{"id":46292,"date":"2023-01-09T12:11:43","date_gmt":"2023-01-09T12:11:43","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/rancore-o-perdono-una-scelta-difficile\/"},"modified":"2023-01-09T12:11:43","modified_gmt":"2023-01-09T12:11:43","slug":"rancore-o-perdono-una-scelta-difficile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/rancore-o-perdono-una-scelta-difficile\/","title":{"rendered":"Rancore o perdono? Una scelta difficile"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Nella nostra Comunit\u00e0 Internazionale Dzogchen ci sono persone che hanno diversi stili di vita, professioni e interessi. Molti lavorano nel campo della cura in molti settori, che possono essere mentali, fisici o spirituali. Invitiamo i guaritori della Comunit\u00e0 ad inviarci le loro esperienze, osservazioni e consigli da condividere con i nostri lettori.  <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Il primo articolo di questa rubrica \u00e8 del medico e psicoterapeuta Gino Vitiello, di Napoli.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il tema del perdono \u00e8 stato a lungo trascurato dalla psicologia perch\u00e9 ritenuto un argomento \u2018religioso\u2019; \u00e8 solo dagli anni \u201980 che si \u00e8 scoperta la sua importanza in campo psicoterapeutico oltre che spirituale. Per comprenderne meglio gli aspetti \u00e8 utile accostarlo al suo opposto: il rancore. <\/p>\n<p>Se riceviamo quello che consideriamo un torto, un\u2019offesa, \u00e8 normale provare rabbia, e se questa non viene superata diventa rancore. Il rancore \u00e8 la sedimentazione della rabbia e pu\u00f2 diventare un vero e proprio veleno per la mente e il corpo; \u00e8 documentato che la rabbia cronica produce danni non solo emotivi ma anche sul piano somatico. Se il rancore ci fa star male, perch\u00e9 a volte \u00e8 cos\u00ec difficile liberarcene? Probabilmente la risposta sta nel nostro ego, ma qui bisogna fare una precisazione.    <\/p>\n<p>Ego \u00e8 un termine latino che significa io. Freud ha definito l\u2019io come l\u2019identificazione con la propria persona, la consapevolezza di s\u00e9, e questo ovviamente ha una valenza positiva: per la qualit\u00e0 della nostra vita \u00e8 essenziale quello che in psicologia \u00e8 definito un \u201c<i>io valido<\/i>\u201d.  <\/p>\n<p>Qui per\u00f2 useremo il termine ego per indicare quella forma ipertrofica dell\u2019io che porta ad essere totalmente centrati su s\u00e9 stessi, sulle proprie aspettative, sulle proprie fantasie e sulle proprie paure. Infatti pi\u00f9 l\u2019ego \u00e8 ipertrofico, pi\u00f9 \u00e8 vulnerabile e suscettibile ad essere ferito; la principale causa di sofferenza per s\u00e9 stessi e spesso, se si tratta di persone con molto potere, per molta parte dell\u2019umanit\u00e0.  <\/p>\n<p>Il rancore comporta un ritornare continuamente sulle ferite e impedisce che guariscano. Il perdono \u00e8 il principale percorso di guarigione, ma \u00e8 proprio il nostro ego ferito che non vuole guarire. Trova ingiusto andare oltre, vuole soddisfazione: \u201cPerch\u00e9 dovrei perdonare chi mi ha fatto o detto questo? Meglio restare nella mia dolorosa e giusta indignazione\u201d.  <\/p>\n<p>Se vogliamo capire cosa significa perdonare dobbiamo sgombrare il campo da molti pregiudizi.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<ul>\n<li>perdonare \u00e8 soprattutto una scelta della volont\u00e0, che va oltre la spontanea risposta emotiva a una ferita<\/li>\n<li>il non perdono blocca il superamento del trauma, quindi cronicizza la sofferenza<\/li>\n<li>perdonare quindi \u00e8 un atto volitivo che pu\u00f2 anche derivare dalla consapevolezza della sofferenza prodotta dal rancore<\/li>\n<li>perdonare non significa condonare l\u2019azione perch\u00e9 \u00e8 rivolto alla persona, non a ci\u00f2 che ha fatto. \u00c8 comprensibile il desiderio che l\u2019azione venga espiata, che ci siano delle scuse ma questo pu\u00f2 anche non accadere e non deve impedire la scelta del perdono <\/li>\n<li>il perdono non si pu\u00f2 imporre e non \u00e8 \u2018buonismo\u2019, giustificazione di comportamenti ingiustificabili: se una persona ci \u00e8 amica abbiamo pieno diritto a difenderci, di allontanarla ma questo si pu\u00f2 fare senza odio. Il Buddha ha insegnato che \u2018non sarete puniti per la vostra rabbia ma dalla vostra rabbia\u2019  <\/li>\n<li>infine il perdono non deve necessariamente prevedere la riconciliazione: questa \u00e8 possibile solo se l\u2019altra parte riconosce la sua responsabilit\u00e0, ma questo non sempre succede o \u00e8 possibile <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>Altro importante aspetto \u00e8 il perdono di s\u00e9; il nostro ego non viene ferito soltanto da ci\u00f2 che proviene dall\u2019esterno ma molto spesso dalla frustazione di non essere ci\u00f2 che vorremmo, che ci piacerebbe essere. Quante volte ci siamo tormentati per le \u2018brutte figure\u2019 che abbiamo fatto, per non esserci mostrati come ci sarebbe piaciuto. <\/p>\n<p>L\u2019ego non ama i nostri limiti e ci fa desiderare di essere altro da ci\u00f2 che siamo; questo \u00e8 un rapporto con quello che il Buddha, spiegando la natura della sofferenza, chiama \u2018la sete di esistenza\u2019, il voler esseere di pi\u00f9\u2026 Questo non significa impedire il percorso di evoluzione, ma questa non \u00e8 realmente possibile se partiamo da un falso s\u00e9.  <\/p>\n<p>Di fatto un altro aspetto subdolo dell\u2019ego ipertrofico \u00e8 la timidezza, il non esporsi per timore del giudizio altrui. Ci sono poi persone a cui piace dire \u2018sono severo con gli altri perch\u00e9 lo sono prima con me stesso\u2019; anche questa \u00e8 una tipica posizione egoista, credersi giusto e impeccabile.  <\/p>\n<p>Quando riconosciamo di aver commesso azioni di cui poi ci pentiamo, spesso sviluppiamo sensi di colpa ma il senso di colpa, secondo una visione che deriva dalla piscolterapia gestaltica, non \u00e8 un\u2019emozione apprezzabile. Se lo analizziamo, contiene quasi sempre un\u2019inconsapevole dose di rabbia verso la persona a cui \u00e8 rivolto e va distinto dal dolore per le azioni compiute, per cui raramente comporta una richiesta di perdono e non aiuta a uscire dalla sofferenza, anzi spesso produce meccanismi di autopunizione che la amplificano.   <\/p>\n<p>Il lavoro sul perdono dovrebbe cominciare osservando noi stessi, riconoscendo e accettando la nostra umana inperfezione per scoprire in quanti modi l\u2019ego opera creandoci sofferenza, sia che derivi dal rancore che dal rimorso.<\/p>\n<p>Il percorso per sciogliere questi nodi acquista particolare importanza quando ci si avvia verso gli ultimi anni della vita, per non portare carichi cos\u00ec pesanti nel momento in cui la nostra coscienza dovr\u00e0 lasciare il corpo.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p><em>Luigi Vitiello<\/em><\/p>\n<p><em>Allievo di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu dal 1977, Luigi Vitiello \u00e8 laureato in medicina e si \u00e8 formato come psicoterapeuta presso la Scuola Europea di Psicoterapia Funzionale, seguendo poi la formazione in Gestalt. \u00c8 iscritto all&#8217;Albo degli Psicoterapeuti dell&#8217;Ordine dei Medici di Napoli. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 istruttore di Yantra Yoga e insegnante di meditazione, vive e lavora a Napoli e ad Arcidosso e tiene conferenze e corsi su questi temi in varie citt\u00e0 italiane ed europee.<\/em><\/p>\n<p><em>Foto di Edith Casadei<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra nuova rubrica &#8211; Guaritori nella Comunit\u00e0 &#8211; d\u00e0 spazio a coloro che nella nostra Comunit\u00e0 si dedicano al campo della guarigione nei suoi molteplici aspetti. Il primo articolo di questa serie \u00e8 di Gino Vitiello, medico e psicoterapeuta di Napoli, Italia. <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":39312,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1547,2003,1543],"tags":[2052,2053,2054],"class_list":["post-46292","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guarigioni","category-in-primo-piano","category-riflessioni","tag-perdono","tag-psicoterapia","tag-rancore","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46292"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46292\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}