{"id":45599,"date":"2023-03-10T09:52:01","date_gmt":"2023-03-10T09:52:01","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/entrare-in-sintonia-con-il-suono\/"},"modified":"2023-03-10T09:52:01","modified_gmt":"2023-03-10T09:52:01","slug":"entrare-in-sintonia-con-il-suono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/entrare-in-sintonia-con-il-suono\/","title":{"rendered":"Entrare in sintonia con il suono"},"content":{"rendered":"<p class=\"p3\"><span class=\"s1\"><strong>Mirror<\/strong>: Nico, \u00e8 da tempo che lavori con la terapia del suono ma<\/span> sei anche un batterista professionista. Ci puoi parlare un poco della tua esperienza quale musicista? <\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Nico Lippolis:<\/strong> di questi era un batterista dell\u2019orchestra della RAI, che era addentro tutte quelle cose dello swing perch\u00e9, essendo abbastanza anziano, aveva vissuto i primi tempi del jazz negli anni \u201950 e \u201960. Mi insegn\u00f2 secondo quella vecchia scuola di suonare la batteria, che \u00e8 una modalit\u00e0 fondamentale che ancora oggi inspira moltissimi batteristi.   <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span>Poi iniziai a studiare musica pi\u00f9 sperimentale con un altro maestro, pi\u00f9 giovane, Marcello Magliocchi, che \u00e8 ancora molto attivo sulla scena europea della musica sperimentale improvvisata.<\/p>\n<p class=\"p1\">Quando mi trasferii a Berlino, nel 1994, scoprii una grande realt\u00e0 di artisti multimediali e cominciai a lavorare con video maker, con danzatori, con gente del teatro, per tutti i tipi di spettacoli che richiedevano musica. Ma naturalmente suonavo anche con musicisti jazz, musicisti rock and roll, gruppi punk e cos\u00ec via, cos\u00ec mi creai un vasto bagaglio musicale. <span class=\"s2\">Il mio pi\u00f9 recente progetto si intitola Ur, un duo progressivo sperimentale con me alla batteria e il mio partner, Jacopo Bertacco, che suona la chitarra baritona e canta (<a href=\"https:\/\/nft.urband.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s3\">https:\/\/nft.urband.net<\/span><\/a>).<\/span>   <\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Mirror:<\/strong> \u00c8 stato quando vivevi a Berlino che hai anche avuto modo di connetterti con Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu e l\u2019insegnamento Dzogchen?<\/p>\n<div style=\"width: 282px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Nico-Lippolis.jpeg\" width=\"272\" height=\"330\"><p class=\"wp-caption-text\">Nico Lippolis<\/p><\/div>\n<p class=\"p1\"><strong>Nico:<\/strong> Si, questo avvenne pi\u00f9 avanti negli anni, nel 2005. Scoprii per la prima volta il suo nome leggendo la sua introduzione al <i>Libro tibetano dei morti<\/i>, che mi incurios\u00ec molto e mi stimol\u00f2. Poi scoprii altri libri di Rinpoche pubblicati in italiano e ogni volta che andavo in una libreria in Italia cercavo i suoi libri sugli scaffali. Vidi che alcuni erano stati scritti assieme ad Adriano Clemente, come <i>La sorgente suprema<\/i> e altri testi relativi agli insegnamenti e alla cultura tibetana in generale e tutto questo mi apr\u00ec un mondo.   <\/p>\n<p class=\"p1\">Poi, ovviamente, la teoria non basta, cos\u00ec quando nel 2013 vidi che Rinpoche sarebbe venuto a Berlino \u2013 c\u2019erano manifesti molto grandi dappertutto nella piazza a Berlino \u2013 pensai che dovevo andare, non dubitavo di voler incontrare quella persona e comprendere davvero che pratica fosse.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>The Mirror:<\/strong> Hai menzionato la connessione fra l\u2019insegnamento di Rinpoche e l\u2019esperienza di suono e vibrazione che utilizzi mediante la musica.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Nico:<\/strong> S\u00ec, esattamente. La prima campana che mi risuon\u00f2 fu la traduzione del <i>Bardo T\u00f6drol<\/i> o liberazione mediante l\u2019ascolto. Sentii che questo era collegato a ci\u00f2 che stavo cercando nell\u2019essenza della musica mentre sto suonando. <span class=\"s2\">Sentivo la connessione con l\u2019insegnamento di Rinpoche mediante l\u2019esperienza di suono e vibrazione, che sono i principi che mi hanno portato a lavorare con la terapia del suono e ad approfondire l\u2019essenza del suono.<\/span>  <\/p>\n<p class=\"p1\">Quando andai alla pratica per la prima volta, intonare le sillabe seme, sentire quella risonanza \u2013 la pratica empirica di sentire la vibrazione dentro il corpo e poi osservare che cosa produce come movimento nel tuo sistema, nel tuo corpo e la connessione tra mente, l\u2019aspetto energetico e quello del corpo \u2013 era l\u2019esperienza del guruyoga che apriva la porta, la connessione per approfondire l\u2019aspetto del suono. E questo cambi\u00f2 in qualche modo il mio modo di interpretare la musica e di comporre. <\/p>\n<p class=\"p4\"><strong>Mirror:<\/strong> Come \u00e8 successo che ti sei interessato alla terapia del suono?<\/p>\n<p class=\"p4\"><strong>Nico:<\/strong> Per me \u00e8 stata un\u2019evoluzione naturale andare dal modo convenzionale di suonare musica (che in realt\u00e0 non era mai stato convenzionale\u2026) alla scoperta di strumenti e tradizioni ancestrali che usano il suono come metodo di cura, cos\u00ec mi dedicai allo studio di questo aspetto e iniziai a lavorare con le tazze sonore tibetane (le campane tibetane), i gong e i tamburi a cornice. Da percussionista era un territorio conosciuto e mi fu naturale seguire quella via. Una volta testato l\u2019effetto di questi strumenti sul corpo, non ebbi dubbi su come potesse essere efficace il suono per il rilassamento, la meditazione e l\u2019equilibrio.  <\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Mirror:<\/strong> E come hai collegato questo al lavoro con i giovani?<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Nico:<\/strong> La tradizione Dzogchen consiglia specificatamente che cosa fare per sentire questa connessione con il suono, con la luce, cosa che \u00e8 davvero incredibilmente preziosa proprio in questo periodo di grande confusione e distruzione, specialmente per quanto riguarda le generazioni pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p class=\"p1\">Possiedo una certa esperienza di questo, perch\u00e9 ho lavorato nelle scuole insegnando musica nell\u2019ambito di diversi progetti, come i cerchi di tamburi, le percussioni, e cos\u00ec conosco un poco che cosa hanno passato gli insegnanti, i direttori scolastici e gli stessi studenti in questo momento difficile, soprattutto gli adolescenti.<\/p>\n<p class=\"p1\">Gli adolescenti in generale vivono un momento difficile con problemi di identit\u00e0, di ormoni e molti altri fattori. Volevo trovare un metodo, usando la musica, che potesse <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span>dare qualche strumento ai giovani per diventare meno conflittuali, meno problematici, o quanto meno riconoscerlo, per poi lavorarci in modo creativo invece di essere distruttivi o di cadere nella depressione o nell\u2019ansia. Ho fatto gi\u00e0 qualche ricerca in questo campo. Poi inizi\u00f2 la pandemia e ovunque le scuole vennero subissate di regole e normative che interessarono i programmi didattici e l\u2019intero sistema educativo.  <\/p>\n<p class=\"p4\">Soprattutto negli ultimi due o tre anni, i giovani hanno sofferto molto per il distanziamento sociale e tutte le regole a esso relative. Per gli adolescenti \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 difficile relazionarsi con questo caos della vita quotidiana, cosa che li ha disorientati e, nel peggiore dei casi, li ha spinti verso la depressione o la dipendenza da droghe. Cos\u00ec decisi di usare nelle scuole la meditazione con il suono, per dare agli studenti alcuni strumenti per iniziare a guardare dentro se stessi, per diventare pi\u00f9 familiari con il riconoscimento della natura della mente.  <\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Mirror:<\/strong> Quando tieni una sessione con persone giovani, come la organizzi?<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Nico:<\/strong> Attualmente sto lavorando con questa scuola di Berlino. Ciascuna classe fa una sessione di 90 minuti. Porto gli strumenti con me, tazze sonore tibetane, gong, tamburi a cornice, a seconda della situazione. Alla scuola ho anche strumenti a percussione africani. Cos\u00ec la gamma parte dal suono meditativo delle tazze ma si pu\u00f2 sviluppare e diventare movimento o danza. Quando mi accorgo che la situazione \u00e8 un poco tesa, uso sempre una breve meditazione prima di iniziare. Spesso \u00e8 la prima volta che questi giovani fanno esperienza della visione interna di se stessi.      <\/p>\n<p class=\"p1\">Ci sono tappetini per yoga cos\u00ec i ragazzi si tolgono le scarpe, si siedono e faccio vedere loro la posizione di meditazione con le gambe incrociate per quelli che sono in grado di assumerla e anche posture alternative. In questo modo iniziano a osservare il corpo e i suoi limiti. Spiego loro che lavorare sulla postura aiuta il flusso energetico nel corpo. Dopo di che iniziamo a focalizzarci sul respiro e a volte facciamo qualche pranayama semplice.   <\/p>\n<p class=\"p1\">Poi comincio a suonare le tazze, facendoli concentrare sul suono. Con la vibrazione <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span>la stanza si riempie di suoni armonici perch\u00e9 questi strumenti sono perfetti per questo tipo di frequenze. Quando la loro concentrazione diventa pi\u00f9 profonda, a volte guido gli studenti nella visualizzazione di punti interni del corpo, andando piano senza entrare in meditazioni complicate \u2013 ma giusto per dare un\u2019idea di che cosa sia \u2013 e focalizzando l\u2019attenzione sul corpo. Il suono guida sempre questa meditazione. Dopo, restano sdraiati e si rilassano. Il suono si diffonde ovunque creando un bagno di suono. Una volta che abbiamo finito, lentamente si riprendono e parliamo un poco di come \u00e8 stata l\u2019esperienza, dandomi anche qualche feedback.    <\/p>\n<p class=\"p1\">Qui a Berlino ho a che fare con studenti che a volte possono essere un poco problematici, perch\u00e9 negli ultimi cinque\/sei anni<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span>sono arrivate molte persone da tutto il mondo, soprattutto da paesi dilaniati dalla guerra come Siria, Yemen e ora l\u2019Ucraina. Abbiamo molti nuovi adolescenti<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span>che provengono da contesti scolastici diversi e difficili. La musica e il suono sono davvero un ottimo metodo per iniziare questa comunicazione non verbale dove non servono concetti, non servono parole, non servono regole, solo il suono e la musica che pervade tutto, in modo che il gruppo diventa realmente uno e c\u2019\u00e8 quel senso di unit\u00e0. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-26876 alignnone\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Nico-Lippolis-healing-with-sound-session.jpeg\" alt=\"\" width=\"1574\" height=\"1127\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Nico-Lippolis-healing-with-sound-session.jpeg 1574w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Nico-Lippolis-healing-with-sound-session-300x215.jpeg 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Nico-Lippolis-healing-with-sound-session-768x550.jpeg 768w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Nico-Lippolis-healing-with-sound-session-489x350.jpeg 489w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Nico-Lippolis-healing-with-sound-session-720x516.jpeg 720w\" sizes=\"(max-width: 1574px) 100vw, 1574px\" \/><\/p>\n<p class=\"p1\">Anche gli insegnanti sono presenti alle sessioni, cos\u00ec possono vedere questo lavoro e anche farne esperienza, dando quindi anche a loro un\u2019opportunit\u00e0 per rilassarsi. Anzi, lo scorso agosto il preside mi aveva chiesto di iniziare l\u2019anno scolastico con due giornate di meditazione con il suono per tutti i docenti. And\u00f2 molto bene e i riscontri furono molto belli, mi sorprese abbastanza perch\u00e9 alcuni fra  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span>i professori partecipanti erano molto scettici.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Mirror:<\/strong> Mi sembra di capire che stai iniziando a lavorare anche con una scuola superiore della tua zona.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Nico:<\/strong> Lo scorso mese di settembre mi sono trasferito da Berlino alla Puglia, invitato da una docente che lavora con un centro locale, che offre corsi di sviluppo creativo, per tenere un corso in una scuola superiore a Cisternino. Organizz\u00f2 una sessione e la tenemmo nell\u2019aula magna della scuola con una prima classe di 25 studenti e poi un mese dopo con un\u2019altra classe. Il preside fu molto ispirato da questo lavoro, disse che gli sarebbe piaciuto introdurlo su base regolare nel programma scolastico, a partire dal prossimo anno.  <\/p>\n<p class=\"p1\">La stessa insegnante mi disse una cosa che gi\u00e0 sapevo, ossia che molti studenti a scuola erano depressi e che avevano affrontato situazioni molto difficili negli ultimi due anni e che avrebbero potuto trarre un vero beneficio da questo lavoro.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Mirror:<\/strong> Hai qualche suggerimento per gli insegnanti e i professionisti che oggi lavorano con i giovani ?<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Nico:<\/strong>Penso davvero che questi metodi possono essere usati da scuole di ogni livello, a cominciare dalla scuola primaria sino all\u2019universit\u00e0 e magari anche nei posti di lavoro, perch\u00e9 questo tipo di attivit\u00e0 possiede un grande potenziale per cambiare la societ\u00e0 in modo positivo. Questo metodo di lavorare con la consapevolezza di corpo, suono e respiro, tramite una visione interna dell\u2019energia, \u00e8 di grande aiuto e potrebbe essere la sorgente, il fulcro, dell\u2019insegnamento nelle scuole. <\/p>\n<p class=\"p1\">E penso anche che la scuola dovrebbe iniziare a introdurre questo tipo di cambiamento reale invece di lavorare con un sovraccarico di informazioni. La scuola dovrebbe sviluppare esseri pi\u00f9 umani, che possiedano gli strumenti per essere pi\u00f9 efficaci, per superare i problemi che dobbiamo affrontare oggi e nel prossimo futuro. <\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Mirror:<\/strong> Grazie, Nico. Traduzione italiano di Clara Lovisetti<\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Per vedere una performance musicale di Nico Lippolis con UR: <\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"UR - live @ Club Gretchen | LIVING IN A BOX\" width=\"1080\" height=\"608\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/UHObfioYjJ8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Volevo trovare un metodo che, utilizzando la musica, fornisse alcuni strumenti ai giovani per diventare meno conflittuali, meno problematici, o almeno per riconoscerlo, e poi lavorarci in modo creativo invece di essere distruttivi o di andare incontro alla depressione o all&#8217;ansia.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":39406,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1547,1542],"tags":[1839],"class_list":["post-45599","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guarigioni","category-interviste","tag-guarigione","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45599"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45599\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}