{"id":46288,"date":"2023-01-11T11:18:46","date_gmt":"2023-01-11T11:18:46","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/karma-pakshi-1204-1283-his-life-and-legacy\/"},"modified":"2025-12-05T20:20:39","modified_gmt":"2025-12-05T20:20:39","slug":"karma-pakshi-1204-1283-his-life-and-legacy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/karma-pakshi-1204-1283-his-life-and-legacy\/","title":{"rendered":"Karma Pakshi (1204-1283) His Life and Legacy"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">di Charles Manson<br>Shambhala Lives of the Masters series<br>Shambhala 2022<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"font-size: medium;\">Recensione di Naomi Levine<\/span><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"195\" height=\"300\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/9781559394673-195x300.jpg\" alt=\"karma pakshi vita eredit\u00e0\" class=\"wp-image-26530\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Le biografie che trattano temi spirituali legati al Tibet non di rado tendono all\u2019agiografia e si focalizzano in modo esclusivo sugli ottenimenti spirituali, mentre tralasciano gli aspetti mondani, come se la condizione umana desacralizzasse la figura descritta. Sovente, le liste di potenziamenti e ottenimenti fanno sembrare questi libri degli elenchi. Ci sono eccezioni, come <em>Blazing Spendor<\/em>, la biografia di Tulku Urgyen Rinpoche, nella quale il maestro, ancora vivente, ha condiviso racconti legati alla sua vita tramite due sue studentesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Le fonti principali per la stesura del libro di Manson derivano dalle memorie autobiografiche di Karma Pashi, ragione per la quale si determina un vero intreccio narrativo e le realizzazioni spirituali appaiono cos\u00ec pi\u00f9 affascinanti. Sebbene i ricordi di Pakshi riguardo alla sua nascita e alla sua discendenza siano scarni, la meticolosa ricerca di Manson ha permesso di costruire una struttura facile da leggere, se rapportata ai complicati aspetti della vita di Karma Pashi, che si legano a eventi storici, politici, umani e sovraumani.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 13\u00b0 secolo fu infatti un momento tumultuoso in Asia Centrale, a causa dell\u2019invasione musulmana dell\u2019India del nord e dei massacri compiuti dalle truppe di Genghis Khan per conquistare la parte settentrionale dell\u2019Asia interna. I nipoti di Genghis, Mongke e Kubilai, erano anch\u2019essi dei predoni e, tra i due, Kubilai era il pi\u00f9 pericoloso. L\u2019essere schierato come guru degli imperatori mongoli, questo ci rivela la storia di Karma Pakshi, era estremamente rischioso. Tuttavia, era adatto al ruolo essendo un mah\u0101siddha, bench\u00e9 ci\u00f2 diede comunque origine a vicende davvero drammatiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Karma Pakshi nacque in una famiglia buddhista e, tra i suoi antenati, all\u2019epoca di Padmasambhava c\u2019era uno specialista di mantra che si racconta fosse in grado di cavalcare il cielo su raggi di luce. Bambino dalle qualit\u00e0 prodigiose, all\u2019et\u00e0 di sei anni Karma Pakshi sapeva leggere senza essere stato istruito e mandava a memoria all\u2019istante gli insegnamenti buddhisti. Quando era un adolescente la sua pratica di meditazione era a tal punto avanzata che descrisse la sua mente come \u201cun oceano calmo e profondo\u201d. Pomdrakpa, il suo maestro, aveva avuto segni atti a indicare la possibilit\u00e0 che il suo allievo fosse la reincarnazione di un famoso santo, Dusum Khyenpa. Sebbene in retrospettiva oggi si faccia riferimento a Dusum Khyenpa come al primo Karmapa, fu proprio Karma Pakshi a essere chiamato per primo Karmapa. Successivamente, l\u2019individuazione di un bambino come reincarnazione divenne una consuetudine per trovare i tulku, adottata dalla maggior parte delle scuole del buddhismo tibetano e impiegata 400 anni pi\u00f9 tardi per riconoscere il Dalai Lama.<\/p>\n\n\n\n<p>Le prime trasmissioni ricevute da Karma Pakshi furono quelle dei Canti o doha del mah\u0101siddha indiano Saraha e le istruzioni di Gampopa relative alla Mahamudra. All\u2019istante realizz\u00f2 \u201cl\u2019infinita saggezza che riconosce l\u2019ignoranza degli individui riguardo a tutti i fenomeni nel sa\u1e43s\u0101ra e nel nirv\u0101\u1e47a\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019insegnamento grazie al quale divenne molto noto fu \u201cl\u2019introduzione ai quattro kaya\u201d, che trasmise poi anche agli imperatori mongoli Mongke Khan e Kubilai Khan. Verso la fine del Diciassettesimo secolo, il primo Mingyur Dorje Rinpoche ricevette un tesoro della mente di Karma Pakshi mentre conduceva la pratica del protettore Bernakchen. Vide \u201cnon in un sogno, ma nella realt\u00e0, con i miei occhi, il bagliore di una luce rossa che riemp\u00ec completamente la stanza\u2026 Quando mi risvegliai, nel cielo davanti a me vidi il mandala del guru, impalpabile ma reale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza vissuta nell\u2019occasione menzionata divenne quindi una s\u0101dhan\u0101 che fu passata tramite il lignaggio dei Karmapa fino al Sedicesimo, e quindi ai suoi studenti occidentali. Il s\u0101dhan\u0101 della Mahamudra, terma di Trungpa Rinpoche (rivelato nel 1968), si ispira in parte a un potenziamento di Karma Pashi ricevuto dal Sedicesimo Karmapa.<\/p>\n\n\n\n<p>Pakshi studi\u00f2 all\u2019interno della comunit\u00e0 monastica e ordin\u00f2 molti monaci. La sua pratica di yoga era il <em>tummo<\/em> (il calore interiore), che permette agli yogin di rimanere all\u2019aperto coperti solo da un lenzuolo di cotone durante la stagione invernale pi\u00f9 fredda. Vajra Yogini, la divinit\u00e0 che conferisce la realizzazione di questa pratica, profetizz\u00f2 nelle sue visioni che avrebbe raggiunto la realizzazione del lignaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Tramite il suo tocco scaturirono molte benedizioni e fu pertanto considerato un mah\u0101siddha, un maestro con poteri spirituali. I sogni e le visioni sono davvero troppo numerosi da descrivere, alcuni duravano perfino una settimana. Secondo Manson: \u201cAttribuiva alle multiformi apparizioni di divinit\u00e0 pacifiche e irate la messa in moto del suo insegnamento sull\u2019introduzione ai quattro kaya\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante un ritiro, una \u1e0d\u0101kin\u012b della saggezza gli apparve in sogno e cant\u00f2 il mantra <em>mani<\/em> di Cenresig con una particolare tonalit\u00e0, assicurandogli che tutti coloro che l\u2019avrebbero ascoltato avrebbero ottenuto grandi benefici. Nel 2006, la melodia fu cantata da Lama Norlha in presenza di Manson, che la trascrisse in note musicali nel libro (pag. 37), cos\u00ec da essere utile per chi ama cantare il mantra <em>mani<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 significativo il fatto che Karma Pakshi utilizzava i periodi di ritiro per perfezionare il <em>lingsem<\/em>, ovvero la ritenzione del respiro, una pratica che, in seguito, insieme ai suoi insegnamenti sui quattro kaya, pot\u00e9 trasmettere a tutti in Cina e Mongolia \u2013 agli imperatori come alle persone normali. Le sue capacit\u00e0 erano tali che, solo tramite la respirazione e la ritenzione del respiro, era capace di \u201crisollevare\u201d persino i monasteri ormai in stato di abbandono.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie all\u2019accrescersi della sua fama, Karma Pakshi divenne celebrato come signore dei miracoli. Una leggenda vivente. In virt\u00f9 della sua capacit\u00e0 di superare ogni ostacolo, divenne anche noto come pacificatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo oltre dieci anni di ritiro inizi\u00f2 la pi\u00f9 importante avventura della sua vita. Ricevette una \u201clettera dorata\u201d dal nipote di Genghis Khan, Kubilai Khan, che dopo aver saputo degli speciali poteri di Karma Pakshi lo \u201cinvitava\u201d presso la sua corte. Probabilmente, pi\u00f9 che un invito era un ordine, aggiunge Manson. Karma Pakshi era incerto se accettare perch\u00e9 non si interessava di questioni politiche, ma ebbe una visione di Vajrapani e Nanda combinati tra loro che affermavano: \u201ctutti i tuoi insegnamenti e le tue attivit\u00e0 si completeranno\u201d. In ragione dell\u2019ulteriore incoraggiamento del protettore Palden Lhamo, gli parve che il tempo fosse giunto. I Khan avevano deciso di schierarsi con un guru buddhista tibetano.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019incontro con Kubilai si concluse in maniera talmente positiva che la sua famiglia ricevette benedizioni e insegnamenti sul bodhicitta, considerata il prerequisito per il Risveglio. Kubilai invit\u00f2 quindi Karma Pakshi a trattenersi, ma Pakshi, che sovente prendeva decisioni in base alle sue visioni, quando Cenresig con risolutezza lo avvert\u00ec di partire obbed\u00ec alla divinit\u00e0. Si rivel\u00f2 una decisione fatidica, che avrebbe causato serie conseguenze pochi anni dopo \u2013 la prigionia, la tortura e l\u2019esilio per ordine del vendicativo Kubilai.<\/p>\n\n\n\n<p>Karma Pakshi, quindi, viaggi\u00f2 attraverso il deserto del Gobi verso la Mongolia per raggiungere la corte di Mogke Khan, l\u2019allora imperatore mongolo. Anch\u2019egli segu\u00ec gli insegnamenti di Karma Pakshi, raggiungendo in tempi rapidi la liberazione \u201cdalla percezione duale di soggetto-oggetto\u201d. Insieme, realizzarono numerosi progetti a beneficio della societ\u00e0, come la redistribuzione del tesoro reale alla popolazione, il rilascio di molti prigionieri e il patrocinio di templi. Karma Pakshi era incline al vegetarianismo e ci\u00f2 influenz\u00f2 con buona probabilit\u00e0 l\u2019imperatore, quando emise un editto perch\u00e9 non si uccidessero animali che rimase in vigore per circa un anno. Bench\u00e9 Mongke Khan fosse ancora un condottiero in attivit\u00e0, Karma Pakshi lo proclam\u00f2 re del Dharma. Mentre era ancora a corte diede potenziamenti tantrici, durante i quali prosciug\u00f2 i depositi di alcolici del Palazzo senza ubriacarsi: senza concettualizzazioni, come fosse \u201cacqua che confluisce in un oceano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright wp-image-26531 size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"234\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/13thC-Karma-Pakshi-1-McCormick-cropped-JPG-300x234.jpg\" alt=\"karma pakshi vita eredit\u00e0\" class=\"wp-image-39318\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto del frontespizio di Karma Pakshi da un dipinto del XIII secolo. Per gentile concessione del proprietario<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Per citare Manson: \u201cAffermava che i suoi discorsi educativi e le sue istruzioni erano stati compresi in ben 360 lingue, cos\u00ec chi li ha ascoltati \u00e8 stato in grado di raggiungere la liberazione nei regni divini\u201d. Mongke Khan e Karma Pakshi ebbero un rapporto di patrono e sacerdote in cui le ricchezze venivano scambiate con gli insegnamenti. Ci\u00f2 permise la costruzione di una monumentale statua del Buddha presso il monastero di Tsurphu, alta oltre 18 metri, gi\u00e0 realizzata tramite visione da Pakshi e chiamata l\u2019Ornamento del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, Kubilai, offeso dalla prematura partenza di Pakshi e avvertito di voci riguardo al fatto che il grande maestro era uno spirito malvagio, pianificava la sua vendetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui la storia di Karma Pakshi scorre parallela a quella di Padmasambhava. Non poteva essere ucciso mediante affogamento, incendio, avvelenamento, n\u00e9 se gettato in un dirupo. Tant\u2019\u00e8 che il suo boia si suicid\u00f2, sicch\u00e9 la pena di morte comminata a Pakshi fu tramutata nell\u2019esilio su un\u2019isola deserta, dove rimase per due anni per continuare la stesura degli scritti dell\u2019Oceano senza limiti. Nel successivo incontro con Kubilai fu imprigionato in un tempio, le cui porte furono chiuse e inchiodate, ma i muri si fecero trasparenti. Davanti a questo, Kubilai finalmente \u2018vide la luce\u2019 e divenne un suo devoto discepolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Riassumere l\u2019influenza e le opere compiute in vita da Karma Pakshi \u00e8 come contare i granelli di sabbia del deserto: i suoi viaggi, le visioni, gli insegnamenti e gli scritti, le conversioni, la costruzione di templi e di statue, o i miracoli. Al monastero di Karma commission\u00f2 una statua di Maitreya, il Buddha del futuro; a Nenang, una statua di Dipamkara, il Buddha del passato; e a Tsurphu del Buddha \u015a\u0101kyamuni, \u2018Ornamento del mondo\u2019. Una volta costruita, la statua alta oltre 18 metri di \u015a\u0101kyamuni pendeva, ma Karma Pakshi la raddrizz\u00f2 sedendole davanti in meditazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sue azioni non sono mai state dimenticate, commemorate in canzoni. Sette secoli pi\u00f9 tardi, quando nel 1951 Choegyal Namkhai Norbu attravers\u00f2 il Kham, ascolt\u00f2 i nomadi mentre cantavano canzoni devozionali e annot\u00f2 le parole. Manson cita pressoch\u00e9 tutta la canzone e qui si propone qualche piccolo estratto:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Per ogni personaggio di grande levatura, per tutti, Egli gir\u00f2 la ruota del Dharma in Cina L\u2019uomo che avvi\u00f2 i cinesi al Dharma \u00e8 lo yogin Karma Pakshi \u2013 Prego il Sublime Karmapa!<\/p>\n\n\n\n<p>Quando fu gettato da una bianca roccia, Divenne di sua volont\u00e0 il re degli uccelli, l\u2019avvoltoio \u2013 Prego il Sublime Karmapa!<\/p>\n\n\n\n<p>Quando fu gettato da una bianca roccia, Divenne di sua volont\u00e0 il re degli uccelli, l\u2019avvoltoio \u2013 Prego il Sublime Karmapa!<\/p>\n\n\n\n<p>Quando fu rinchiuso in una piccola cella la tramut\u00f2 istantaneamente in uno st\u016bpa con molte porte \u2013 Prego il Sublime Karmapa!<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Karma Pakshi lasci\u00f2 il corpo all\u2019et\u00e0 di 79 anni, nel 1283. Al momento del decesso nel cielo apparvero due soli e cadde una pioggia di fiori. Nelle ceneri furono ritrovati i suoi occhi, il cuore e la lingua, insieme a \u2018ringsel\u2019, o reliquie.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro include la traduzione di tredici canzoni di Karma Pakshi e di numerosi passaggi degli scritti su reincarnazione, meditazione, filosofia, tantra e consacrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Manson ha realizzato una biografia spirituale, miscelando abilmente la ricerca accademica con una narrazione scorrevole. Cavalca l\u2019onda senza mai affondare nelle turbolente profondit\u00e0 dell\u2019agiografia. Un risultato notevole, e una lettura d\u2019obbligo per chi aspira o per chi prende ispirazione dall\u2019eroismo spirituale. Recensione di Naomi Levine Traduzione di Luca Villa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Naomi Levine recensisce la biografia spirituale di Charles Manson, Karma Pakshi (1204-1283) His Life and Legacy, pubblicato di recente da Shambhala 2022.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":39317,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1531],"tags":[2048,2050,2049,1807],"class_list":["post-46288","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-charles-manson-it","tag-karma-pakshi-it","tag-naomi-levine-it","tag-recensione-di-libro","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46288"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46288\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62696,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46288\/revisions\/62696"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}