I primi tempi della vita di Rinpoche a Napoli e i suoi primi insegnamenti negli anni ’70, prima che la Comunità Dzogchen fosse fondata in Toscana.
I primi tempi della vita di Rinpoche a Napoli e i suoi primi insegnamenti negli anni ’70, prima che la Comunità Dzogchen fosse fondata in Toscana.
Siamo ormai prossimi alla partenza e l’incontro avviene quasi a sorpresa, durante una passeggiata con Chögyal Namkhai Norbu, Karwang e il Lama “Marlon Brando”.
A Nyaglagar, residenza di Changchub Dorje, il Maestro consacra i chorten e Raimondo cerca la grotta di uno dei sogni di Rinpoche.
“Il lignaggio del mio Maestro Rigdzin Changchub Dorje risale direttamente a Guru Padmasambhava; non vi sono maestri umani in esso perché egli è un grande terton.”
La terza parte di “I maestri del nostro maestro” è una breve biografia dello zio materno di Chögyal Namkhai Norbu, un tertön che rivelò molti oggetti e testi sacri.
Nel 1988, durante i suoi viaggi in Oriente, Chögyal Namkhai Norbu fu invitato a tenere una serie di conferenze in varie parti della Cina, iniziando da Chengdu, poi nel Tibet orientale e infine a Lhasa. Quella che segue è la traduzione della trascrizione di una conferenza che il Maestro tenne a Chengdu, nella provincia cinese del Sichuan, ai giovani e agli insegnanti dell’Istituto delle Minoranze.
Costantino Albini, istruttore del Santi Maha Sangha e allievo di lunga data di Chögyal Namkhai Norbu, ricorda il primo ritiro con Rinpoche a Subiaco, in Italia