{"id":59501,"date":"2017-06-02T14:21:52","date_gmt":"2017-06-02T14:21:52","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/riapre-la-biblioteca-dellisiao\/"},"modified":"2026-04-11T17:17:03","modified_gmt":"2026-04-11T17:17:03","slug":"riapre-la-biblioteca-dellisiao","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/riapre-la-biblioteca-dellisiao\/","title":{"rendered":"Riapre la biblioteca dell\u2019IsIAO"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">(Istituto Italiano per l\u2019Africa e l\u2019Oriente)<\/h2>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 gi\u00e0 parlato in precedenza (<a href=\"https:\/\/melong.online\/a-tibetan-treasure-at-risk\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/melong.com\/-tibetan-treasure-at-risk\/<\/a>) della chiusura dell\u2019Istituto Isiao e dei timori per il futuro del suo patrimonio. C\u2019era particolare apprensione per la biblioteca, contenente circa 140.000 volumi, 2600 periodici e raccolte rare e di pregio, fra cui il fondo dei testi tibetani donati dal tibetologo Giuseppe Tucci che consta di quasi 2000 fra manoscritti e xilografie raccolte durante le diverse spedizioni nel Ladakh, nel Tibet occidentale e nel Tibet centrale. Su questo fondo studi\u00f2 anche Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu nei primi anni della sua permanenza in Italia. Nel timore che tale patrimonio potesse in qualche modo andare disperso, mentre giravano incontrollate varie voci di smembramento e persino di vendita, fondate o meno, era stata anche fatta una proposta di unire il fondo Tucci a quello di Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu custodito a Merigar West, con il supporto del comune di Arcidosso. Pi\u00f9 tardi anche il Comune di Macerata, citt\u00e0 natale di Tucci, aveva manifestato l\u2019interesse alla gestione del patrimonio dell\u2019Istituto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright wp-image-9717 size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"276\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/FOTO-1-300x276.jpg\" alt=\"Riapertura della biblioteca IsIAO\" class=\"wp-image-34681\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Biblioteca Nazionale Centrale di Roma<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel 2013, per tutelare il fondo librario dell\u2019Isiao, la Regione Lazio ne ha dichiarato l\u2019eccezionale interesse culturale e ora, il 9 Maggio 2017, a circa sei anni dalla chiusura, i testi della biblioteca sono tornati fruibili a Roma, all\u2019interno della <a href=\"http:\/\/www.bncrm.beniculturali.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Biblioteca Nazionale Centrale di Roma<\/a> (BNCR, foto 1).<\/p>\n\n\n\n<p>Non si tratta quindi della riapertura o rifondazione dell\u2019Istituto Isiao\/Ismeo, chiuso non senza polemiche a fine 2011 e posto in liquidazione con disposizione congiunta dei Ministeri dell\u2019Economia e delle Finanze e degli Affari Esteri, ma della messa a disposizione della biblioteca, della fototeca e della cartoteca dell\u2019Isiao all\u2019interno del sistema di consultazione della Biblioteca Nazionale, dove il catalogo informatico \u00e8 gi\u00e0 stato fatto migrare. La BNCR ha infatti siglato una convenzione per la tutela, la valorizzazione e la fruizione della Biblioteca dell\u2019Isiao con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione (MAECI), che cura la liquidazione dell\u2019ente e si occupa quindi anche del resto dell\u2019eredit\u00e0 dell\u2019Isiao, come l\u2019archivio (in parte depositato nell\u2019archivio degli Esteri) e le collezioni museali (che, come le collezioni del Museo Nazionale d\u2019arte orientale, entreranno invece a far parte del Museo delle Civilt\u00e0 fondato di recente).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"590\" height=\"144\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/FOTO-2-e1496409997706-590x144.jpg\" alt=\"Riapertura della biblioteca IsIAO\" class=\"wp-image-9719\" style=\"width:658px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Alla cerimonia di riapertura della biblioteca Isiao presso la BNCR sono intervenuti: Andrea De Pasquale (Direttore BNCR), Armando Barucco (Unit\u00e0 di Analisi MAECI), Elisabetta Belloni (Segretario Generale MAECI), Antonia Pasqua Recchia (Segretario Generale Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo), Rossana Rummo (Direttore Generale Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali) e l\u2019On. Mario Giro (Vice Ministro MAECI) (foto 2). La maggior parte degli interventi \u00e8 stata incentrata sull\u2019importanza e il valore del patrimonio librario dell\u2019Isiao, sulla sua rinnovata fruibilit\u00e0 e sui vari passaggi che sono stati necessari per raggiungere questo obiettivo, oltre ai ringraziamenti per la collaborazione. In particolare il Direttore della Biblioteca Nazionale Andrea De Pasquale si \u00e8 congratulato per la rapidit\u00e0 della realizzazione del progetto di riapertura (l\u2019affidamento del progetto \u00e8 avvenuto a Novembre 2016), per la professionalit\u00e0 e la cura nel trasloco del materiale, per la riordinazione a scaffale, la pulitura e dove necessario la disinfezione da muffe e il restauro che ha coinvolto non solo i libri ma anche i fondi fotografici e cartografici. Si \u00e8 parlato anche della valorizzazione del fondo, della necessit\u00e0 di riprendere le acquisizioni e gli abbonamenti alle riviste, della collaborazione con il MIUR per avviare programmi di studio in collaborazione con le Universit\u00e0 e della possibilit\u00e0 di istituire intorno alla Biblioteca un Centro bibliografico e documentario di studi sull\u2019Oriente e l\u2019Africa. La conclusione, a cura dell\u2019On. Mario Giro (Vice Ministro MAECI), \u00e8 stata di tono un po\u2019 diverso e ha sottolineato soprattutto lo spreco e il tempo perduto in tutta la vicenda dell\u2019Isiao per cui questa riapertura non pu\u00f2 a suo parere essere vista come qualcosa di pi\u00f9 di un pareggio. Ha quindi espresso preoccupazioni condivisibili sul futuro, corredate per\u00f2 da qualche ingenerosa frecciatina agli studiosi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"481\" height=\"350\" data-id=\"34683\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/FOTO-3-481x350.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34683\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"467\" height=\"350\" data-id=\"34684\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/FOTO-4_3-467x350.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34684\"\/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il tutto si \u00e8 svolto non senza qualche evitabile scivolone, primo fra tutti le foto dei testi tibetani rigorosamente capovolti nelle slide che scorrevano sullo schermo e che, invece di suscitare il previsto interesse per la grandezza del patrimonio acquisito, hanno provocato mormorii e ilarit\u00e0 fra i tibetologi e gli studiosi del Tibet presenti in numero non esiguo fra il pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Interventi a parte, \u00e8 stato possibile visitare la locazione effettiva biblioteca, o almeno i suoi primi passi. All\u2019interno della sala Manoscritti \u00e8 stato infatti disposto l\u2019armadio che custodiva il fondo Dubbiosi e che ora contiene alcune delle pubblicazioni promosse dall\u2019Isiao nel corso della sua storia, il tutto corredato da una targa dell\u2019Isiao, da una foto di Tucci e un busto di Gandhi (foto 3). L\u2019impressione \u00e8 ovviamente che sia poca cosa, rispetto a quella che era un\u2019intera biblioteca, ma c\u2019\u00e8 ovviamente la possibilit\u00e0 di ampliare la sezione esposta. Inoltre i testi, anche se non visibili a scaffale, saranno reperibili su richiesta nella sale interne dal personale addetto. Come accennato, il fondo dovrebbe rimanere a s\u00e9 stante e si aspira ad abbinarvi la creazione di un Centro Studi.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie alla guida gentile e disponibile del responsabile del settore manoscritti, Dott. Pasqualino Avigliano, \u00e8 stato poi possibile visitare anche la sala (solitamente non accessibile) dove \u00e8 custodito il fondo dei testi tibetani (foto 4 a\/b). I testi, ordinati in diverse scaffalature compattabili, sono apparsi in buona salute e ben custoditi, come testimoniato anche dalla visibile gioia della Professoressa Elena de Rossi Filibeck e della sua collaboratrice Dottoressa Michela Clemente, che si sono occupate della catalogazione e del riordino del fondo per decenni quando era all\u2019Isiao e non vi avevano accesso da anni. La dottoressa Michela Clemente (Universit\u00e0 di Cambridge) ha infatti commentato \u201cAbbiamo atteso sei anni la riapertura della Biblioteca dell\u2019IsIAO. Anche i colleghi all\u2019estero sono stati felici di apprendere la notizia. Durante gli anni di chiusura, tibetologi di tutto il mondo hanno continuato a scrivere e a chiedere ad Elena De Rossi Filibeck, direttore scientifico del Fondo, e a me, informazioni sull\u2019accesso ai testi del Fondo, e notizie sulla riapertura della Biblioteca. Soprattutto negli ultimi anni, avevamo perso la speranza di poter lavorare di nuovo sui testi. La tibetologia italiana, iniziata con Giuseppe Tucci e Luciano Petech, e diventata scuola con Elena De Rossi Filibeck, \u00e8 stata sempre caratterizzata dallo studio sui testi originali, avendo la fortuna di poter accedere all\u2019enorme e preziosa collezione preservata all\u2019IsIAO. Siamo molto felici che questa tradizione potr\u00e0 essere finalmente ripresa e portata avanti da noi e dai futuri tibetologi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono infatti molte le istituzioni e gli studiosi che negli anni hanno richiesto e ancora richiedono di poter accedere al fondo, testimoniandone l\u2019unicit\u00e0 e il valore che anche oggi, nonostante la disponibilit\u00e0 di testi tibetani sia cartacei che online sia aumentata in modo esponenziale, rimane ragguardevole. I testi tibetani sono consultabili facendone richiesta motivata e referenziata.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel complesso si pu\u00f2 sperare che questo sia in un buon punto di ripartenza in una vicenda tanto travagliata.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno della Biblioteca Nazionale \u00e8 stata anche allestita una esposizione emblematica dei tesori dell\u2019Isiao (nella foto 4 un dettaglio del manoscritto tibetano esposto), visitabile dal 9 maggio a 30 Giugno.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized wp-image-9724 size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"590\" height=\"296\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/FOT-5_3-590x296.jpg\" alt=\"Riapertura della biblioteca IsIAO\" class=\"wp-image-34686\" style=\"width:648px;height:auto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Dettaglio di uno dei manoscritti tibetani in visione<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Margherita Pansa<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 9 maggio 2017, i testi della collezione della biblioteca dell&#8217;IsIAO sono tornati disponibili a Roma, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":34685,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1492,2003],"tags":[2190],"class_list":["post-59501","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dalla-comunita","category-in-primo-piano","tag-la-biblioteca-isiao-riapre","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59501"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59501\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66445,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59501\/revisions\/66445"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}