{"id":48206,"date":"2022-02-03T13:28:50","date_gmt":"2022-02-03T13:28:50","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/artista-della-comunita-dzogchen-larisa-rozhnova\/"},"modified":"2022-02-03T13:28:50","modified_gmt":"2022-02-03T13:28:50","slug":"artista-della-comunita-dzogchen-larisa-rozhnova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/artista-della-comunita-dzogchen-larisa-rozhnova\/","title":{"rendered":"Artista della Comunit\u00e0 Dzogchen \u2013 Larisa Rozhnova"},"content":{"rendered":"<p>Sono nata a Leningrado, dove ho frequentato le scuole superiori per poi laurearmi alla Facolt\u00e0 di Arti e Grafica dell\u2019Universit\u00e0 Pedagogica. Cos\u00ec la mia formazione iniziale mi qualificava come insegnante di disegno. <\/p>\n<p>Sognavo di diventare un\u2019artista, mi interessava il Buddhismo e sin dai tempi della scuola ho letto tutto quello che ai tempi dei Soviet si poteva reperire riguardo alle pratiche spirituali. Ero in seconda media quando mi capit\u00f2 fra le mani un libro <i>samizdat<\/i> (pubblicazione clandestina all\u2019epoca dei Soviet, <i>nde<\/i>). Iniziai a praticare hatha yoga e mi innamorai subito di quella disciplina. Tempo dopo, lessi che nel nostro paese si erano preservate piccole enclave di Buddhismo in Buriazia e cos\u00ec, nel 1985, partii per il monastero universitario di Ivolginsky vicino a Ulan-Ude, dove venni in contatto con una tradizione spirituale buddhista.  <\/p>\n<p><strong>L\u2019incontro con il Dharma. La Buriazia <\/strong><\/p>\n<p>Il mio primo maestro fu il monaco pi\u00f9 anziano del monastero, che veniva rispettosamente chiamato \u201cnonno Dharma Dodi\u201d. Era uno dei pochi lama sopravvissuti alla Rivoluzione di Ottobre, aveva superato tutte le persecuzioni e la repressione. Aveva studiato prima della Rivoluzione e, guarda caso, aveva passato molti anni nei campi di concentramento di Stalin lungo la Kolyma (fiume siberiano ndt) e pertanto conosceva molto bene la lingua e la cultura russe. Da lui ricevetti la trasmissione orale di insegnamenti. Iniziai subito a praticare.   <\/p>\n<p>Quando vidi le thangka della Buriazia venni folgorata perch\u00e9 quando sei di fronte a una thangka perdi l\u2019interesse verso ogni altra arte. Quando studiavo all\u2019istituto d\u2019arte volevo dipingere di tutto, ritratti, nature morte e molte altre cose, ma una volta vista una thangka non volevo pi\u00f9 fare altro. Era l\u2019arte suprema, l\u2019arte del Dharma, che supera qualsiasi cosa.  <\/p>\n<div id=\"attachment_38676\" style=\"width: 380px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/melong.online\/it\/artista-della-comunita-dzogchen-larisa-rozhnova\/larisa-rozhnova-white-tara-2\/\" rel=\"attachment wp-att-24276\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38676\" class=\" wp-image-24276\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-rozhnova-white-tara.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"533\"><\/a><p id=\"caption-attachment-38676\" class=\"wp-caption-text\">Tara bianca dipinta da Larisa<\/p><\/div>\n<p>In un primo momento cercai di copiare alcune thangka, ricavandole dai libri che ero riuscita a ottenere a quel tempo, vecchie edizioni buriate con immagini in bianco e nero. Pensavo fosse semplice, perch\u00e9 sono un\u2019artista e cos\u00ec mi basta fare una copia con la carta da lucido. Ma mi trovai di fronte al fatto che era impossibile fare cos\u00ec, senza conoscere la tecnica. Si pu\u00f2 fare un disegno basato su Tara Verde, ma non sar\u00e0 una thangka. Scoprii che le thangka hanno un fascino e una energia speciali, ma riuscire a cogliere quella qualit\u00e0 \u00e8 molto difficile. Quando uno vede una vera thangka ne resta affascinato ed \u00e8 preso da un forte desiderio di farne una uguale per la propria pratica personale.      <\/p>\n<p>Capii che per padroneggiare l\u2019arte della thangka occorreva studiare seriamente ma in Buriazia, alla fine degli anni \u201980, non era possibile farlo e non c\u2019era nessuno da cui imparare, sebbene ora, dopo molti anni, ho scoperto che c\u2019era un artista eccezionale chiamato Danzan Dondokov, con sua figlia Lyuba Dondokova che ne aveva adottato lo stile.<\/p>\n<p><strong>Il Dharma nell\u2019Unione Sovietica<\/strong><\/p>\n<p>Il primo lama a mettere piede nell\u2019URSS fu Bakula Rinpoche dal Ladakh, nel nord dell\u2019India. Era giunto a Mosca nel 1989 quale ambasciatore indiano per la Mongolia. A quel tempo l\u2019Unione Sovietica aveva una relazione delle pi\u00f9 cordiali con la Mongolia. Le sue lezioni erano in un certo senso segrete e gli interessati al Buddhismo ne erano informati con il passaparola. Gli insegnamenti avevano luogo nella biblioteca (della sua residenza) ed erano una boccata di vero Dharma.   <\/p>\n<p>Poi, nel 1990-1991, la tradizione <i>karma kagyu<\/i> arriv\u00f2 in Russia dalla Polonia portata dal monaco Rinchen che insegn\u00f2 il <i>ngondro<\/i>, poi ci furono Ole Nydahl e sua moglie Hannah, il loro prima maestro Tsechu Rinpoche, detto \u201cil lama trasparente\u201d e il monaco Kalsang.<\/p>\n<p><strong>L\u2019incontro con Namkhai Norbu Rinpoche<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_38671\" style=\"width: 262px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/melong.online\/it\/artista-della-comunita-dzogchen-larisa-rozhnova\/rinpoche-arrives-to-datsan-in-st-petersburg-in-1992-2\/\" rel=\"attachment wp-att-24271\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38671\" class=\" wp-image-24271\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Rinpoche-arrives-to-Datsan-in-St.-Petersburg-in-1992.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"345\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Rinpoche-arrives-to-Datsan-in-St.-Petersburg-in-1992.jpg 1200w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Rinpoche-arrives-to-Datsan-in-St.-Petersburg-in-1992-219x300.jpg 219w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Rinpoche-arrives-to-Datsan-in-St.-Petersburg-in-1992-768x1054.jpg 768w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Rinpoche-arrives-to-Datsan-in-St.-Petersburg-in-1992-255x350.jpg 255w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Rinpoche-arrives-to-Datsan-in-St.-Petersburg-in-1992-300x412.jpg 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Rinpoche-arrives-to-Datsan-in-St.-Petersburg-in-1992-720x988.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-38671\" class=\"wp-caption-text\">Rinpoche arriva a Datsan, St. Pietroburgo, 1992<\/p><\/div>\n<p>Anni dopo, nel 1992, Namkhai Norbu venne nella mia citt\u00e0 nativa di San Pietroburgo (prima Leningrado). Presi la metropolitana, andai al datsan dove si tenevano i primi due incontri e vidi Rinpoche per la prima volta. Fu meraviglioso. Rinpoche era arrivato con un\u2019automobile modestissima per gli standard odierni, una Moskvich-411. Era vestito all\u2019europea, un poco sportivo, non come un lama. Teneva una lezione su un tema difficile riguardante i nove veicoli nella tradizione <i>nyingma<\/i>. Ero seduta e ascoltavo come in preda a un incantesimo. Nello stesso tempo realizzai che non conoscevo neanche un terzo delle parole che lui pronunciava, ma decisi di impararle dopo.      <\/p>\n<p>Quell\u2019anno si erano tenuti ritiri di Rinpoche a Vilnius, Leningrado, Mosca e Ulan-Ude. Rinpoche era arrivato in Russia con una quindicina di suoi discepoli. Era giugno, il datsan aveva spesse pareti di pietra e dentro faceva freddo. Apparentemente, i discepoli pi\u00f9 stretti di Rinpoche conoscevano i nove veicoli della tradizione <i>nyingma<\/i> e cos\u00ec, avvolti in coperte, si erano addormentati. A un certo punto successe una cosa buffa: Rinpoche grid\u00f2 un assordante \u201cPadmasambhava!\u201d e tutti, colti di sorpresa, sbucarono da sotto le coperte in cui erano avvolti. Non so perch\u00e9 ma ricordo quel momento molto bene. Per me quella lezione non era noiosa, era un po\u2019 stressante perch\u00e9 non comprendevo alcune parole ma cercai strenuamente di seguire.      <\/p>\n<p>Alla fine vi fu un altro episodio divertente. Dopo la lezione, le persone iniziarono ad andare da Rinpoche e parlargli di questioni personali. Fra di loro vi era un tipo che chiedeva incessantemente: \u201cAncora non capisco: come \u00e8 riuscito Milarepa a nascondersi nel corno di uno yak?\u201d. E ripeteva: \u201cPer favore spiegamelo, come \u00e8 accaduto? Certamente Milarepa non poteva entrare in un corno!\u201d. Rinpoche si mise a ridere come se gli avessero fatto il solletico e la sua risata risuon\u00f2 in tutto il datsan. Pi\u00f9 Rinpoche rideva e pi\u00f9 il tipo insisteva a chiedere.      <\/p>\n<p>Il giorno successivo la lezione continu\u00f2, ma il terzo giorno ci spostammo in un edificio scolastico in una zona remota di San Pietroburgo. Ulteriori insegnamenti si svolsero nella palestra della scuola e tutto fu semplicemente magico. C\u2019era abbastanza spazio per aprire il mandala e l\u00ec vidi per la prima volta la Danza del Vajra. Solo pochi studenti di Rinpoche sapevano danzare, ma molti cercavano di ripetere qualche movimento, in piedi attorno al mandala.    <\/p>\n<p>Le circostanze si manifestarono in modo tale che riuscii a recarmi di nuovo, facilmente e senza ostacoli, in Buriazia e dopo un paio di settimane andai a un ritiro non lontano da Ulan-Ude sul lago Kotokel. Al secondo ritiro, gli insegnamenti di Rinpoche vennero percepiti pi\u00f9 intensamente, in modo pi\u00f9 preciso e, per quanto mi riguarda, con pi\u00f9 consapevolezza. <\/p>\n<div id=\"attachment_38672\" style=\"width: 1210px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/melong.online\/it\/artista-della-comunita-dzogchen-larisa-rozhnova\/larisa-ginving-rinpoche-handmade-hat-1996-balaschikha-near-moscow-russia-2\/\" rel=\"attachment wp-att-24272\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38672\" class=\"size-full wp-image-24272\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-ginving-rinpoche-handmade-hat-1996-balaschikha-near-moscow-russia.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"783\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-ginving-rinpoche-handmade-hat-1996-balaschikha-near-moscow-russia.jpg 1200w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-ginving-rinpoche-handmade-hat-1996-balaschikha-near-moscow-russia-300x196.jpg 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-ginving-rinpoche-handmade-hat-1996-balaschikha-near-moscow-russia-768x501.jpg 768w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-ginving-rinpoche-handmade-hat-1996-balaschikha-near-moscow-russia-536x350.jpg 536w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-ginving-rinpoche-handmade-hat-1996-balaschikha-near-moscow-russia-720x470.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-38672\" class=\"wp-caption-text\">Larisa regala a Rinpoche un cappello di pelliccia fatto a mano durante il ritiro a Balaschikha, vicino Mosca, 1996<\/p><\/div>\n<p>Dopo il ritiro andai a vivere per un certo tempo a Vladivostok, nell\u2019estremo oriente della Russia, dove avevamo creato una Comunit\u00e0 Dzogchen locale. C\u2019erano diverse persone che avevano ricevuto la trasmissione e cos\u00ec si era formato un piccolo gruppo che studiava le pratiche e faceva un ritiro dopo l\u2019altro. Posso dire che non mi accorsi degli \u201cimpegnativi\u201d anni \u201990 (il difficile periodo seguito al collasso dell\u2019Unione Sovietica, caratterizzato da parecchia instabilit\u00e0, criminalit\u00e0, povert\u00e0 e cos\u00ec via &#8211; <i>nde<\/i>). Il mio tempo era totalmente preso dalla pratica, dai ritiri e dalla loro organizzazione. Nel giugno del 1993 facemmo un ritiro sul ch\u00f6d sulle montagne Sanyan nella Buriazia e, in generale, per un anno studiammo e tenemmo ritiri su tutte le pratiche trasmesse da Rinpoche.    <\/p>\n<p><strong>Thangka. La formazione <\/strong><\/p>\n<p>Nel 1994 venne a San Pietroburgo, invitata dal centro <i>karma kagyu<\/i>, Mariana van der Horst, artista pittrice di thangka. Ebbi la fortuna di poter studiare con lei e nello stesso tempo di tradurre quel ritiro. Le lezioni durarono circa dieci giorni, dopo di che presi la ferma decisione di andare a studiare in India. Studiare con Mariana era splendido e pi\u00f9 avanti tradussi molti dei suoi ritiri fra il 1994 e il 2015, sino quando smise di viaggiare a causa del covid. Ma in quel momento compresi che era necessario studiare a lungo, seriamente e approfonditamente, cos\u00ec decisi di andare a cercare un maestro in India.    <\/p>\n<div id=\"attachment_38677\" style=\"width: 380px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/melong.online\/it\/artista-della-comunita-dzogchen-larisa-rozhnova\/thangka-of-kurukulla-by-larisa-rozhnova-2\/\" rel=\"attachment wp-att-24279\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38677\" class=\"wp-image-24279\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/thangka-of-kurukulla-by-larisa-rozhnova.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"641\"><\/a><p id=\"caption-attachment-38677\" class=\"wp-caption-text\">Kurukulla, dipinto da Larisa<\/p><\/div>\n<p>Mi ero preparata per partire, ma nel 1994 in India scoppi\u00f2 una epidemia di colera, vennero imposte restrizioni e alla fine non andai da nessuna parte. Nel 1995 ebbi la notizia che ci sarebbe stato esame e ritiro del Santi Maha Sangha e, dal momento che questo era per me prioritario, il viaggio venne di nuovo rinviato. <\/p>\n<p>Nel 1996 si tenne a Zhukvka, vicino a Mosca, nella residenza dell\u2019ex segretario generale della Mongolia, un ritiro sul primo livello del Santi Maha Sangha. Fu un ritiro meraviglioso con circa un centinaio di partecipanti, persone che avevano appena passato l\u2019esame e alcuni degli studenti pi\u00f9 vicini a Rinpoche, come Fabio. In tale occasione riuscii ad andare a Mosca e a comprare un biglietto andata e ritorno per Delhi valido un anno.   <\/p>\n<p>Nel 1996 volai in India. Grazie alle eccezionali benedizioni di Namkhai Norbu Rinpoche, le circostanze si dispiegarono magicamente. Ma oltre ad andare in India, dovevo trovare un maestro. Conoscevo solo l\u2019inglese e che l\u2019India era un paese del terzo mondo, come diceva la gente, non sapevo altro.   <\/p>\n<p><strong>India. Amore senza fine <\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019onda di benedizioni mi condusse subito all\u2019iniziazione di Kalachakra conferita da Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama al monastero Tabo, nella valle Spiti nel nord dell\u2019India. Da quel momento in poi, tutto inizi\u00f2 ad avere il suo corso. Dopo poco tempo a Manali, nell\u2019Himachal Pradesh, incontrai il mio maestro Ngawang Dorje, direttore della locale scuola popolare di pittura delle thangka della regione himalayana dell\u2019India, chiamata \u201cDipingere secondo lo stile gompa\u201d.  <\/p>\n<div id=\"attachment_38673\" style=\"width: 1210px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/melong.online\/it\/artista-della-comunita-dzogchen-larisa-rozhnova\/larisa-with-her-painting-teacher-ngawang-dorje2-2\/\" rel=\"attachment wp-att-24273\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38673\" class=\"size-full wp-image-24273\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-with-her-painting-teacher-ngawang-dorje2.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"858\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-with-her-painting-teacher-ngawang-dorje2.jpg 1200w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-with-her-painting-teacher-ngawang-dorje2-300x215.jpg 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-with-her-painting-teacher-ngawang-dorje2-768x549.jpg 768w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-with-her-painting-teacher-ngawang-dorje2-490x350.jpg 490w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-with-her-painting-teacher-ngawang-dorje2-720x515.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-38673\" class=\"wp-caption-text\">Insieme al suo maestro di pittura, Ngawang Dorje<\/p><\/div>\n<p>Ngawang Dorje aveva ricevuto l\u2019educazione tradizionale come lama al monastero Kundeling di Lhasa, dove era stato mandato all\u2019et\u00e0 di sei anni. L\u00ec era anche diventato un pittore di thangka di stile <i>gadri<\/i>. Nei primi anni \u201950 era andato in India a piedi e aveva preso la cittadinanza indiana. Mi disse che avrei potuto prendere lezioni da lui sino per tutto il tempo che volevo e cos\u00ec studiai con lui per tre anni, dal 1996 al 2000, lasciando periodicamente l\u2019India per avere un nuovo visto. La cosa pi\u00f9 facile era andare nel vicino Nepal e, grazie a questo, incontrai molti splendidi maestri e fui in grado di fare ritiri in luoghi sacri permeati dalle benedizioni del Dharma.    <\/p>\n<p><strong>Kunsangar. Ritorno in India <\/strong><\/p>\n<p>Nel 2001 terminai una thangka di Mandarava e andai a un ritiro a Kunsangar. La thangka rimase appesa dietro a Rinpoche per tutto il ritiro. Alla fine venni scelta per far parte del gakyil di Kunsangar, cos\u00ec sino 2003 vissi e lavorai al Gar, dedicando tutto il mio tempo libero alla pittura. In quel periodo dipinsi la thangka di Tara Verde che offrii a Rinpoche durante il ritiro di Tara Verde. In seguito Rinpoche la don\u00f2 a Kunsagar Sud.   <\/p>\n<div id=\"attachment_38674\" style=\"width: 404px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/melong.online\/it\/artista-della-comunita-dzogchen-larisa-rozhnova\/larisa-rozhnova-mandarava-2\/\" rel=\"attachment wp-att-24274\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38674\" class=\" wp-image-24274\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-rozhnova-mandarava.jpg\" alt=\"\" width=\"394\" height=\"540\"><\/a><p id=\"caption-attachment-38674\" class=\"wp-caption-text\">Thangka di Mandarava dipinto da Larisa<\/p><\/div>\n<p>Dopo il 2003 tornai in India per vedere Ngawang Dorje appena possibile. Inoltre, iniziai a organizzare pellegrinaggi nel luoghi sacri dell\u2019India e del Nepal. Come conseguenza, sino al 2020 vissi per la maggior parte del tempo in India. In particolare, mi interessavano i \u201cluoghi di potere\u201d associati alla pratica, secondo il nostro lignaggio. Per quasi vent\u2019anni ho organizzato e guidato molti viaggi creativi e pellegrinaggi, sempre collegandoli all\u2019insegnamento. Particolarmente memorabili furono i due ritiri di pratica di Mandarava con la Comunit\u00e0 Dzogchen, alla grotta di Maratika in Nepal, nel 2017 e 2018. Il secondo viaggio coincise con il periodo che segu\u00ec la dipartita di Rinpoche e dedicammo un ritiro alla sua memoria, consacrando l\u00e0 tutti assieme la thangka di Mandarava.     <\/p>\n<p><strong>Creare una thangka. La tecnica <\/strong><\/p>\n<p>Quando creo una thangka, a volte mi prende un\u2019ispirazione improvvisa e immediatamente mi metto al lavoro. Quando mi ordinano una thangka, pianifico il mio tempo ed eseguo l\u2019ordine, ad esempio, in inverno. Tutto \u00e8 fatto lentamente e senza fretta.  <\/p>\n<p>La thangka \u00e8 realizzata con una tecnica molto precisa, sviluppata nei secoli. Tradizionalmente si usano colori ottenuti dalla macinatura di minerali, dato che conferiscono una bella superficie vellutata. Sono i colori dello spettro che veicolano l\u2019energia pura degli elementi primordiali.  <\/p>\n<p>Per prima cosa la tela viene ben tesa, poi preparata e lucidata, pulita. Poi si fa il disegno su cui si applicano i colori e, nei punti in cui si deve passare da un colore saturo a un pi\u00f9 leggero, si sfuma. La colla agisce da elemento legante; sul fondo di colla, si applica una patina di gesso o argilla. Anche i colori vengono mescolati con la base collosa e, una volta applicati, diventano parte della tela, un tutt\u2019uno con essa. Ora \u00e8 il momento delle pennellate. Ogni dettaglio \u00e8 dipinto con un pennello sottile tracciando linee morbide premendo. Alla fine, si applica polvere d\u2019oro grezzo e poi il tutto viene lucidato con un pezzetto di pietra preziosa. A volta con la lucidatura si applica un disegno. La maggiore o minore durezza della pietra, ad esempio la giada o l\u2019ametista, fa la differenza nell\u2019intensit\u00e0 della brillantezza.        <\/p>\n<p><strong>Riflessi in uno specchio<\/strong><\/p>\n<p>Una thankga rappresenta la dimensione ideale, la pura terra di Buddha. La superficie della thangka \u00e8 chiamata \u201cspecchio\u201d, o melong in tibetano. Gli elementi del paesaggio sono collocati secondo l\u2019arte di disporre lo spazio circostante \u2013 la geomanzia tibetana o <i>sache<\/i>.  <\/p>\n<p>Ci sono tecniche speciali quando una thangka \u00e8 disegnata in oro su un fondo rosso \u2013 <i>martan<\/i>, o su fondo nero \u2013 <i>nagtan<\/i> o su fondo oro con disegno rosso \u2013 <i>sertan<\/i>. Queste sono associate alle visioni del momento della morte e una tale thangka \u00e8 una causa per la liberazione post-mortem. <\/p>\n<div id=\"attachment_38678\" style=\"width: 381px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/melong.online\/it\/artista-della-comunita-dzogchen-larisa-rozhnova\/larisa-rozhnova-manjushri-2\/\" rel=\"attachment wp-att-24280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38678\" class=\"wp-image-24280\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-rozhnova-manjushri.jpg\" alt=\"\" width=\"371\" height=\"516\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-rozhnova-manjushri-215x300.jpg 215w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-rozhnova-manjushri-768x1071.jpg 768w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-rozhnova-manjushri-251x350.jpg 251w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/larisa-rozhnova-manjushri-720x1004.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 371px) 100vw, 371px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-38678\" class=\"wp-caption-text\">Thangka di Manjushri con la tecnica sertan dipinta da Larisa<\/p><\/div>\n<p>La thankga trasmette non verbalmente la sadhana della meditazione. Descrive in modo completo la divinit\u00e0, il suo stato, le sue qualit\u00e0, veicolandone l\u2019energia mediante la pittura. Una thangka serve come supporto per la pratica e aiuta a realizzare le due accumulazioni di meriti e saggezza. Una buona thankga lascia una forte impronta nella mente, quindi serve anche come causa per la liberazione. Inoltre, pu\u00f2 essere usata per un rituale magico. Se uno deve fare una certa azione, ottenere quello che si desidera, uno dei metodi \u00e8 ordinare una thangka. Ad esempio, per aiutare un malato a guarire velocemente, tradizionalmente si ordina una thangka delle divinit\u00e0 della lunga vita, ad esempio Tara Bianca. So che quel monastero (dove ho studiato) aveva ordinato una thangka al mio maestro Ngawang Dorje per trovare la reincarnazione del loro tutore.       <\/p>\n<p><strong>Il rituale di consacrazione di una thangka (<i>ramne<\/i>)<\/strong><\/p>\n<p>Se possibile, \u00e8 meglio potenziare e siglare la thangka con un lama. Quando potenzio da me una thangka, faccio una ganapuja e poi nei punti corrispondenti ai chakra scrivo le sillabe seme sul retro con <i>simdhura<\/i> rossa o oro. <\/p>\n<p><strong>Lezioni pratiche di pittura d thangka<\/strong><\/p>\n<p>Per diversi anni ho tenuto a Kunsangar Nord ritiri sulle thangka buddhiste. In genere si tenevano il venerd\u00ec e nel weekend, dopo di che i partecipanti facevano i loro compiti a casa per quattro giorni e il weekend successivo ci incontravamo ancora. Spero che in futuro continueremo le nostre lezioni!  <\/p>\n<p>Per contattare Larisa:<br \/>\nWhatsapp: +7 911 725 95 30<br \/>\nEmail: <a href=\"mailto:lararoj24@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lararoj24@gmail.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Larisa Rozhnova, pittrice thangka e viaggiatrice russa, condivide la storia dell&#8217;incontro con Rinpoche e parla del suo percorso artistico.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":38679,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1549,1541],"tags":[2103,2102],"class_list":["post-48206","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-artisti","category-focus-it","tag-pittura-thangka","tag-unione-sovietica","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48206\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}