedeli. Analogo \u00e8 il significato delle stesse bandierine da preghiera, esposte al vento per offrire attraverso l\u2019elemento pi\u00f9 mobile del creato il beneficio delle parole sacre da diffondere in ogni luogo. <\/p>\n<p>Il cibo nella casa di Palden \u00e8 abbondante, con molta carne secca che si scioglie quasi in bocca. Comincio a riconoscere i pezzi migliori, evitando cos\u00ec di tagliare quelli che non riesco a masticare. La carne qui \u00e8 pi\u00f9 morbida che a Galen perch\u00e9 siamo pi\u00f9 in basso, e il clima \u00e8 meno secco. Anche il sapore \u00e8 migliore, ma non si conserva altrettanto a lungo.   <\/p>\n<p>Mi rendo conto che con questa alimentazione \u00e8 quasi impossibile mangiare distrattamente, dimenticando ad esempio che ci si sta nutrendo di un animale. La striscia di carne dura come pietra, infatti, al contatto con la saliva si ammorbidisce e libera il sangue dell\u2019animale. E\u2019 una sensazione di caldo, di nervi tesi, di vita che torna a fluire in quel pezzetto di yak. I tibetani recitano mentalmente un mantra a beneficio dell\u2019essere che li sta nutrendo, e credono che la giusta intenzione, autenticata dal mantra adatto, produrr\u00e0 una causa spirituale per una sua prossima, migliore rinascita.   <\/p>\n<p>Durante il pranzo, in segno di grande rispetto, viene portata a Namkhai Norbu la \u201ckapala\u201d, la calotta cranica del teschio da Mikyod, il figlio del maestro ucciso dai cinesi. Rinpoche la rigira tra le mani, e mi traduce la storia che gli hanno raccontato i vecchi monaci. Mikyod, che viveva in un villaggio vicino, doveva essere preso dai militari e processato come controrivoluzionario. Ma lui non voleva seguirli per entrare in un campo di concentramento o in carcere, e cos\u00ec scapp\u00f2 verso la foresta inseguito dai cinesi che presero a sparargli contro senza riuscire a colpirlo. Tuttavia, a un tratto Mikyod decise di fermarsi, si sedette, si tolse dal collo tutte le protezioni e fu ucciso.    <\/p>\n<p>I rivoluzionari arrivarono a Nyaglagar da Qamdo, raccontano. Ma il villaggio era troppo distante e faticoso da raggiungere, sia pure a cavallo. Per questo vennero in pochi e se ne andarono quasi subito, senza completare l\u2019opera di distruzione, com\u2019era avvenuto quasi ovunque intorno. Si limitarono ad abbattere le punte dei <i>chorten<\/i> lasciando intatte le basi, a bruciare qualche <i>tangka<\/i> e i pochi libri d\u2019Insegnamento rimasti nei monasteri e nelle case. Il grosso dei manoscritti fu infatti nascosto nelle grotte dei dintorni.   <\/p>\n<p>Proprio sopra all\u2019abitazione di Palden c\u2019\u00e8 una delle biblioteche con centinaia di testi ammucchiati uno sull\u2019altro. Ci sono anche gli insegnamenti di Changchub Dorje trascritti da Namkhai Norbu pi\u00f9 di trent\u2019anni fa. <\/p>\n<p>Veniamo invitati a salire su una terrazza dove un grande abbaino affrescato con figure di maestri manda fasci di luce nel tempio. Sul muro di una stanzetta quasi completamente buia danzano figure di scheletri e grandi animali feroci. Dev\u2019essere la stanza del <i>ch\u00f6d<\/i>, il rito che viene praticato anche nei cimiteri. Osservo le macabre figure della danza e penso che in fondo ogni angolo di questo villaggio, ogni momento trascorso qui sembra imporre una riflessione sulla costante presenza della morte.   <\/p>\n<h3><b>Lama Karwang<\/b><\/h3>\n<p>I nipoti del fondatore di Nyaglagar regalano a Rinpoche molti scritti della biblioteca, e tra questi alcuni piccoli preziosi quaderni. Contengono i consigli che molti lama e yogi hanno ricevuto da Changchub Dorje per migliorare la loro pratica. Vi si spiega come apprendere, sviluppare e stabilizzare la contemplazione. <\/p>\n<p>Un maestro sa esattamente quando lo studente \u00e8 pronto ad affrontare un certo passaggio nella pratica, anche se apparentemente non esistono segni che dimostrino una realizzazione spirituale. Il nipote pi\u00f9 anziano di Changchub Dorje \u00e8 lama Karwang. Nonostante il relativo potere che gli deriva dall\u2019essere la guida spirituale del villaggio, io vedo l\u2019uomo semplice che sembra quasi camminare in punta di piedi tanto \u00e8 silenzioso e discreto.  <\/p>\n<p>Non mi viene subito in mente, osservandolo, che questa semplicit\u00e0 possa essere il frutto di una lunga pratica interiore. Karwang mi regala una sua fotografia, piccolissima, dove siede a gambe incrociate su un prato, e ne chiede una mia. Osservo a lungo la sua foto, cos\u00ec come spio i suoi movimenti durante le ripetute visite alla nostra stanza, o mentre passeggiamo nelle strade polverose del villaggio. <\/p>\n<p>Vorrei forse scoprire il segreto del suo muoversi leggero, senza mai un movimento brusco, sgraziato, senza un tono di voce troppo alto. Dal suo viso non traspare ansia, n\u00e9 tensione. \u00c8 serio, oppure allegro, ma mai preoccupato, irato. In fondo, sembra avere le reazioni di un bambino.   <\/p>\n<p>Con un\u2019espressione divertita gli piace molto ascoltare le mie letture delle trascrizioni fonetiche del mantra. Spesso chiama i fratelli per assistere al piccolo prodigio di quei segni stranieri che corrispondono al loro alfabeto, e mi invita a ripeterli pi\u00f9 volte. Sembra contento di sentirmi parlare tibetano, e non capisce perch\u00e9, oltre a leggere mantra non imparo anche a conversare.  <\/p>\n<p>\u00c8 un altro dei motivi di rammarico per non essere riuscito a impegnarmi nello studio di questa lingua. Sono sicuro che Karwang avrebbe molte cose da insegnarmi, e spero che un giorno, se le circostanze lo permetteranno, potr\u00e0 venire in Occidente. Chiss\u00e0 se riuscirebbe a mantenere la stessa serafica calma alle prese con la burocrazia e lo smog, l\u2019orologio e il computer?  <\/p>\n<p>Il valore di Karwang, secondo Rinpoche, sta anche nella sua conoscenza dottrinale e spirituale. Il giovane lama ha scritto molti testi, e pare che dimostrino un elevato grado di conoscenza. Non a caso \u00e8 lui il pi\u00f9 rispettato e stimato dei nipoti di Changchub Dorje. Un riconoscimento, questo, che acquista maggiore valore se si considerano le doti non comuni degli altri nipoti. Hanno tutti, infatti, una carica di umanit\u00e0 e di simpatia davvero rare, scherzano con tutti, e sono circondati in ogni momento da frotte di bambini che evidentemente amano giocare con loro.    <\/p>\n<h3><b>I Nipoti del Maestro<\/b><\/h3>\n<p>Il pi\u00f9 giovane, Palden, ha 25 anni, un viso largo e fisico robusto. La mia simpatia per lui \u00e8 legata a un gesto che non avevo mai visto fare in Cina e nemmeno in Tibet: lo vedo prendere la mano della sua giovane moglie. Pu\u00f2 sembrare strano che un fatto cos\u00ec normale mi colpisca tanto, ma questa espressione dei sentimenti d\u2019amore, cos\u00ec comune in Occidente, qui mi manca un po\u2019, nonostante la grande dolcezza e affettuosit\u00e0 spontanea dei tibetani.  <\/p>\n<p>L\u2019altro nipote, il secondo per et\u00e0, \u00e8 Po Jo, figlio di Mikyod. Ha una trentina d\u2019anni, \u00e8 magro, con due occhi tondi mobilissimi e il mento leggermente rientrante. Il suo aspetto diventa molto buffo quando indossa un cappelletto di lana rotondo che accentua i tratti marcati del viso. La sua casa \u00e8 forse la pi\u00f9 frequentata nei giorni della nostra permanenza, perch\u00e9 qui Namkhai Norbu d\u00e0 insegnamenti alla gente del villaggio.   <\/p>\n<div id=\"attachment_39450\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-39450\" class=\"wp-image-27007\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rimpoche-nyaglagar-il-venerdi-248x350.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"423\" data-id=\"27007\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rimpoche-nyaglagar-il-venerdi-248x350.png 248w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rimpoche-nyaglagar-il-venerdi-213x300.png 213w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rimpoche-nyaglagar-il-venerdi-300x423.png 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Rimpoche-nyaglagar-il-venerdi.png 609w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-39450\" class=\"wp-caption-text\">Monaci del monastero di Changchub Dorje a Nyaglagar ed eremiti dimoranti nelle caverne danno il benvenuto a Rinpoche.<\/p><\/div>\n<p>Non tutti riescono a entrare all\u2019interno, perch\u00e9 la stanza non \u00e8 grande a sufficienza, con i suoi due angoli per i tappeti delimitati come al solito dalle panche per le offerte ed il cibo, le colonne centrali di legno che dividono ulteriormente lo spazio e il soffitto chiuso da grandi soppalchi dov\u2019\u00e9 ammassato un po\u2019 di tutto. Il posto d\u2019onore spetta all\u2019altare, dove sono esposte molte fotografie, tra le quali quelle di Namkhai Norbu e di suo figlio Yeshi, spedite evidentemente per posta anni prima, tangka ed immagini sacre, soprattutto di Changchub Dorje. <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Sorprendentemente, messa in un angolo, scopro una grande radio stereo cinese. \u00c8 l\u2019unica casa in tutto il Tibet orientale dove vedo qualcosa del genere. Non \u00e8 certo strano, perch\u00e9 a due giorni di cavallo ci sono i capoluoghi abitati da molti cinesi. Ma ci\u00f2 non toglie che nella mia visione bucolica del Tibet questi oggetti, compresi gli orologi che portano al polso alcune khampa e gli stessi nipoti di Changchub Dorje, sembrino appartenere a un altro mondo.   <\/p>\n<p>Il figlio di Mikyod \u00e8 chiaramente innamorato di Puntsok e passa molte ore nella nostra stanza a corteggiarla, senza successo a quanto mi pare di capire. Per lei \u2013 e di conseguenza anche per me e Sonam Palmo \u2013 Po Jo porta sempre caramelle, dolcini e qualche volta semi d\u2019orzo abbrustoliti. La corteggia raccontando storielle che io non riesco a capire, ma che sicuramente sono comiche perch\u00e9 le due donne ridono molto tra loro.  <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 da dire che Puntsok e Sonam Palmo non hanno bisogno di ascoltare storielle per essere d\u2019umore allegro. Tranne i momenti di commozione per qualche situazione particolare, madre e figlia scherzano spesso, e il loro rapporto e quello di due amiche adolescenti. Camminano sempre mano nella mano, con un\u2019intesa perfetta, tanto che a Chengdu non avevo affatto capito di aver viaggiato per molti giorni insieme alla vera madre di Puntsok, con la quale la mia giovane compagna di viaggio aveva un rapporto assai pi\u00f9 formale.  <\/p>\n<p>Po Jo si \u00e8 innamorato subito di questa ragazza, ed \u00e8 pronto a offrirle la sua casa, una delle pi\u00f9 belle del villaggio, la sua radio stereo e quant\u2019altro lei possa desiderare. Ma Puntsok non sembra affatto dell\u2019idea di sposarsi, per di pi\u00f9 non ama molto Nyaglagar. Preferisce Galen, e non vede l\u2019ora di tornarci. Cos\u00ec il giovane lama laico deve contentarsi di scherzare con lei, e sopportare la candida ironia di Sonam Palmo.   <\/p>\n<p><em>Continua nell\u2019edizione di giugno di The Mirror<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/melong.online\/chogyal-namkhai-norbu-in-chengdu-in-1988\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 1<\/a> \u2013 Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu a Chengdu<br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.melong.com\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 2 <\/a> \u2013 Background dei viaggi in Tibet<br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.melong.com\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 3 <\/a> \u2013 Verso Derghe<br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.melong.com\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-part-4\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 4<\/a> Da Galenteen alla valle Lhalung<br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.melong.com\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-5\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 5<\/a> \u2013 Sulla strada per Nyaglagar<br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.melong.com\/il-tibet-di-chogyal-namkhai-norbu-parte-6\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parte 6<\/a> Il Maestro del Maestro<br \/>\n<a href=\"https:\/\/melong.online\/chogyal-namkhai-norbu-tibet-1988\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Video di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu in Tibet 1988<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Raimondo Bultrini e Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu trascorrono un periodo di tempo a Nyalagar, luogo di residenza di Changchub Dorje, e incontrano i suoi nipoti<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":39449,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1545],"tags":[1883,1634,1842,1824,1843],"class_list":["post-45541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-passato","tag-1988-it","tag-chnn-it","tag-raimondo-bultrini-it","tag-tibet-it","tag-viaggio-in-tibet","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}