Dal 19 al 22 giugno 2026, Merigar West ha ospitato l’evento più significativo e atteso del calendario annuale: gli insegnamenti di Namkhai Yeshi intitolati “Fiducia nella liberazione”.
Il ritiro di quattro giorni si è svolto nella splendida cornice del Tempio della Grande Contemplazione. Namkhai Yeshi ha basato le sue spiegazioni sulla trascrizione degli insegnamenti impartiti da suo padre, Chögyal Namkhai Norbu, nel 1977 a Lu Cumitoni, in Sardegna, in lingua italiana, introducendo la struttura del Kunjye Gyalpo e altri argomenti relativi alla serie di insegnamenti Upadesa. Con il suo stile unico e caratteristico, il maestro ha offerto un’interpretazione moderna del testo, approfondendo tutti i temi principali per offrire un’esperienza diretta, senza barriere né limiti, a tutti i presenti.

Al ritiro hanno partecipato 850 persone provenienti da ogni angolo del globo, sedute sia all’interno del Tempio che nell’area ombreggiata intorno all’edificio. I partecipanti indossavano bracciali rossi o blu e, a turno, seguivano gli insegnamenti all’interno o all’esterno del gönpa. Namkhai Yeshi ha parlato in inglese, lingua tradotta in italiano, cinese, ceco, francese, tedesco, ungherese, polacco, russo, spagnolo e ucraino; la traduzione era disponibile sia per i presenti che per un vastissimo pubblico internazionale attraverso diversi canali.

Il team tecnico ha attivato il consueto servizio di streaming – webcast.dzogchen.net – oltre a zoom.workplace, che ha ospitato anche le traduzioni in russo, cinese, polacco e ungherese, poiché il servizio di streaming regolare non è facilmente accessibile in questi paesi. Inoltre, il team ha offerto anche un nuovo servizio di streaming – play.merigar.it – con traduzioni in italiano, ceco, francese, tedesco, spagnolo e ucraino. Quest’ultima versione in fase di beta testing è stata offerta dal gruppo di lavoro Dzamling Gar. Inoltre, era disponibile un link per la replica che rendeva accessibili gli insegnamenti circa un’ora dopo ogni sessione.

Il ritiro è stato accompagnato anche da un insolito evento culturale aperto al pubblico – l’Espirito World Spiritual Music – organizzato da Dynamic Space of the Elements e dal Comune di Arcidosso e tenutosi nelle serate del 19 e 20 giugno in Piazza della Riconciliazione, ai piedi del suggestivo castello medievale di Arcidosso. Oltre alle esibizioni di vari musicisti etnici, c’è stata una performance speciale delle danze Vajra e Khaita sincronizzate con una composizione di Namkhai Yeshi e Alessandro di Maio. Ne parleremo più approfonditamente in un altro articolo.

Durante tutto il ritiro c’è stato ogni giorno un programma ricco di eventi, tra cui sessioni di Danze Gioiose Khaita, Danza Vajra e Yantra Yoga, oltre a spiegazioni da parte degli studenti più anziani.
Lunedì sera, nel gönpa, si è tenuto un evento a sostegno di alcuni progetti di ASIA, con una performance sonora di Alessandro Di Maio e una performance luminosa di Ati Spere a chiusura del ritiro.
Sebbene gli insegnamenti si siano conclusi lunedì 22 giugno, a Merigar si sono svolti ancora due giorni di studio, pratiche e altre attività di Yantra Yoga e Danza Vajra.
Va da sé che ogni dettaglio relativo al ritiro è stato curato in modo impeccabile e apparentemente senza sforzo da oltre 150 volontari: dalla registrazione, al parcheggio, alla disposizione dei posti a sedere, alla gestione dell’audio e del webcast, all’assistenza all’infanzia, alla colazione e al pranzo, alla Sala del Mandala, alle pulizie, alle sessioni di Danza del Vajra e Yantra Yoga, ciascuna con il proprio team sotto la guida del project manager Gabriele Siedlecki. L’organizzazione dell’evento era iniziata a febbraio per preparare Merigar all’occasione fin nei minimi dettagli; quest’anno sono state introdotte alcune innovazioni, tra cui l’installazione di moderni distributori d’acqua nel gönpa e nella casa gialla per evitare l’uso di bottiglie di plastica e la collocazione di contenitori per la raccolta differenziata in tutto il Gar per ridurre l’impatto ambientale del ritiro. L’enorme tenda da sole presso il gönpa, che ha fornito ombra ai partecipanti durante gli insegnamenti, è stata realizzata su misura ed è diventata proprietà del Gar, il che significa che non costituirà un onere finanziario per il futuro. Grazie all’organizzazione impeccabile e alla dedizione di così tante persone, le numerose attività durante l’evento si sono svolte in modo sereno e gioioso.
Come di consueto in tutti i ritiri importanti con il maestro, il tempo è stato fuori dal comune – in questo caso eccezionalmente caldo – per tutta la durata del ritiro, un fatto che chi ha partecipato ai ritiri precedenti con Namkhai Yeshi e Chögyal Namkhai Norbu conosce ormai bene.

L’ultimo giorno dell’evento, mercoledì 24 giugno, decimo giorno del calendario tibetano, giorno di Guru Padmasambhava, si è tenuta una Ganapuja nel Tempio della Grande Contemplazione, abbinata a una pratica di shitro in ricordo del terzo giorno dalla scomparsa del nostro fratello Vajra, traduttore e istruttore del Santi Maha Sangha, Jim Valby. Proprio mentre stavamo per iniziare, il cielo si è oscurato all’improvviso, un potente rombo di tuono ha scosso il gönpa e una pioggia battente si è abbattuta su di noi, rinfrescandoci tutti dal caldo soffocante e suggellando la fine di un altro straordinario ritiro di insegnamento a Merigar.
Foto in primo piano di Namkhai Yeshi di Daniyal Ibragimov
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