{"id":59523,"date":"2025-07-27T17:15:24","date_gmt":"2025-07-27T17:15:24","guid":{"rendered":"https:\/\/melong.online\/recensione-a-future-we-can-love\/"},"modified":"2025-07-27T19:54:01","modified_gmt":"2025-07-27T19:54:01","slug":"recensione-a-future-we-can-love","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melong.online\/it\/recensione-a-future-we-can-love\/","title":{"rendered":"Recensione \u2013 A Future We Can Love"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">A Future We Can love (Un futuro che possiamo amare)<br\/>Come possiamo invertire la crisi climatica con il potere dei nostri cuori e delle nostre menti<br\/>di Susan Bauer-Wu<br\/>Shambala 2023<\/h3>\n\n<p><strong>Recensione di Andy Lukianowicz Traduzione italiana di Enrica Rispoli<\/strong><\/p>\n\n<p><em>&#8220;L\u2019ambiente non ha bisogno di essere aggiustato. \u00c8 il nostro comportamento in relazione ad esso che ha bisogno di essere aggiustato\u201d.<\/em><br\/>Dalai Lama<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"231\" height=\"350\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/9781645473527-231x350.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-59512\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/9781645473527-231x350.jpg 231w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/9781645473527-198x300.jpg 198w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/9781645473527.jpg 527w\" sizes=\"(max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/><\/figure>\n\n<p><em>\u201cStiamo fallendo, ma non abbiamo ancora fallito\u201d<\/em>. Greta Thunberg<\/p>\n\n<p>Questo libro attuale, ispirato alla conversazione tra il Dalai Lama e Greta Thunberg nel gennaio 2021, \u00e8 un meraviglioso compendio di informazioni fornite da scienziati del clima, attivisti e leader spirituali provenienti da ogni angolo del mondo, che esortano i lettori a intraprendere un viaggio diviso in quattro parti, a partire dalla messa a disposizione della conoscenza della scienza del clima, alla creazione dell\u2019energia e della capacit\u00e0 di cambiare la direzione che l\u2019umanit\u00e0 sta prendendo nell\u2019Antropocene, fino al riconoscimento dell\u2019urgenza e della volont\u00e0 di cambiare per scongiurare l\u2019estinzione del genere umano, e alle azioni concrete che possiamo intraprendere.<\/p>\n\n<p>Susan Bauer-Wu [abilmente coadiuvata dalla coautrice e curatrice Stephanie Higgs], che oltre a essere presidente del Mind and Life Institute [un\u2019organizzazione fondata insieme al Dalai Lama nel 1987] \u00e8 leader organizzativa, scienziata del clima e insegnante di mindfulness, presenta questo libro come un abile intreccio di conversazioni con scienziati del clima, attivisti del clima, comunit\u00e0 e alcuni [ma non abbastanza? ] leader religiosi che non cadono mai nella rassegnazione, nella disperazione o nella rabbia nei confronti dei \u201cleader\u201d mondiali viziosi, cinici, mendaci, ipocriti e corrotti che agiscono allegramente contro il nostro futuro, ma invece cercano di trovare sempre il modo di lavorare proattivamente per difendere la \u201cnostra casa\u201d, come la chiama Greta, \u201cla nostra unica casa\u201d, aggiunge il Dalai Lama. Un estratto del Dalai Lama \u00e8 intitolato in modo pittoresco \u201cQuando il pessimismo non \u00e8 un\u2019opzione\u201d. Sistematicamente e metodicamente vengono smascherate e decostruite le menzogne spacciate dalle lobby dei combustibili fossili e dai loro lacch\u00e8 della disinformazione governativa e mediatica riguardo all\u2019estensione, alla profondit\u00e0 e all\u2019impatto catastrofico del modello business-as-usual della Societ\u00e0 della Crescita [!sic!] Industriale; veniamo avvisati che persino i film e i documentari sulla natura idilliaca sono menzogne cooptate nella grande finzione di \u201cfarci credere che la natura sia bella\u201d.  <\/p>\n\n<p>Joanna Macy chiama l\u2019alternativa della societ\u00e0 sostenibile alla nostra estinzione collettiva la Grande Svolta; altri invocano una Rivoluzione ecologica; Susan opta invece per un titolo meno provocatorio, \u201cin scala ridotta\u201d, che suggerisce qualcosa alla portata di tutti, e raccomanda di chiamarlo la nascita di una nuova Era dell\u2019Abbastanza, dove ognuno pu\u00f2 contribuire innanzitutto frenando e rifiutando la seduzione della costante ricerca di un di pi\u00f9 per soddisfare i falsi desideri, non i bisogni, dell\u2019ego fabbricato; ma, come la mette sinteticamente David Loy, \u201cPerch\u00e9 \u00e8 meglio \u201cdi pi\u00f9\u201c quando poi non \u00e8 mai abbastanza? \u2018 Dobbiamo invece trovare l\u2019appagamento in ci\u00f2 che abbiamo, come insegnano gli insegnamenti del Buddha promulgati dal Dalai Lama. La sua \u00e8 forse la voce pi\u00f9 potente nella conversazione, sia per quanto riguarda l\u2019autorit\u00e0 delle sue affermazioni sugli insegnamenti buddisti, sia per la sua comprensione dei fatti e della gravit\u00e0 della situazione climatica [purtroppo una comprensione non condivisa da un gran numero di insegnanti tibetani di dharma, come ho scoperto facendo ricerche per il libro del mio amico John Stanley su La Risposta Buddista all\u2019Emergenza Climatica; gli insegnanti zen contattati da John, tra cui Joanna Macy, una voce importante anche in questo libro, erano pi\u00f9 aggiornati sulla situazione climatica] e la sua congruenza quasi telepatica con il messaggio di Greta, di due generazioni pi\u00f9 giovane. <\/p>\n\n<p>Pi\u00f9 specificamente, per raggiungere questo obiettivo dobbiamo uscire dal nostro guscio sociale e spirituale e raggiungere gli altri per informarli della necessit\u00e0 di generare la volont\u00e0 e la conoscenza necessarie per rinunciare alle false promesse del consumismo e della mercificazione vomitate dal \u201ccapitalismo sotto steroidi\u201d ( capitalismo estremo, fuori controllo) neoliberale. Si noti che queste parole non sono mie, ma di Joan Halifax, buddista zen e antropologa, autrice del fondamentale Shamanic Voices del 1979, che descrive gli effetti e poi individua le cause del nostro dilemma; inoltre, suddivide in quattro fasi la nostra sofferenza morale di fronte alla crisi climatica: angoscia, dolore, indignazione e apatia. \u00c8 l\u2019indignazione che proviamo che pu\u00f2 generare l\u2019energia che deve essere imbrigliata nell\u2019azione morale. I suoi interventi sono tra i pi\u00f9 netti e diretti del libro e vanno sempre al sodo.   <\/p>\n\n<p>Il libro conduce il lettore passo dopo passo attraverso un programma abilmente concepito che utilizza l\u2019insegnamento buddista sull\u2019interdipendenza per comprendere meglio la natura della crisi climatica e la necessit\u00e0 di agire immediatamente per la sua soluzione; poi spiega perch\u00e9 i cicli di feedback scientificamente provati scatenati dalle nostre azioni disastrose e incuranti non ci lasciano il tempo di aspettare per agire a livello individuale e collettivo. Individuale? Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu ha insegnato instancabilmente che la pratica e l\u2019azione iniziano con ognuno di noi, \u201cil primo numero \u00e8 il numero uno\u201d. Rebecca Solnit afferma, riflettendo sulle righe scritte da Virginia Woolf all\u2019epoca della prima guerra mondiale, che \u201cla storia non ufficiale del mondo dimostra che individui impegnati e movimenti popolari possono plasmare la storia\u201d; oppure Matthieu Ricard: \u201cNon sottovalutiamo la banalit\u00e0 della bont\u00e0\u201d. La disperazione non \u00e8 un\u2019opzione! Collettivo? In primo luogo, la forza si accumula agendo, lavorando e praticando insieme; in secondo luogo, vale la pena di ribadire che, contrariamente alle menzogne propagandate dai suoi portavoce, l\u2019industria dei combustibili fossili \u00e8 il maggior responsabile delle emissioni, e non \u00e8 il comportamento individuale \u2013 ricordate il loro messaggio ingannevole \u201cle cose andrebbero bene se la gente usasse meno acqua quando si lava i denti\u201d; n\u00e9, anche se mi spiace contraddirli, \u00e8 colpa delle mucche che scorreggiano!       <\/p>\n\n<p>Il fatto che Greta Thunberg venga regolarmente arrestata \u2013 almeno due volte, all\u2019Aia e, mi vergogno a dirlo, a Londra \u2013 dimostra che non c\u2019\u00e8 abisso a cui i nostri \u201cleader\u201d occidentali non si abbassino per compiacere l\u2019industria dei combustibili fossili e mettere a tacere i suoi oppositori. Inoltre, un paio di anni dopo la pubblicazione di questo libro, gli Stati Uniti, bastione degli inquinatori, promotori della perversione e del deperimento del nostro pianeta, hanno tenuto le elezioni e hanno scelto come prossimo presidente\u2026 Donald Trump, un fanfarone negazionista della crisi climatica, che si \u00e8 presentato alle elezioni con la promessa di \u201ctrivellare, baby, trivellare\u201d! <\/p>\n\n<p>Per riprendere l\u2019argomento, il libro \u00e8 strutturato in quattro parti: conoscenza, capacit\u00e0, volont\u00e0 e azione, che ci guidano delicatamente ma con fermezza dalla considerazione delle conseguenze disastrose del persistere nel modello \u201cbusiness as usual\u201d della Societ\u00e0 della Crescita Industriale [traduzione: sguazzare nell\u2019avidit\u00e0, nell\u2019odio e nell\u2019ignoranza] alla preparazione delle basi per l\u2019Era dell\u2019Abbastanza, l\u2019unica via per la sopravvivenza della societ\u00e0 e della civilt\u00e0 umana [senza dimenticare l\u2019importante sopravvivenza dei nostri parenti pi\u00f9 stretti, il regno animale], aiutando e incoraggiando la natura a tornare a ci\u00f2 che sa fare meglio e naturalmente: rinverdire.<\/p>\n\n<p>La prima parte del libro, in due capitoli, Scienza e Spirito, si concentra specificamente sul riconoscimento del danno che stiamo facendo a noi stessi e al pianeta, riconoscendo la nostra responsabilit\u00e0, esacerbata dalla nostra malsana condizione sociale esacerbata da un sistema socio-economico dedicato principalmente [o esclusivamente?] allo sfruttamento della natura e dei nostri simili nelle societ\u00e0 meno \u201cavanzate\u201d. Siamo incoraggiati a guardare dentro di noi e a scoprire per quale motivo, sotto l\u2019onda del consumismo, lo stiamo facendo\u2026? Gli autori dei contributi ci incoraggiano e ci guidano a prendere coscienza della gravit\u00e0 della nostra situazione autoinflitta e, man mano che questa viene assimilata, a gestire la rabbia, la paura e l\u2019ansia che ne derivano e a trasformarle nell\u2019energia necessaria per lottare per il cambiamento; alcuni suggeriscono come sviluppare rituali e pratiche [alcuni in linea con le pratiche <em>zer-gna<\/em> insegnate in passato da Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu] per riconnetterci con la nostra natura interiore e con la nostra \u201cnatura esterna\u201d, la nostra casa, non una roccia che sfreccia nello spazio come proposto riduttivamente da alcuni \u201cscienziati\u201d, ma la Terra come essere vivente, Gaia [anche se James Lovelock, autore de La vendetta di Gaia 2006 \u00e8 una voce forte in qualche modo trascurata in questo libro: il suo avvertimento, che la Terra sta agendo per liberarsi di un ospite indesiderato, l\u2019homo shopiens, per restituire il pianeta alla fauna e alla flora che le fanno meno male e la amano di pi\u00f9, \u00e8 un avvertimento che dovremmo ascoltare] e con gli dei, le dee e gli spiriti della natura [che le persone sanno anche come contattare e invocare, come facciamo noi attraverso le pratiche del buddismo tibetano e del Bon]; e in generale per difendere la nostra, e soprattutto quella dei nostri figli e degli animali [quelli che non abbiamo ancora sterminato], futura sopravvivenza su questo pianeta che i nostri \u201cleader\u201d sono decisi [qui la scelta delle parole \u00e8 certamente mia] a distruggere. Prendete a cuore ci\u00f2 che i giovani dicono alla vecchia generazione, noi che abbiamo provocato questo scempio: \u201cVoi morirete di vecchiaia, noi moriremo a causa del cambiamento climatico\u201d [aggiornato a: \u201cse non moriamo tutti prima nella guerra nucleare che volete disperatamente scatenare\u201d]; e come aiutare in modo proattivo, parlando e agendo a nome delle comunit\u00e0 e degli ambienti umani e naturali pi\u00f9 immediatamente in pericolo di estinzione a causa delle azioni della \u201ccivilt\u00e0\u201d. Dobbiamo cambiare il nostro intero modello educativo; il Dalai Lama sottolinea l\u2019importanza dell\u2019educazione, imperativa per non replicare semplicemente una prossima generazione di homo shopiens, per insegnare loro a diventare pi\u00f9 consapevoli e coscienti e a lottare per rovesciare il nostro modello di societ\u00e0 patriarcale, misogino e razzista [sono gli \u201cstupidi uomini bianchi\u201d di Michael Moore i principali responsabili di questo pasticcio], la cui ricchezza \u00e8 in gran parte basata sul saccheggio, l\u2019inquinamento, lo spreco e la schiavit\u00f9. Questo fatto, secondo la felice espressione di Al Gore, \u00e8 una \u201cscomoda verit\u00e0\u201d, e le forti dichiarazioni di Joan Halifax confermano che la woke \u00e8 vera, reale e un dato di fatto. Dobbiamo diventare pi\u00f9 forti moralmente e, grazie alla nostra acutezza e al nostro discernimento, assumerci la responsabilit\u00e0 delle nostre attivit\u00e0 per aiutare noi stessi e gli altri a comprendere, affrontare con coraggio e superare insieme la crisi spirituale che sfida l\u2019umanit\u00e0 moderna per recuperare la conoscenza della sacralit\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0 e della natura, come descritto nell\u2019esemplare libro di Seyyed Hossein Nasr, L\u2019uomo e la natura 1968.       <\/p>\n\n<p>Susan ha tessuto un notevole arazzo di citazioni da parte dei suoi collaboratori, che si possono immaginare seduti intorno a un tavolo, ciascuno con un suggerimento o un\u2019osservazione, che aggiungono e approfondiscono la conversazione secondo le necessit\u00e0. Le citazioni di Macy, Halifax, Ricard e Loy sono gi\u00e0 state menzionate, ma tra le altre ci sono anche quelle di Jennifer Odell e del premio Nobel per la pace Wangari Maathai, fondatrice del Green Belt Movement in Kenya. L\u2019autrice racconta la storia commovente di come \u201cun albero di Dio\u201d, un fico vicino a un ruscello nei pressi della sua casa, alimentasse annualmente la vita; quando torn\u00f2 a casa dopo anni di universit\u00e0, l\u2019albero non c\u2019era pi\u00f9, sostituito da una chiesa. \u201cOra ho scoperto che il luogo di Dio era in una chiesa. E di certo anche il ruscello era scomparso\u201d. La visione della natura sostituita dalla visione concettuale. Letteralmente, questa storia mi ha ricordato qualcosa che Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu disse una volta: i centri sono creati per servire la diffusione degli insegnamenti, successivamente gli insegnamenti servono la diffusione dei centri. Ogni lettore trover\u00e0 i propri temi preferiti. <\/p>\n\n<p>Il libro si chiude con una pletora di elenchi di cose da fare, pratici, utili e accessibili, redatti da diversi collaboratori esperti e attivi. Proprio come il buddismo tantrico offre una moltitudine di vie e pratiche per raggiungere l\u2019illuminazione, forse tante quante sono i praticanti, cos\u00ec anche in questi elenchi si pu\u00f2 trovare una modalit\u00e0 congruente che risuona con i propri sentimenti pi\u00f9 profondi. <\/p>\n\n<p>In conclusione, mi ha colpito un\u2019affermazione citata di Greta, secondo cui in un certo senso siamo tutti negazionisti della crisi climatica, a meno che e finch\u00e9 non prendiamo coscienza del disastro imminente e in accelerazione in cui, a meno che e finch\u00e9 non iniziamo ad agire per evitarlo, stiamo tutti precipitando. Quindi leggete questo libro, poi uscite e unitevi alla lotta per la sopravvivenza del nostro pianeta \u2013 la nostra casa, che abbiamo ereditato come un palazzo e che stiamo lasciando in eredit\u00e0 ai nostri figli dopo averla trasformata in un cesso; degli animali, nostri vicini e amici intimi su questo pianeta, non una specie inferiore in un modello di sei loka forse superato; e per superare l\u2019ammaliante ma maligna malattia della nostra degradata e autodistruttiva natura-Trump [per prendere in prestito e aggiornare la battuta\/memoria di Jeff Wilson dal suo meraviglioso libro Buddhism of the Heart] e scoprire e recuperare la nostra naturale rigpa-Buddhit\u00e0, rinunciando tranquillamente e liberandoci [trekchod] del dilagante individualismo ossessivo e distruttivo, individualismo ossessivo e distruttivo della nostra cultura moderna basata sul \u201c\u2018io prima di tutto\u2019\u201d per rilassarci nella nostra essenza primordiale, nella nostra natura radiosa e nella nostra energia compassionevole ed effusiva, risorgendo come homo SAPIENS, conoscitori e degustatori della nostra vera natura, in modo che Gaia ci accolga di nuovo nella nostra casa.  <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"464\" height=\"350\" src=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/andy-2024b-464x350.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-59516\" style=\"width:296px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/andy-2024b-464x350.jpg 464w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/andy-2024b-300x227.jpg 300w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/andy-2024b-768x580.jpg 768w, https:\/\/melong.online\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/andy-2024b.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 464px) 100vw, 464px\" \/><\/figure>\n\n<p><em>Andy Lukianowicz \u00e8 nato a Londra e, dopo aver ricevuto insegnamenti e trasmissioni sul nondro e trasmissioni e iniziazioni sulle pratiche interiori dal maestro Nyingmapa Dudjom Rinpoche, si \u00e8 trasferito in Italia per studiare e praticare lo Dzogchen con Ch\u00f6gyal Namkhai Norbu Rinpoche, vivendo prima a Napoli e poi a Roma. Fluente in italiano e inglese, ha tradotto libri scritti ma, cosa pi\u00f9 importante e pi\u00f9 fruttuosa per la sua pratica, insegnamenti aurali\/orali, principalmente per Norbu Rinpoche per trent\u2019anni, e anche per Lopon Tenzin Namdak Rinpoche, Tenzin Wangyal Rinpoche, Khandro Rinpoche, Sakya Trizin, Tai Situpa, Tsoknyi Rinpoche e altri, e non da ultimo ha avuto il privilegio di tradurre per il XIV Dalai Lama in occasione dell\u2019inaugurazione del G\u00f6npa di Merigar. <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come possiamo invertire la crisi climatica con il potere dei nostri cuori e delle nostre menti, Shambala 2023, di Susan Bauer-Wu. Recensione di Andy Lukianwicz <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":59513,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_searchwp_excluded":"","footnotes":""},"categories":[1531],"tags":[1859,2193],"class_list":["post-59523","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-andy-lukianowicz-it","tag-dalai-lama-it","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59523\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melong.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}