A Merigar West, Toscana

Il Tempio della Grande Contemplazione a Merigar West era gremito di allievi di Chögyal Namkhai Norbu, giovani e anziani, provenienti da ogni parte del mondo, nel fine settimana dal 25 al 27 settembre, riuniti per commemorare la sua dipartita da questo mondo avvenuta otto anni fa. Un cielo azzurro e limpido, un sole splendente e l’aria fresca e pulita di montagna hanno accolto e rinvigorito coloro che provenivano dalla città e da climi più soffocanti.

Venerdì sera e sabato mattina, le persone si sono riunite nel Gönpa per praticare insieme il Guruyoga, mentre sabato sera vi si è tenuta una Ganapuja che ha incluso l’autenticazione dei Namkha e, infine, una commovente Invocazione della Lampada in cui si invocava che il Maestro e i fratelli e le sorelle non si separassero mai fino al raggiungimento dell’illuminazione come unico gruppo.

Il momento culminante del fine settimana di pratica e ricordi sono stati gli insegnamenti impartiti da Namkhai Yeshi, in memoria di suo padre Chögyal Namkhai Norbu, domenica mattina nel Merigar Gönpa e trasmessi in contemporanea in webcast in tutto il mondo. Namkhai Yeshi ha ricordato ai presenti che il 27 settembre era un giorno speciale per commemorare la figura di Chögyal Namkhai Norbu, fondatore della Comunità Dzogchen, e tutto ciò che è legato alla Comunità.

Nel pomeriggio le porte del MACO, il Museo di Arte e Cultura Orientale situato nel castello degli Aldobrandesca nel cuore del centro storico di Arcidosso, si sono aperte per accogliere numerosi visitatori all’inaugurazione di Arté, una mostra site-specific di Namkhai Yeshi per celebrare il decimo anniversario del museo. Namkhai Yeshi era presente alla mostra per illustrare l’allestimento e rispondere alle domande dei visitatori.

Foto di Claudia Nolano
Le autorità regionali e locali con Namkhai Yeshi. Foto del MACO
Vista della piazza. Foto del MACO

Nella piazza del castello, all’esterno del MACO, i visitatori hanno potuto gustare un bicchiere di vino, oltre a prelibatezze culinarie quali pizza appena sfornata e delicati ravioli tibetani momo, unendo ulteriormente le due culture dell’Italia e del Tibet.


Alle 19:00, mentre calava la fresca serata autunnale, la gente percorreva la via principale di Arcidosso per raggiungere Via Tibet, che aveva ricevuto questo nome nel 2016 alla presenza di Chögyal Namkhai Norbu. Il sindaco di Arcidosso, Jacopo Marini, e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, hanno entrambi parlato brevemente dell’importanza di Chögyal Namkhai Norbu e delle sue attività per il territorio, sia dal punto di vista spirituale che culturale, e hanno ribattezzato la via “Via Maestro Norbu” in onore del nostro amato Maestro.

La serata si è conclusa in Via Maestro Norbu, sotto un cielo notturno costellato di stelle, con un concerto di musica elettronica presentato da Namkhai Yeshi, affiancato dalla figlia Matilde e da Alessandro Di Maio; entrambi hanno presentato i loro nuovi album dedicati alla memoria di Chögyal Namkhai Norbu: “27” di Namkhai Yeshi e “Sounds from the Bardo” di Alessandro Di Maio.

È possibile guardare il video del concerto: https://www.youtube.com/live/7OjoPpTt0Do

Immagine in evidenza di Chögyal Namkhai Norbu di Peter Ehrenberger

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