L’autunno e l’inizio dell’inverno del 2025 a Kunsangar North furono molto intensi. Non si trattò di una serie di eventi separati, ma di un unico flusso continuo.
L’autunno e l’inizio dell’inverno del 2025 a Kunsangar North furono molto intensi. Non si trattò di una serie di eventi separati, ma di un unico flusso continuo.
Non vi offriamo solo uno strumento tecnologico, ma contribuiamo con le nostre capacità alla trasmissione dello Dzogchen, attraverso un sostegno reciproco attivo.
Siamo lieti di annunciare il lancio del nostro nuovo sito web: https://melong.online/.
Nel 2014, il nostro Maestro ha avviato il progetto THE 108 STUPAS OF CHANGCHUB DORJE per armonizzare il conflitto tra gli elementi ed evitare il problema crescente delle guerre.
Quando si vede questo grande luogo, non si può fare a meno di rimanere stupiti. Il solo sentire il suo nome diffonde il seme della liberazione.
Quest’estate un gran numero di giovani karmayogi ha lavorato per rinnovare le decorazioni del soffitto dell’anello esterno all’interno del Merigar Gönpa.
Questo importante progetto, avviato da Chögyal Namkhai Norbu, ha bisogno della collaborazione e del sostegno di tutti noi per essere portato a termine.
Nel 1984 a Maratika, in Nepal, la pratica del Longsal di Mandarava fu rivelata a Chögyal Namkhai Norbu, mentre praticava nella Grotta degli Otto Heruka.
“Artisti nella comunità Dzogchen” presenta l’affascinante storia della pittrice e scultrice americana Marsha Klein.
Jacqueline Gens sta lavorando a un sito web chiamato Language in the Sky che offrirà una serie di funzioni come casa virtuale per i poeti praticanti. Il prossimo ciclo di eventi si concentrerà sulla poesia del testimone in collaborazione con la poetessa e traduttrice tibetana, Constance Wilkinson, copn rilevanza particolare per gli eventi attuali che stanno accadendo ora nel mondo.
Poi ho iniziato a scoprire la musica. Gli spettacoli che ho fatto erano sempre strettamente legati alla musica, infatti nel 1983 abbiamo fatto un’opera rock con amici e grandi musicisti. Ma io ero sempre dall’altra parte, a dirigere, mettere in scena o scrivere. Quando ho compiuto cinquant’anni, la mia amica Marisa mi ha regalato una chitarra acustica e da quel momento ho iniziato a studiare la chitarra, poi il sax, poi il pianoforte e infine il bandoneon [ndr. un tipo di concertino].
Mostra fotografica di Enrico Dell’Angelo al Merigar West, Italia, dal 13 marzo al 1° maggio 2022, nell’ambito delle attività del progetto “Seeds of Awareness” (Semi di consapevolezza).