{"id":49029,"date":"2022-10-29T07:12:04","date_gmt":"2022-10-29T07:12:04","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/il-primo-ritiro-con-chogyal-namkhai-norbu\/"},"modified":"2022-10-29T07:12:04","modified_gmt":"2022-10-29T07:12:04","slug":"il-primo-ritiro-con-chogyal-namkhai-norbu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/il-primo-ritiro-con-chogyal-namkhai-norbu\/","title":{"rendered":"Il primo ritiro con Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu"},"content":{"rendered":"<h2>Ricordi di Subiaco<\/h2>\n<p><strong>Mario Cumbat<\/strong><\/p>\n<p>Ricordi. Non so neanche quanti anni sono passati\u2026.una sera al teatro Olimpico di Roma, quasi per caso, mi trovo ad assistere ad uno spettacolo di monaci tibetani, all\u2019ultimo momento c\u2019era ancora un posto. In teatro incontro una compagna di scuola di mia madre, Laura Albini, che mi parla del Karmapa e di <a href=\"https:\/\/melong.online\/pictures-from-the-past-a-tibetan-master-in-naples\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un grande maestro Dzogchen che abita a Napoli<\/a>, ma che non vuole dare insegnamenti.   <\/p>\n<p>Ricevo in seguito il Rifugio Buddista dal Lama Gendun di passaggio a Roma a casa di Laura. Gira quindi la voce che forse Namkai Norbu, il maestro di Napoli, si \u00e8 convinto e che Laura sta organizzando un ritiro a Subiaco per questa estate. <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/melong.online\/memories-subiaco-retreat-1976\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Subiaco <\/a> &#8211; Un lungo viale alberato conduce alla villa, \u00e8 il fine settimana e sono molto curioso. Un gruppo di giovani \u00e8 gi\u00e0 l\u00ec da alcuni giorni.  <\/p>\n<p>Norbu: sono fortemente colpito dalla sua semplicit\u00e0 e spontaneit\u00e0, parla e sembra sempre che parli a te nel gruppo e direttamente al tuo cuore. <\/p>\n<p>Le giornate scorrono da sole, non c\u2019\u00e8 nulla di organizzato, si vive assieme (eravamo 15-20), si mangia, si parla, si passeggia e l\u2019Insegnamento scaturisce spontaneamente nei momenti pi\u00f9 impensati. Il modo stesso di vivere di Norbu \u00e8 un Insegnamento. Decido di tornare la settimana successiva e poi sono rimasto per tutte le mie ferie estive.  <\/p>\n<p>Ero assillato dagli appunti, ogni volta che tornavo cercavo di farmi raccontare e di copiare le pratiche ed i concetti che ricevevamo continuamente. La mia memoria mi imponeva di scrivere tutto il possibile per poterlo rivedere ed approfondirlo razionalmente. Non avevo ancora capito l\u2019importanza della comprensione profonda oltre gli schemi della mente e dell\u2019Introduzione Diretta.  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>Il Guru Yoga, il Jod e Dorje Legpa sono stati i primi Insegnamenti \u201ccantati\u201d che ancor oggi non sono in grado di recitare, sono molto stonato, ma nel gruppo riuscivo a fare la mia parte anche se spesso la mia voce squillante spiccava quando non doveva.<span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_37931\" style=\"width: 765px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-37931\" class=\"size-full wp-image-21450\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Subiaco-retreat-1976.jpeg\" alt=\"\" width=\"755\" height=\"478\" data-id=\"21450\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Subiaco-retreat-1976.jpeg 755w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Subiaco-retreat-1976-300x190.jpeg 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Subiaco-retreat-1976-553x350.jpeg 553w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Subiaco-retreat-1976-720x456.jpeg 720w\" sizes=\"(max-width: 755px) 100vw, 755px\" \/><p id=\"caption-attachment-37931\" class=\"wp-caption-text\">Fila posteriore da sinistra a destra: Laura Albini, Christina von Geispitzheim, Daniele Colajacomo, Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu, Poupee Brunatto, Maria Campisi. Fila centrale da sinistra a destra: Maria Simmons, Paolo Perella, Aldo Oneto, Paolo Brunatto, Muriella Colajacomo, Enrico Dell\u2019Angelo, Nancy Simmons, Massimo Facchini, Giuliano Casiraghi. Prima fila da sinistra a destra: Gennaro Anziano, Mario Cumbat, Mario Maglietti, Elio Rumma, Donatella Rossi<\/p><\/div>\n<p>Tutte le sere si praticava assieme e poi Norbu ci parlava, spesso era dura arrivare alle ore piccole, ma nessuno era disposto ad andare a dormire finch\u00e8 il Maestro non ci dava la buona notte. La mattina poi si compariva a colazione in ordine sparso, Norbu era sempre l\u00e0 in attivit\u00e0 e con nuove idee per la giornata.  <\/p>\n<p>Sono stati giorni intensi e delicati, passo dopo passo Norbu ci apriva un nuovo mondo davanti agli occhi e nel cuore, sempre a disposizione e pronto ad utilizzare qualunque cosa per stimolarci e farci capire. Un giorno aveva intagliato un fischietto da una canna raccolta durante una passeggiata e ci propose di provare a suonarlo. Nessuno ci riusc\u00ec in quanto il fischietto emetteva solo soffi e gemiti inconsulti. Alla fine ci ha proposto di svelare il mistero e di suonarlo lui, messolo alla prova il fischietto emise gli stessi soffi e gemiti di prima: quello era il suo suono\u2026     <\/p>\n<h3>Ricordi di Prata<\/h3>\n<p>Il ritiro di Subiaco era finito oramai da molti mesi, l\u2019impatto \u00e8 stato forte ed il gruppetto che lo aveva seguito, facendo cerchio attorno a Laura ed alla sua casa, cercava di praticare ed approfondire il messaggio ricevuto. Eravamo tutti molto colpiti, il messaggio talmente grande e profondo mi aveva lasciato scosso: finalmente una via che sentivo nel mio profondo e che ci dava una chiave di lettura della nostra esistenza, valida a tutti i livelli.  <span class=\"Apple-converted-space\"> <\/span><\/p>\n<p>A quel tempo non c\u2019erano tante possibilit\u00e0 di reperire informazioni sul Buddismo, la moda non era ancora esplosa ed esistevano solo pochi testi e solo per gli addetti ai lavori. Passavamo tra riunioni di pratica da Laura (dove ufficialmente esisteva ancora un centro del Karmapa) ed incontri tra noi per scambiarci opinioni e chiarimenti. La difficolt\u00e0 di approfondire l\u2019iconografia ed i simboli dell\u2019Insegnamento era notevole, gi\u00e0 allora Costantino, che forse era il pi\u00f9 ferrato in teoria, \u00e8 stato di grande aiuto. Io disponevo di pochi appunti e soprattutto non in forma organica data la mia partecipazione parziale al ritiro di Subiaco, ma li custodivo e li riordinavo gelosamente. Il mio trip per gli appunti \u00e8 durato molti anni, la mia poca memoria mi obbligava a scrivere il pi\u00f9 possibile, solo cos\u00ec mi sembrava di poter disporre di una traccia da utilizzare come base per la pratica.     <\/p>\n<p>L\u2019estate dunque si avvicinava e non sapevamo dove ci sarebbe stato il nuovo ritiro. Finalmente la notizia che c\u2019era un terreno vicino a Prata, in Campania, di propriet\u00e0 di Norbu Rinpoche, dove avremmo potuto riunirci senza troppi problemi. Purtroppo c\u2019era l\u2019acqua ma niente altro, avremmo dovuto organizzarci con le tende e predisporre tutto il necessario per i servizi comuni.  <\/p>\n<p>La valletta nel bosco era molto bella, non ricordo quanti esattamente eravamo, ma il numero era gi\u00e0 notevolmente cresciuto rispetto al primo incontro. Le tende erano sparse un po\u2019 ovunque, <br \/>  <span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>un accampamento estremamente eterogeneo, sia come tende che come abitanti. Ognuno aveva scelto l\u2019angolo che riteneva pi\u00f9 bello e comodo, ma ci siamo installati come meglio si poteva. <\/p>\n<p>Questa volta, dato il numero di partecipanti, siamo stati obbligati ad organizzare l\u2019insegnamento e la pratica collettiva in orari ben definiti, ma Rinpoche era sempre disponibile, a qualsiasi ora o momento, sempre pronto a dare spiegazioni o supporto a chi ne aveva bisogno.<\/p>\n<p>Nel frattempo avevo conosciuto Claudio e Maria, lui ottimo cuoco ed entrambi simpatici e disponibili. La decisione di mettere le tende vicine e condividere l\u2019esperienza, lo spazio e l\u2019organizzazione \u00e8 stata automatica. In effetti avevamo le tende tra quelle dove si mangiava meglio e c\u2019erano molte comodit\u00e0, tra l\u2019altro avevamo sempre acqua fresca: siamo stati soprannominati \u201cclub mediterran\u00e9e\u201d. La sera giravano per il campo i cos\u00ec detti <em>preta<\/em>, cio\u00e8 coloro che, completamente disorganizzati, ad una certa ora avevano fame e cercavano persone disponibili a condividere il pasto. Naturalmente il club mediterran\u00e9e era una delle mete preferite dove si trovava sempre qualcosa di decente; ricordo ancora le zuppe veramente speciali che Claudio riusciva a preparare su di un fornelletto veramente ridicolo.      <\/p>\n<p>Un certo giorno sono arrivati due nuovi dal nord Italia, Fabio e Tiziana, e si sono installati senza tenda ai margini del campo protetti dagli alberi e dai cespugli. Hanno suscitato immediatamente la curiosit\u00e0 di molti: vestiti di cotone bianco, con fare molto indiano e ascetico, si tenevano in disparte, ma non mancavano mai all\u2019Insegnamento.  <\/p>\n<p>La pioggia era il nostro grande nemico, se avesse piovuto forte, nelle condizioni in cui si trovava il campo, tutti avrebbero avuto grossi problemi. Dorje Legpa ci ha aiutato molto, pi\u00f9 di una volta la pioggia si avvicinava minacciosa ed \u00e8 stata dirottata da una pratica intensa di questa Guardia. Norbu Rinpoche ci guidava suonando il <em>Damaru<\/em> e la Campana: sorrideva e diceva di non preoccuparci.  <\/p>\n<p>Gli abitanti del paese vicino ci consideravano dei matti che facevano strane pratiche nel bosco, avevano una forte curiosit\u00e0 ma anche timore, solo pochi sono venuti a vedere e sentire quello che succedeva. Apprezzavano per\u00f2 molto il fatto che tutti, pi\u00f9 o meno, facevano la spesa in paese.  <\/p>\n<p>Col mio trip degli appunti ero sempre uno dei primi all\u2019Insegnamento per prendere un posto vicino al Maestro e con un piccolo registratore ho registrato tutti gli insegnamenti. Purtroppo tutte le cassette, che avevo dato ad un praticante perch\u00e9 le conservasse e le tenesse a disposizione della comunit\u00e0 quando sono partito da Roma, sono andate perdute. Esiste la trascrizione completa del ritiro che dovrebbe essere nella biblioteca di Merigar. Su come fare la trascrizione ci sono stati grossi dibattiti: si doveva trascrivere parola per parola l\u2019italiano un po\u2019 stentato del Maestro o si doveva mettere il testo in un italiano fluente? La scelta \u00e8 caduta sulla via di mezzo: solo qualche piccolo aggiustamento per rendere la lettura pi\u00f9 agevole e per non correre il rischio di modificare il senso profondo voluto da Rinpoche nel suo discorso. Non ci sentivamo in grado di interpretare il testo e di riproporlo in una forma perfetta.     <\/p>\n<p>La pubblicazione del volume \u00e8 stato un notevole impegno, battuto a macchina (il computer allora era veramente a disposizione di pochi) e fotocopiato in non ricordo in quante copie. Non dovrei ma sono ancora molto fiero e contento della fatica fatta\u2026 <\/p>\n<p>La Pratica dunque si approfondiva e consolidava, piano piano iniziava a far parte della nostra vita e Norbu Rinpoche, dopo essersi convinto che uno dei suoi compiti in questa vita era quello di trasmettere l\u2019Insegnamento, non si \u00e8 pi\u00f9 tirato indietro con una determinazione ed un serafico entusiasmo che ancor oggi ammiro. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mario Cumbat racconta la sua esperienza dei primi ritiri con Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu a Subiaco, nel 1976, e a Prata, nel 1977. <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":39213,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1545],"tags":[1732,2137,2136],"class_list":["post-49029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-passato","tag-immagini-dal-passato","tag-prata-ritiro","tag-subiaco-ritiro","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49029\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}