Leggi le ultime pubblicazioni, i giochi e le registrazioni audio della casa editrice SSP, nonché i nuovi libri in spagnolo e cinese.
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Una conferenza di Adriano Clemente che offre un’approfondita conoscenza della vasta eredità letteraria di Namkhai Norbu.
Nel 1995 mi capitò di leggere una traduzione giapponese del libro di Chögyal Namkhai Norbu “La saggezza dello Dzogchen” e pensai che avrei voluto incontrarlo prima di morire.
L’appartenenza come soci alla Comunità Dzogchen è il modo in cui dimostriamo il nostro impegno individuale verso l’Insegnamento, il Maestro e il nostro Sangha.
Il secondo ciclo del programma educativo Khaita è durato due anni con sei corsi educativi della durata di una settimana, a Dejamling, Merigar e Dzamling Gar.
Nel 2014, il nostro Maestro ha avviato il progetto THE 108 STUPAS OF CHANGCHUB DORJE per armonizzare il conflitto tra gli elementi ed evitare il problema crescente delle guerre.
Quando si vede questo grande luogo, non si può fare a meno di rimanere stupiti. Il solo sentire il suo nome diffonde il seme della liberazione.
Nel 1984 a Maratika, in Nepal, la pratica del Longsal di Mandarava fu rivelata a Chögyal Namkhai Norbu, mentre praticava nella Grotta degli Otto Heruka.
“Artisti nella comunità Dzogchen” presenta l’affascinante storia della pittrice e scultrice americana Marsha Klein.
Jacqueline Gens sta lavorando a un sito web chiamato Language in the Sky che offrirà una serie di funzioni come casa virtuale per i poeti praticanti. Il prossimo ciclo di eventi si concentrerà sulla poesia del testimone in collaborazione con la poetessa e traduttrice tibetana, Constance Wilkinson, copn rilevanza particolare per gli eventi attuali che stanno accadendo ora nel mondo.
Poi ho iniziato a scoprire la musica. Gli spettacoli che ho fatto erano sempre strettamente legati alla musica, infatti nel 1983 abbiamo fatto un’opera rock con amici e grandi musicisti. Ma io ero sempre dall’altra parte, a dirigere, mettere in scena o scrivere. Quando ho compiuto cinquant’anni, la mia amica Marisa mi ha regalato una chitarra acustica e da quel momento ho iniziato a studiare la chitarra, poi il sax, poi il pianoforte e infine il bandoneon [ndr. un tipo di concertino].
Mostra fotografica di Enrico Dell’Angelo al Merigar West, Italia, dal 13 marzo al 1° maggio 2022, nell’ambito delle attività del progetto “Seeds of Awareness” (Semi di consapevolezza).