{"id":58993,"date":"2016-10-29T06:41:34","date_gmt":"2016-10-29T06:41:34","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/i-tre-principi-dellinsegnamento\/"},"modified":"2016-10-29T06:41:34","modified_gmt":"2016-10-29T06:41:34","slug":"i-tre-principi-dellinsegnamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/i-tre-principi-dellinsegnamento\/","title":{"rendered":"I Tre Principi dell\u2019Insegnamento"},"content":{"rendered":"<p>Quando seguiamo qualsiasi tipo di insegnamento dobbiamo comprendere che ci sono sempre tre principi, altrimenti non riusciremo a capire che tipo di insegnamento sia e che beneficio possiamo avere. Questo non per giudicare se un insegnamento \u00e8 migliore di un altro, ma \u00e8 molto importante perch\u00e9, se stiamo seguendo un insegnamento, dobbiamo comprenderne le caratteristiche, che dipendono dalla situazione. L\u2019insegnamento va in accordo con le capacit\u00e0 di una persona, proprio come una medicina: per esempio, alcuni sono pi\u00f9 interessati [all\u2019insegnamento], altri hanno maggiori o minori capacit\u00e0, altri ancora hanno una maggiore o minore conoscenza ecc\u2026 Quando siamo ammalati non possiamo prendere una medicina qualsiasi. Per sapere quale prendere dobbiamo andare da un dottore che ci visita e poi ci d\u00e0 dei consigli. Questo significa che dipende dalla situazione e dalla condizione dell\u2019individuo. La stessa cosa vale per l\u2019Insegnamento.        <\/p>\n<p>Nell\u2019Insegnamento ci sono tre principi che dobbiamo comprendere. In generale, nello Dzogchen chiamiamo questi tre principi la Base, la Via e il Frutto. Non sempre vengono ustati questi stessi termini in tutte le tradizioni ma, anche se li chiamano in modo diverso, si tratta sempre degli stessi tre principi.  <\/p>\n<p>Vi far\u00f2 l\u2019esempio del Sutra. L\u2019insegnamento Sutra \u00e8 quello di Buddha a un livello pi\u00f9 fisico. In questo insegnamento ci sono due veicoli, chiamati Hinayana e Mahayana. Hinayana significa \u2018veicolo minore\u2019, mentre Mahayana significa \u2018veicolo maggiore\u2019. Perch\u00e9 un veicolo \u00e8 considerato \u2018minore\u2019 e un altro \u2018maggiore\u2019? Quando giudichiamo con la mente in maniera ordinaria, pensiamo subito che \u2018minore\u2019 sia meno importante e che \u2018maggiore\u2019 sia molto meglio. Il significato non \u00e8 quello, ma si riferisce alle capacit\u00e0 dell\u2019individuo. Molte persone non riescono ad aprirsi, lo possiamo capire se guardiamo alla vita di tutti i giorni. Molte persone rimangono sempre chiuse e non riescono nemmeno a comunicare con gli altri. Invece alcune sono sempre aperte, quindi possiamo capire che c\u2019\u00e8 una differenza.           <\/p>\n<p>Allo stesso modo, Mahayana significa pi\u00f9 aperto. Hinayana, o \u2018veicolo minore\u2019 significa pi\u00f9 chiuso, non aperto. (All\u2019epoca) ascoltavano le parole di Buddha e consideravano perfetta qualsiasi cosa dicesse. Ma Buddha pu\u00f2 manifestarsi in modi diversi, in circostanze diverse e insegnare in modi diversi. Buddha era un essere illuminato, non semplicemente qualcuno vissuto in India per alcuni anni, che ha manifestato il <em>parinirvana<\/em>, la morte, e poi \u00e8 finita l\u00ec. Non possiamo limitare l\u2019insegnamento di Buddha in questo modo. Se pensate cos\u00ec significa che siete chiusi, non aperti. Buddha, per esempio, ha insegnato agli esseri umani ma anche alle divinit\u00e0, ai <em>naga<\/em> e a differenti classi di esseri senzienti, in forme differenti e in circostanze differenti. Buddha non insegn\u00f2 esclusivamente in India ad alcuni studenti. Cos\u00ec potete comprendere che cosa significano \u2018chiuso\u2019 e \u2018aperto\u2019.         <\/p>\n<p>I praticanti dell\u2019Hinayana sono un po\u2019 in quel modo e per tale ragione, quando seguono l\u2019Insegnamento, prendono un voto. Che cosa significa prendere un voto? Significa controllare la propria esistenza: il corpo, la parola, la mente. Tra gli insegnamenti di Buddha ve ne sono alcuni che dicono che si possono fare certe cose ma non altre, cos\u00ec si segue tutto questo con un voto, considerando che ci si deve comportare in quel modo, insistendo che il voto \u00e8 la sola via per la realizzazione.   <\/p>\n<p>Nel Mahayana non \u00e8 cos\u00ec, anche se c\u2019\u00e8 rispetto per i voti perch\u00e8 sono necessari per le persone che non hanno capacit\u00e0. Nelle vita di tutti i giorni molti dicono che non vogliono bere molto, o che non vogliono fumare perch\u00e8 hanno scoperto che queste cose sono molto negative per loro. Cercano di smettere molte volte, ma non ci riescono mai. Questo \u00e8 il punto debole degli esseri umani. Per le persone in quella condizione l\u2019unica soluzione \u00e8 prendere un voto e rispettarlo. In questo modo hanno qualche possibilit\u00e0 [di riuscita]. Cos\u00ec nel sistema Hinayana si controllano corpo, voce e mente e non si commettono azioni negative. Si fa un voto e c\u2019\u00e8 una regola da seguire, se la si infrange non ci si sente a posto.        <\/p>\n<p>Nel Mahayana il principio non \u00e8 quello. Se non si ha la capacit\u00e0 e bisogna prendere un voto, lo si pu\u00f2 sempre prendere e applicarlo. Ma il principio del Mahayana si basa sulle intenzioni. Che tipo di intenzione avete? Buona o cattiva? Per esempio, se avete una buona intenzione e la mantenete accumulate buone azioni. Se siete un praticante Mahayana e avete una cattiva intenzione, a un certo punto lo scoprite. Sapete che se la seguite commettete azioni negative. Quindi non avete bisogno di un voto. Siete in grado di controllarvi. Quando sapete di avere una intenzione negativa, ve ne liberate e coltivate invece una buona intenzione. Andando avanti in questo modo non c\u2019\u00e8 problema.           <\/p>\n<p>Qual \u00e8 la differenza tra il Mahayana e l\u2019Hinayana? O pi\u00f9 semplicemente perch\u00e9 uno \u00e8 chiamato veicolo \u2018minore\u2019 e l\u2019altro \u2018maggiore\u2019. Questo non significa che il Mahayana sia pi\u00f9 importante e, anche se lo fosse, il principio dei nomi \u2018Mahayana\u2019 ed \u2018Hinayana\u2019 non \u00e8 basato su questo. Alcuni spiegano la differenza tra i due affermando che il Mahayana ha pi\u00f9 compassione e l\u2019Hinayana meno. Questo non \u00e8 corretto. Non si pu\u00f2 dire che l\u2019Hinayana non ha abbastanza compassione. Nell\u2019Hinayana vi \u00e8 la realizzazione degli Arhat, che conoscono molto bene la condizione del <em>samsara<\/em>. Sanno molto bene quanto sia pesante la sofferenza degli esseri senzienti. Quindi come \u00e8 possibile che non abbiano compassione? Il fatto che non hanno compassione non \u00e8 vero.         <\/p>\n<p>Nell\u2019Hinayana e nel Mahayana ci sono tre principi: il primo \u00e8 chiamato la Base, che \u00e8 la considerazione della condizione dell\u2019individuo, la vera natura degli esseri senzienti. Nelle varie tradizioni vi sono differenti considerazioni di questo principio. Come \u00e8 spiegato, per esempio, nel Mahayana? Dicono: \u0f42\u0f5e\u0f72\u0f0b\u0f56\u0f51\u0f7a\u0f53\u0f0b\u0f42\u0f49\u0f72\u0f66\u0f0b\u0f5f\u0f74\u0f44\u0f0b\u0f60\u0f47\u0f74\u0f42\u0f0b (<em>gzhi bden gnyis zung \u2018jug<\/em>) significa che la Base sono le Due Verit\u00e0, che \u00e8 l\u2019unione tra queste due perch\u00e8 sono interdipendenti. Se ci sono buono e cattivo, sono sempre interdipendenti: se non ci fosse il buono, il cattivo non esisterebbe. Se non vi fosse il cattivo, non esisterebbe il buono. Questo significa che sono interdipendenti. Quando diciamo \u2018Due Verit\u00e0\u2019, significa che la verit\u00e0 della vera natura \u00e8 la vacuit\u00e0. Nell\u2019insegnamento Sutra \u00e8 chiamata <em>shunyata<\/em>, vacuit\u00e0, la vera natura di tutte le cose. Questa \u00e8 chiamata la Verit\u00e0 Assoluta, la vera natura della vacuit\u00e0.          <\/p>\n<p>La Verit\u00e0 Relativa significa tutto quello che siamo, che vediamo e sentiamo, \u00e8 la condizione relativa. Anche un essere illuminato come Buddha Shakyamuni, la cui vera natura \u00e8 il Dharmakaya, lo stato di vacuit\u00e0, possedeva tutte le qualificazioni e per questa ragione si \u00e8 manifestato come un essere umano. Quando Buddha era un essere umano, era nella condizione relativa, non nella condizione assoluta. Per questa ragione, se oggi Buddha Shakyamuni fosse da qualche parte in India, potremmo andare l\u00ec e vederlo, proprio come nell\u2019antichit\u00e0, quando gli studenti del Buddha erano in contatto con lui. Questa \u00e8 chiamata la condizione relativa.    <\/p>\n<p>(Nel Mahayana) si dice che la Base comprende la condizione relativa e la condizione della verit\u00e0 autentica. Nella condizione della verit\u00e0 autentica si spiega che tutti gli esseri senzienti hanno il seme o la natura di Buddha. Questo significa che, anche se sono nel <em>samsara<\/em>, soffrendo e trasmigrando, se seguono l\u2019insegnamento di Buddha, la Via, hanno la possibilit\u00e0 di realizzarsi. \u00c8 come possedere un biglietto della lotteria nazionale, si ha la possibilit\u00e0 di vincere, ma non c\u2019\u00e8 garanzia. Allo stesso modo, tutti hanno la natura di Buddha e c\u2019\u00e8 questa possibilit\u00e0. Questa \u00e8 la considerazione del Mahayana.      <\/p>\n<p>L\u2019Hinayana non ha questa considerazione. L\u2019Hinayana afferma che vi sono esseri senzienti che se sono fortunati hanno la natura di Buddha e incontrano l\u2019insegnamento di Buddha, mentre la maggior parte degli esseri non la possiede e trasmigra all\u2019infinito. In Tibetano questo \u00e8 detto \u0f62\u0f72\u0f42\u0f66\u0f0b\u0f46\u0f51\u0f0b (<em>rigs chad<\/em>), che [letteralmente] significa non essere di quella famiglia, quella generazione. L\u2019Hinayana ed il Mahayana discutono molto su questo. In ogni caso, nell\u2019insegnamento Sutra, come Base si intende che abbiamo la natura di Buddha. Questo non significa che abbiamo la potenzialit\u00e0 o la qualificazione della realizzazione, solo la possibilit\u00e0 della natura del Buddha. Questo \u00e8 il punto di vista della base del Sutra. Questo non vale solo per gli esseri umani, ma per tutti gli esseri senzienti. Anche una piccola formica che cammina per strada ha la natura del Buddha. Cos\u00ec questa la \u00e8 Via del Sutra.         <\/p>\n<p>L\u2019insegnamento Vajrayana non \u00e8 stato insegnato direttamente o fisicamente da Buddha. Buddha si \u00e8 manifestato in modi differenti, a volte come Buddha nella dimensione umana o in quella dei Deva. Ci\u00f2 che ha trasmesso (non fisicamente) \u00e8 l\u2019insegnamento Vajrayana. Comunque, la maggior parte delle volte si \u00e8 manifestato in modi differenti chiamati Sambhogakaya, la dimensione pura con l\u2019essenza dei cinque elementi. Pensiamo alla manifestazione di Kalachakra. Noi diciamo che Kalachakra \u00e8 un insegnamento di Buddha Shakyamuni, ma questo non significa che egli lo insegn\u00f2 in una localit\u00e0 in India. Alcune storie relative a Kalachakra dicono che, tre anni prima del Parinirvana, Buddha si manifest\u00f2 come Kalachakra da qualche parte in India. Ma questa concezione \u00e8 molto legata alle nostre idee umane. Una manifestazione Sambhogakaya non pu\u00f2 esistere nel tempo perch\u00e8 \u00e8 al di l\u00e0 di tempo e spazio, \u00e8 nella dimensione pura. E allora chi \u00e8 Kalachakra? I Buddhisti pensano che sia Buddha Shakyamuni. A livello ordinario, Buddha Shakyamuni era un monaco. Ma Kalachakra \u00e8 l\u2019unione di <em>yab<\/em> e <em>yum<\/em>, quindi come potrebbe essere fisicamente Buddha Shakyamuni? \u00c9 una manifestazione (Sambhogakaya), altrimenti sarebbe una totale contraddizione.                <\/p>\n<p>Non vi \u00e8 contraddizione quando gli Esseri Illuminati manifestano nel Sambhogakaya. Dipende dal tipo di esperienza e attraverso questa esperienza essi trasmettono quella conoscenza in quel modo. <\/p>\n<p>L\u2019insegnamento del Tantra o Vajrayana \u00e8 chiamato insegnamento Vajra. Perch\u00e9 \u00e8 chiamato Vajrayana? L\u2019Insegnamento che Buddha ha dato a Bodhgaya e in altri posti \u00e8 chiamato Sutrayana. <em>Yana<\/em> significa veicolo, un veicolo per viaggiare verso la realizzazione totale. Tutti i differenti veicoli sono chiamati \u2018<em>yana<\/em>\u2019 in sanscrito.   <\/p>\n<p>Questo \u00e8 il simbolo di un <em>vajra<\/em> [Rinpoche regge un <em>vajra<\/em>]. La maggior parte delle persone pensa che questo sia un(vero) <em>vajra<\/em>, ma non lo \u00e8. Questo \u00e8 il simbolo del <em>vajra<\/em> ed \u00e8 presentato nel Vajrayana, o veicolo del <em>vajra<\/em>. Che cosa significa <em>vajra<\/em>? Al centro vi \u00e8 una sfera, o palla, che rappresenta la nostra vera natura del Dharmakaya, al di l\u00e0 di ogni tipo di concetto o limitazione. Questa \u00e8 la nostra vera natura quando diciamo Verit\u00e0 Assoluta. Il Vajrayana considera anche questo.      <\/p>\n<p>Nel Sutra la condizione relativa \u00e8 solo ci\u00f2 che vediamo ed sentiamo. Nelle pratiche e nella conoscenza del Vajrayana, la condizione relativa \u00e8 divisa in due tipologie: la dimensione pura e quella impura. La dimensione pura \u00e8 collegata alle manifestazioni degli Esseri Illuminati nella dimensione pura. La dimensione impura \u00e8 la situazione samsarica in cui ci troviamo. Per questa ragione ci sono due livelli: nella parte superiore del <em>vajra<\/em> vi sono cinque punte, in quella inferiore vi sono cinque punte. Entrambe le dimensioni, pura ed impura, sono collegate al centro, perch\u00e9 questa \u00e8 la natura di tutti gli esseri senzienti.     <\/p>\n<p>La maggior parte degli esseri senzienti ignora la propria vera natura. Non solo, ma ignora anche il livello superiore della dimensione pura. Credono in ci\u00f2 che vedono e sentono con i loro organi dei sensi. Questa \u00e8 la loro capacit\u00e0. Quando chiudiamo gli occhi, non vediamo niente. Quando apriamo gli occhi, vediamo qualcosa. Che cosa vediamo? Tutto ci\u00f2 che \u00e8 prodotto dalla nostra dimensione karmica. Questa \u00e8 la nostra dimensione impura: tutto ci\u00f2 che entra in contatto con i nostri sensi quando vediamo, udiamo e pensiamo. Abbiamo continuamente contatto con soggetto e oggetto e trasmigriamo giorno dopo giorno in questo modo. E crediamo molto in questo.          <\/p>\n<p>Il Vajrayana ci fa comprendere. Per esempio, ci sono le manifestazioni dei cinque Dhyani Buddha nella dimensione pura. Nel Vajrayana abbiamo differenti tipi di manifestazioni, ma per quanto infinite, appartengono tutte a queste cinque famiglie, proprio come sono rappresentate nel <em>mandala<\/em>, dove al centro del <em>mandala<\/em> c\u2019\u00e8 la famiglia Buddha, che \u00e8 maggiormente collegata al Dharmakaya e alla vera condizione. Quindi ad est del <em>mandala<\/em> c\u2019\u00e8 la famiglia Vajra, a sud la famiglia Ratna, a ovest la famiglia Padma, a nord la famiglia Karma. Tutte le manifestazioni sono incluse in queste cinque famiglie. In questo modo impariamo ad andare all\u2019essenza.      <\/p>\n<p>Quando ignoriamo che la nostra vera natura \u00e8 come quella dei cinque Dhyani Buddha nella dimensione pura, allora vediamo e sentiamo tutto in modo ordinario con la nostra visione karmica. Come base della nostra visione karmica abbiamo i cinque aggregati: forma, sensazione, percezione, formazione mentale e coscienza. Questi sono simili ai cinque Dhyani Buddha nella dimensione pura. Quando sviluppiamo (gli aggregati) abbiamo tutti gli aspetti del <em>samsara<\/em>. Per questa ragione nel Vajrayana si prende il simbolo del <em>vajra<\/em>, perch\u00e8 si dice che tutti hanno la potenzialit\u00e0 del <em>vajra<\/em> nella loro vera natura. Tutti gli insegnamenti Vajrayana hanno questa conoscenza, anche se alcuni possono essere pi\u00f9 diretti, mentre altri meno. Anche i tantra inferiori riconoscono la natura del <em>vajra<\/em>. La natura del <em>vajra<\/em> significa molto pi\u00f9 che il seme di Buddha.       <\/p>\n<p>Come \u00e8 spiegata la natura di Buddha nel Vajrayana? La natura di Buddha \u00e8 considerata come una potenzialit\u00e0 molto potente. Nessuno pu\u00f2 distruggerla. Nessuno pu\u00f2 cambiarla. Non pu\u00f2 essere tagliata, \u00e8 sempre stabile nella sua condizione ecc. Ci sono spiegazioni delle sue sette qualificazioni o aspetti. Questa \u00e8 la Base, la condizione dell\u2019individuo come \u00e8 presentata nel Vajrayana. Visto che abbiamo questa base, di che cosa abbiamo bisogno? Dobbiamo ricevere l\u2019iniziazione per potenziare lo stadio di sviluppo e lo stadio di completamento per arrivare in quello stato. La Base e la Via sono presentate in questo modo.          <\/p>\n<p>Nello Dzogchen la presentazione non \u00e8 come quella del <em>Vajra<\/em>. Nell\u2019insegnamento Dzogchen e nel Vajrayana ci sono due sistemi. Per esempio, la pratica principale del Vajrayana \u00e8 la trasformazione, ossi trasformare la nostra dimensione impura in pura, come nel <em>mandala<\/em>. La nostra condizione individuale si trasforma in quella di una divinit\u00e0.   <\/p>\n<p>Dopo aver ricevuto l\u2019iniziazione, vi sono due sistemi per applicarla. Uno consiste nello sviluppare [la visualizzazione] lentamente, passo dopo passo. Un altro \u00e8 quando, una volta ricevuta l\u2019iniziazione e conoscendo la condizione della nostra vera natura, ci trasformiamo direttamente, istantaneamente.  <\/p>\n<p>Quando procediamo con la trasformazione graduale, questo si chiama sistema dell\u2019Anuttara Tantra, in sanscrito. Quando ci trasformiamo istantaneamente, questo metodo \u00e8 detto Anuyoga. Anche nell\u2019Anuttara Tantra c\u2019\u00e8 il termine \u2018Anu\u2019, come nell\u2019Anuyoga, che significa \u2018superiore\u2019, ossia che possiamo trasformarci in una divinit\u00e0. Entrambi questi metodi furono originariamente insegnati da Guru Padmasambhava in Tibet nell\u2019Ottavo secolo. Da allora questa conoscenza si \u00e8 sviluppata nella tradizione buddhista, in particolare il metodo dell\u2019Anuyoga dove non ci si trasforma gradualmente ma istantaneamente. Ma oggigiorno questa tradizione e questo metodo sono mantenuti solo nella scuola Nyingmapa.<sup>.<\/sup>      <\/p>\n<p>In Tibet vi sono quattro scuole ufficiali nella tradizione Vajarayana: inizialmente si svilupp\u00f2 la tradizione Nyingmapa, la pi\u00f9 antica, in seguito le tradizioni Sakyapa, Kagyupa e Gelugpa. Tutte seguono l\u2019insegnamento Vajrayana. Ovviamente in Tibet vengono seguite e applicate tutte le tradizioni buddhiste, comprese l\u2019Hinayana e il Mahayana, e hanno questa conoscenza della Base. Quando andiamo ad un livello elevato di insegnamento, non dobbiamo essere chiusi ma comprendere tutte le tradizioni inferiori e padroneggiarle. Non dobbiamo fermarci e pensare che non vogliamo imparare le altre tradizioni perch\u00e8 riteniamo di seguire un sentiero elevato, ignorando l\u2019esistenza di altri insegnamenti elevati. Per questa ragione nel Vajrayana si conoscono molto bene l\u2019Hinayana e il Mahayana, si applicano e si usano anche se il principio \u00e8 la pratica del Vajrayana.      <\/p>\n<p>Le pratiche del Vajrayana nelle tradizioni Sakyapa, Gelugpa e Kagyupa sono chiamate Anuttara Tantra, o la via della trasformazione graduale. Per esempio, se si riceve una iniziazione del sistema Anuttara Tantra, come il Kalachakra, e si \u00e8 interessati a fare la pratica, c\u2019\u00e8 un libretto chiamato la <em>sadhana<\/em> per apprendere come farla. Si inizia con il rifugio e il <em>bodhicitta<\/em>, quindi \u00e8 spiegato come ci si deve trasformare nello stadio di sviluppo, quindi lo stato di completamento ecc. Cos\u00ec si legge questo libro passo dopo passo e si fanno tutte quelle cose, costruendo lentamente la manifestazione. Questo \u00e8 chiamato il metodo graduale.    <\/p>\n<p>L\u2019Anuyoga non ha bisogno di questo, perch\u00e8 non considera che la vera natura di un praticante sia solo il <em>vajra<\/em>. Nell\u2019Anuyoga la Base \u00e8 la stessa dello Dzogchen: noi possediamo sin dall\u2019inizio lo stato perfezionato, abbiamo tutte le qualificazioni. Quindi abbiamo tutto questo, nell\u2019Anuyoga riceviamo una iniziazione da un maestro, che ci introduce e abbiamo la potenzialit\u00e0 totale. Ora che sappiamo di avere questa potenzialit\u00e0, che bisogno c\u2019\u00e8 di costruire qualcosa? Non ce n\u2019\u00e8 bisogno. Ci serve solo la causa secondaria che \u00e8 l\u2019iniziazione, gi\u00e0 ricevuta, e le istruzioni per sapere come trasformarsi, per esempio qual \u00e8 l\u2019aspetto di Kalachakra. Questo \u00e8 esattamente come un riflesso che si manifesta nello specchio. Lo specchio ha infinite potenzialit\u00e0 di riflettere. Allo stesso modo, nella nostra condizione, abbiamo la potenzialit\u00e0 infinita delle qualificazioni auto-perfezionate. Quando sappiamo questo, noi stiamo semplicemente in quello stato, non c\u2019\u00e8 ragione di costruire o creare alcunch\u00e9. Questa \u00e8 la differenza tra l\u2019Anuyoga e l\u2019Anuttara Tantra.           <\/p>\n<p>Nello Dzogchen, quando eseguiamo qualsiasi tipo di pratica, se usiamo la trasformazione usiamo soprattutto il sistema Anuyoga perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 facile. Quando parliamo della Base nell\u2019insegnamento Dzogchen, questo significa che stiamo parlando dello stato auto-perfezionato sin dall\u2019origine. Che cosa \u00e8 lo Dzogchen? \u00c8 la non-dualit\u00e0 di <em>kadag<\/em> e <em>lhundrub<\/em>. La non-dualit\u00e0 della vacuit\u00e0 e delle sue infinite qualificazioni, questa \u00e8 la vera natura. Anche se usiamo qualcosa come la trasformazione o siamo nello stato di contemplazione, stiamo dimorando direttamente in quello stato perch\u00e8 questa \u00e8 la nostra condizione. Nell\u2019insegnamento Dzogchen \u00e8 presentata in questo modo.      <\/p>\n<p><em>Trascritto ed editato da Liz Granger <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un estratto dal ritiro di insegnamento &#8220;Longsal Ati Gongpa Ngotrod&#8221; tenuto da Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu al Merigar West il 10 luglio 2016. <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":34576,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1485],"tags":[1718,2108,1566],"class_list":["post-58993","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-insegnamenti","tag-chogyal-namkhai-norbu-it","tag-insegnamenti","tag-merigar-ovest","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58993\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}