{"id":59494,"date":"2025-07-24T13:57:09","date_gmt":"2025-07-24T13:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/lillusorio-gioco-dellarte-e-della-vita-jaka-giacalone\/"},"modified":"2025-07-25T12:08:52","modified_gmt":"2025-07-25T12:08:52","slug":"lillusorio-gioco-dellarte-e-della-vita-jaka-giacalone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/lillusorio-gioco-dellarte-e-della-vita-jaka-giacalone\/","title":{"rendered":"L\u2019illusorio gioco dell\u2019arte e della vita \u2013 \u201cJaka\u201d Giacalone"},"content":{"rendered":"\n<p>Ciao a tutti, i miei amati fratelli e sorelle della Comunit\u00e0 Dzogchen, che in questi anni mi avete sempre fatto sentire il vostro amore, la vostra stima e il vostro supporto. Scrivo questo articolo per comunicarvi sostanzialmente due cose: prima di tutto, che non potevo avere fortuna pi\u00f9 grande nella mia vita che quella di incontrare il Maestro, e che ogni cosa buona nella mia vita viene solo ed esclusivamente dal seguire il suo esempio e il suo insegnamento. Il Maestro mi ha insegnato anche a fare pace con me stesso e con il mio essere artista e leader, e in un momento in cui credevo che fare l\u2019artista e praticare il Dharma fossero due cose inconciliabili, mi ha insegnato che ogni cosa nella vita pu\u00f2 essere pratica spirituale. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"233\" height=\"350\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/2.JAKA_-FRONT_SHOT-copia-233x350.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-59468\" style=\"width:233px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/2.JAKA_-FRONT_SHOT-copia-233x350.jpg 233w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/2.JAKA_-FRONT_SHOT-copia-200x300.jpg 200w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/2.JAKA_-FRONT_SHOT-copia.jpg 533w\" sizes=\"(max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/figure>\n\n<p>La seconda cosa \u00e8 che, nella mia esperienza di vita come artista, ho imparato che il vero successo consiste nell\u2019essere soddisfatti di se stessi e in armonia con ci\u00f2 che si fa. Bench\u00e8 il fatto di fare dell\u2019arte un lavoro dipenda molto dall\u2019approvazione degli altri e dall\u2019industria che gestisce il sistema, io ho imparato a fare sempre a modo mio, senza giochi sporchi e senza seguire mode e tendenze negative, raggiungendo risultati straordinari basandomi soprattutto sulle mie forze e su quelle dei miei collaboratori. <\/p>\n\n<p>I miei modi di esprimermi sono vari: sono un cantautore, un cantante, un intrattenitore, un musicista, un MC, un DJ, un organizzatore di eventi, uno speaker radiofonico e anche un educatore professionale che usa la musica come strumento terapeutico.<\/p>\n\n<p>Allora, allora, vediamo da dove possiamo iniziare\u2026 ecco, ci sono. Siamo nella Sala Gialla a Merigar e, come spesso accadeva, si rideva e si scherzava con il Maestro. A un certo punto, Enrico dell\u2019Angelo fa: \u201cJaka, racconta al Maestro come fai a comporre le tue canzoni!\u201d E io dissi che ci sono canzoni che nascono pensando, provando, studiando, correggendo, e poi ce ne sono altre che sgorgano spontanee, come se qualcuno te le dettasse, testo e melodia, come in un flusso. A quel punto, il Maestro, che fino a quel momento mi aveva ascoltato senza, apparentemente, mostrare molto interesse, alz\u00f2 la testa e mi guard\u00f2 dritto negli occhi. Da allora, ho mostrato sempre pi\u00f9 interesse a coltivare quello stato, anche durante il processo creativo, in cui ogni aspettativa cessa di esistere ed ogni giudizio \u00e8 momentaneamente sospeso.     <\/p>\n\n<p>Uno dei brani nati cos\u00ec si chiama \u201cSolo L\u2019amore\u201d e recita:<\/p>\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>L\u2019amore \u00e8 la cura, \u00e8 la risposta,<br\/>e quando tutto crolla, \u00e8 solo ci\u00f2 che resta.<br\/>L\u2019amore non \u00e8 solo una relazione tra due persone,<br\/>e quel che chiamiamo amore \u00e8 solo un fraintendimento.<br\/>Il vero amore d\u00e0 e nulla chiede in cambio,<br\/>l\u2019amore \u00e8 molto pi\u00f9, molto di pi\u00f9 di un sentimento:<br\/>\u00e8 come una fonte senza interruzione,<br\/>ha la forza di una mamma e il coraggio di un leone.<\/p>\n\n\n\n<p>Sta a suo agio tra i piaceri come tra i dolori,<br\/>ed assapora i buoni come i cattivi odori<br\/>dove c\u2019\u00e8 egoismo non c\u2019\u00e8 amore<br\/>e non lo dico io ma ce lo dice il cuore<br\/>per me l\u2019amore non \u00e8 gelosia<br\/>l\u2019amore \u00e8 la risposta, l\u2019amore \u00e8 la via!<\/p>\n<\/blockquote>\n\n<p>Dopo molti anni che non eseguivo pi\u00f9 questo brano dal vivo, nel 2023 a Trapani, in Sicilia, lo suonai davanti a 10.000 persone. Questo brano lo dedicai a una mia amica che era stata uccisa qualche giorno prima, proprio vicino a Trapani, per gelosia dall\u2019ex marito. Alla fine del brano, mi usc\u00ec un urlo lungo e straziante che sciocc\u00f2 la piazza. Ecco, io penso che la musica debba essere vera e servire a smuovere le coscienze, ad elevare, a divulgare valori che ci possano aiutare ad essere migliori e pi\u00f9 rispettosi di noi stessi e degli altri, e a valorizzare comportamenti edificanti piuttosto che a glorificare comportamenti distruttivi.   <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"526\" height=\"350\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3.flog-lapini-1--526x350.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-59472\" style=\"width:658px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3.flog-lapini-1--526x350.jpg 526w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3.flog-lapini-1--300x200.jpg 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3.flog-lapini-1--768x511.jpg 768w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3.flog-lapini-1-.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 526px) 100vw, 526px\" \/><\/figure>\n\n<p>Il genere musicale che pratico maggiormente si chiama Reggae ed \u00e8 uno stile di musica che mi ispira positivit\u00e0. Io appartengo alla prima generazione di artisti italiani che per primi hanno iniziato a cantare il Reggae e il Rap e il Raggamuffin (cio\u00e8 il Rap giamaicano) nella propria lingua madre. Penso che il Reggae sia una musica mistica e spirituale, sensuale e terrena, ed \u00e8 una musica collegata alla natura e alle radici. Io amo tanti generi diversi di musica e adoro collaborare con artisti di generi differenti, senza limitazioni. Ad esempio, ho realizzato collaborazioni con artisti della comunit\u00e0 come Roberto Cacciapaglia, in due brani chiamati \u201cMusic Paradise\u201d e \u201cPiano Paradise\u201d: un incontro straordinario, come straordinario fu quando Roberto, durante gli insegnamenti di Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama a Livorno, mi present\u00f2 Franco Battiato, che per me \u00e8 sempre stato il mio artista preferito. Ho collaborato anche con Rosie Wiederkehr e gli Agricantus, in un brano chiamato \u201cDivinit\u00e0 du mari\u201d, e ho tenuto feste memorabili sul Monte Amiata con Francesco Festa, aka Dj Dorje. La musica mi scorre nell\u2019anima da sempre. Mia madre, ad esempio, annotava sul diario di famiglia che, quando avevo solo due mesi, l\u2019unico modo per farmi stare calmo era tenere la radio accesa. Infatti, per me, la musica \u00e8 cura e terapia. La musica concepita solo come intrattenimento non mi ha mai interessato tanto; invece, mi interessa quella musica che esprime la cultura di un popolo, che trasmette valori positivi, che ispira ad essere migliori, che apre il cuore.     <\/p>\n\n<p>Per questo ho sempre usato la musica anche come strumento terapeutico, ed ho lavorato per tanti anni nei quartieri di periferia, tenendo dei laboratori di Rap in strada. Avevavamo un camper con un piccolo studio di registrazione dentro, e andavamo nelle periferie ad incontrare i ragazzi per fare un progetto di prevenzione sulle sostanze stupefacenti, e usavo la musica come strumento di contatto ed educazione. Ho tenuto questi laboratori di scruttura di canzoni anche nelle scuole elementari, medie, licei ed universit\u00e0. Ho lavorato anche molti anni nei campi Rom e nei centri di accoglienza per immigrati. Ma la soddisfazione pi\u00f9 grande mi viene dal lavoro nelle carceri minorili.   <\/p>\n\n<p>Sono stato il primo in Italia ad usare il Rap ed il Raggamuffin per fare laboratori nelle carceri, iniziando a Firenze nei primi anni del 2000 e continuando fino ad oggi, dove ho tenuto negli ultimi anni degli incontri al carcere minorile di Palermo, il famoso \u201cMalaspina\u201d. Questi laboratori hanno un forte impatto emozionale, il metodo che uso lo chiamo \u201cMaieutica\u201d, perch\u00e8 aiutando i ragazzi a tirare fuori quello che hanno dentro, li si aiuta a conoscere le proprie emozioni e a li si porta a rifletterci sopra. La musica cos\u00ec diventa una occasione di conoscenza di s\u00e8, ma anche conoscenza delle conseguenze dei propri pensieri, emozioni, parole ed azioni. Educazione emotiva attraverso la musica. Durante questi laboratori oltre a liberare la voce si lavora anche un poco con il corpo e con l\u2019espressione corporea.      <\/p>\n\n<p>A me piace molto ballare e muovermi, lo trovo molto liberatorio, e durante i miei concerti ho sempre ballato come un pazzo, ma poi ho scoperto che poteva esistere anche un altro modo di muoversi. Quando il Maestro inizi\u00f2 a fare praticare le Khaita per me fu una scoperta meravigliosa. All\u2019inizio non capivo tanto bene la funzione e infatti scappavo sempre o arrivavo tardi, e ogni volta lui mi guardava come dire: lo vedi vero che ti vedo? Ma io ero un p\u00f2 monello, quindi continuavo a scappare nonostante sapessi quanto lui disapprovasse il mio disinteresse.    <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"531\" height=\"350\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/4.bellissima-con-Maestro-531x350.jpg\" alt=\"jaka and ChNN_july 2025\" class=\"wp-image-59476\" style=\"width:658px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/4.bellissima-con-Maestro-531x350.jpg 531w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/4.bellissima-con-Maestro-300x198.jpg 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/4.bellissima-con-Maestro-768x506.jpg 768w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/4.bellissima-con-Maestro.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 531px) 100vw, 531px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Jaka con Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Poi quando nel 2016 mi trasferii a Tenerife, passai un anno a stretto contatto con lui ogni giorno, facendo il suo Bodyguard, e li iniziai a danzare Khaita tutti i giorni. All\u2019inizio ovviamente danzavo solo per fare ridere il Maestro, perch\u00e8 tutti andavano da una parte e io dall\u2019altra, ma poi piano piano, grazie al suo continuo incoraggiamento iniziai ad entrarci dentro. Lui ogni santo giorno mi diceva, \u201cbravo, hai ritmo\u201d, mi diceva \u201csei bravo\u201d anche quando non lo ero, ma vedeva la mia potenzalit\u00e0. Credo di non essere stato mai pi\u00f9 cos\u00ec felice nella mia vita come durante quel periodo. Danzavamo due ore al giorno e anche pi\u00f9 davanti al Maestro e la gioia che provavo era indescrivibile, era la prima volta che sentivo una gioia cos\u00ec forte venire da dentro, piangevo dalla gioia e ancora oggi piango al solo evocarla, o ogni volta che danzo.     <\/p>\n\n<p>In pi\u00f9 quello che il Maestro stava facendo con quelle canzoni corrispondeva esattamente a ci\u00f2 che ho sempre cercato di esprimere nella mia musica. Ad esempio l\u2019amore per la propria terra di origine e per i suoi valori positivi, perch\u00e8 io da siciliano ho sempre cercato di ribaltare lo stigma della Sicilia come terra di Mafia e ho sempre cercato di parlare invece della generosit\u00e0 del nostro popolo e della sua bont\u00e0 e onest\u00e0. Rimpoc\u00e8 diceva di non essere molto interessato alle canzoni di amore dozzinali, e anche se io qualche canzone sensuale l\u2019ho scritta in realt\u00e0, poi la maggior parte delle volte nei miei brani preferisco parlare sempre di un amore incondizionato, o del rispetto tra le persone, evitando brani in cui si attacca il prossimo, ma scrivendo canzoni in cui si glorifica la bellezza della saggezza e la felicit\u00e0 che ne consegue.  <\/p>\n\n<p>Questo tipo di contenuti non si trovano solo nei miei dischi ma anche nei miei spettacoli dal vivo e nella mia vita. Non mi interessa cantare di cose che non vivo o non conosco. I miei show sono molto energetici. Io vengo dalla scuola del Punk, quella del \u201cDo it by yourself\u201d, vengo dalla strada, vengo dalla cultura delle feste popolari, vengo da una lunga gavetta, io non concepisco la distanza tra palco e pubblico, per me un concerto non \u00e8 una esibizione, \u00e8 uno scambio di energia, e io non sono li a fare vedere quanto sono bravo a fare qualcosa, non mi interessa questo aspetto, quello che mi interessa \u00e8 comunicare con le persone, e non guardare nel vuoto ma guardare la gente negli occhi quando canto. Quindi per me ogni concerto \u00e8 una festa che coinvolge tutti, al punto che la gente a volte sale sul palco con noi a ballare, come successe durante un mio concerto ad Arcidosso, quando salirono prima i bambini e poi tutti gli altri fino ad invadere l\u2019intero palco, esiste un video di quel momento su youtube \u201c<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=YgV8MSzL0s0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Jaka at Merigar 30th Anniversary<\/a>\u201d che \u00e8 molto divertente e vi consiglio di vedere, riconoscerete molti dei nostri amici li a danzare ahahah.      <\/p>\n\n<p>Ho composto centinaia di canzoni e decine di albums, ma non penso mai che quella canzone sia \u201cmia\u201d, penso pi\u00f9 che siamo come canali energetici attraverso cui le cose fluiscono. La musica ha una energia che va oltre le parole, e io canto in italiano, siciliano, inglese e giamaicano. Credo di aver fatto decine di migliaia di concerti e dj set nella mia vita, suonando ovunque in Italia da Nord a Sud, ma anche a Londra, New York, Parigi, Barcellona, da Kiev alla Jamaica. Forse \u00e8 anche grazie a questa mia energia e alla mia esperienza che molti grandi artisti mi hanno sempre invitato a cantare con loro durante i loro concerti, e ho duettato con delle autentiche leggende internazionali come Alton Ellis, Max Romeo, Luciano, Morgan Heritage, Eek-a-mouse, Alborosie, Macka B, Michael Franti, Dub Fx, e in Italia con artisti come Piero Pel\u00f9, Boomdabash, Roy Paci, Frankie Hi ng, Alma Megretta, Sud Sound Systems, Africa Unite e tanti altri.    <\/p>\n\n<p>Per cantare dal vivo cos\u00ec devi avere una certa capacit\u00e0 di improvvisare perch\u00e8 non sai mai su che brano verrai invitato, se la tonalit\u00e0 e il ritmo saranno a te congeniali, ma devi salire su un palco e spaccare tutto. Questa \u00e8 la dura scuola da cui provengo, buona alla prima, non c\u2019\u00e8 tempo per una prossima occasione, devi dare il meglio sempre nel momento presente, non hai una seconda opportunit\u00e0. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"590\" height=\"305\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/5.FOTO-LIVE-CLUB-HIGH-RES-590x305.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-59480\" style=\"width:658px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/5.FOTO-LIVE-CLUB-HIGH-RES-590x305.jpg 590w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/5.FOTO-LIVE-CLUB-HIGH-RES-300x155.jpg 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/5.FOTO-LIVE-CLUB-HIGH-RES-768x397.jpg 768w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/5.FOTO-LIVE-CLUB-HIGH-RES.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/figure>\n\n<p>Io quando canto sono felice se arrivo anche solo al cuore di una persona, non \u00e8 importante se canti davanti a 30 persone in un posto sperduto, o davanti a 30.000 come mi \u00e8 successo sul Main stage del Rototom Sunsplash o allo stadio Olimpico di Roma. Il fatto di andare a suonare tanto dal vivo negli anni mi ha aiutato a creare un rapporto molto intimo, diretto e sincero, con il mio pubblico. Questo supporto dei miei fans \u00e8 stato molto forte quando ho lanciato un crowdfunding per la autoproduzione del mio album \u201cIl suono dell\u2019Isola\u201d e ho raccolto 15.000 euro di donazioni in due mesi, perch\u00e8 la mia popolarit\u00e0 non \u00e8 basata sulla fama o sulla pubblicit\u00e0 ma su reali rapporti umani, io non sono una superstar, sono una persona normale. Credimi, mi \u00e8 capitato pi\u00f9 di una volta che qualcuno con le lacrime agli occhi mi dicesse: \u201cJaka, stavo per uccidermi ma la tua musica mi ha salvato la vita!\u201d, ecco, questo per me \u00e8 il vero successo, non essere nelle classifiche o andare in TV.     <\/p>\n\n<p>Poi sono entrato nella vita di molte persone grazie anche a Controradio\/Popolare Network, una stazione radio alternativa molto ascoltata a Firenze e in Toscana e nel mondo via web, dove per tanti anni ho trasmesso quotidianamente come speaker, e oggi conduco ancora \u201cBongoman\u201d il mio programma specializzato in musica Reggae che \u00e8 uno dei pi\u00f9 longevi format della radiofonia mondiale, in onda da 34 anni consecutivi, usando un linguaggio che \u00e8 stato addirittura oggetto di tesi di Laurea. E poi nel fare tutte queste belle cose, basate sulla comunicazione, bisogna sempre mantenere uno spirito aperto, curioso e gioviale. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"514\" height=\"350\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6.COP-JAKA-copia-2-514x350.jpg\" alt=\"Jaka Giacalone_july 2025\" class=\"wp-image-59484\" style=\"width:658px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6.COP-JAKA-copia-2-514x350.jpg 514w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6.COP-JAKA-copia-2-300x204.jpg 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6.COP-JAKA-copia-2-768x523.jpg 768w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6.COP-JAKA-copia-2.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 514px) 100vw, 514px\" \/><\/figure>\n\n<p>Voglio raccontarvi un\u2019ultima bella storia: qualche anno fa nel corso di un ritiro una praticante della Comunit\u00e0 diede una bella festa. A questa festa venne invitato il Maestro e alcuni di noi. Quando arrivammo sul luogo attraversammo un vasto parco privato e poi entrammo in una stupenda casa antica, di famiglia nobiliare, addobbata da quadri e oggetti preziosi. Era una villa enorme e al centro di questo bellissimo salotto se ne stava seduto il Maestro su una comodissima poltrona con il suo sguardo bello rilassato. Facemmo una piccola danza di Khaita per lui e i padroni di casa, poi il Maestro chiese a Roberto Cacciapaglia li presente di suonare qualcosa al pianoforte e Roberto suon\u00f2 una musica bellissima, e l\u2019atmosfera nella stanza era molto piacevole ma un po&#8217; formale.     <\/p>\n\n<p>A un certo punto il Maestro mi guard\u00f2 e con un semplice cenno del capo, mi invit\u00f2 a cantare qualcosa. Ovviamente me lo chiese perch\u00e8 sapeva bene cosa aspettarsi, quindi andai da Roberto e gli chiesi di suonare tre semplici accordi in maggiore in levare, e a quel punto iniziai a improvvisare rime Rap, e fu come se all\u2019improvviso un uragano fosse entrato a travolgere la situazione in maniera paradossale. Il Maestro inizi\u00f2 a battere le mani a tempo e a ridere, in breve tempo l\u2019atmosfera divenne esilarante e tutti iniziarono a battere le mani e a rispondere in coro ai miei botta e risposta. La session fin\u00ec con il Maestro che si sbellicava dalle risate e ci guardava complice. Da quel momento tutti alla festa divennero un p\u00f2 pi\u00f9 sciolti e rilassati. Ecco per me questo \u00e8 stato il momento pi\u00f9 soddisfacente della mia vita di \u201cartista\u201d e, probabilmente, quello in cui ho capito di pi\u00f9 quanto non serva a niente prendersi troppo seriamente, perch\u00e8 il gioco illusorio della vita e quello dell\u2019arte coincidono.<br\/>E ancora oggi le mie rime continuano a sgorgare come da una fonte di luce senza inizio ne fine:     <\/p>\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Amo quei guerrieri che condividono con me il sentiero<br\/>vanno avanti nella vita con il loro modo sincero<br\/>portano la pace dov\u2019\u00e8 la guerra, la luce dove fa freddo<br\/>il colore dove \u00e8 buio<br\/>Amo i miei nemici, non posso fare a meno<br\/>Perch\u00e9 so che se gli odiassi non sarei diverso da loro<\/p>\n<\/blockquote>\n\n<p>LINKS:<\/p>\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/iljaka\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.youtube.com\/iljaka<\/a><br\/><a href=\"http:\/\/www.instagram.com\/jakaworld\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.instagram.com\/jakaworld<\/a><br\/><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/JakaOfficial\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.facebook.com\/JakaOfficial<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ho capito chiaramente che non ha senso prendersi troppo sul serio, perch\u00e9 il gioco illusorio della vita e quello dell&#8217;arte coincidono&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":59489,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1549,15],"tags":[1634,1668,1643],"class_list":["post-59494","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-artisti","category-focus","tag-chnn-it","tag-khaita","tag-tenerife-it","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59494"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59494\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}