Giovanni Arca racconta come ha conosciuto il Maestro nel 1978 all’Università ‘Orientale’ e alcuni dei momenti informali che ha condiviso con lui in quei giorni
Giovanni Arca racconta come ha conosciuto il Maestro nel 1978 all’Università ‘Orientale’ e alcuni dei momenti informali che ha condiviso con lui in quei giorni
Per quanto mi riguarda, credo che il mio primo ricordo che abbia un qualche tipo di relazione con Rinpoche e gli altri miei insegnanti, è che quando ero abbastanza giovane, intorno agli 11 o 12 anni, ricordo di aver guardato il mappamondo per la prima volta e sul mappamondo ho notato un paese chiamato Tibet.
Vorrei poter dire che mi sono avvicinato all’insegnamento per questo motivo, che ho incontrato Rinpoche perché stavo cercando la verità, perché stavo cercando di trovare me stesso, perché volevo essere una persona migliore. Tuttavia, questa visione, un po’ opportunistica, è vera solo in parte. Il vero motivo per cui ho incontrato Rinpoche è che volevo lasciarmi alle spalle la sofferenza.
Sono nato a Trapani, in Sicilia, che per me non era un bel posto dove stare, ma è un posto molto bello da visitare. “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, sarà necessario che tutto cambi”, ha detto Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Non è stato un bel posto per me. Avevo 18 anni quando la mia famiglia si trasferì a Firenze.
Sono nato il quarto giorno del sesto mese dell’anno del Ratto della Terra in un luogo chiamato Chödzong, vicino al monastero di Rongbuk, ai piedi del monte Everest.
L’incontro con Rinpoche è stato l’evento più importante della mia vita. Grazie a lui e ai suoi insegnamenti, ho scoperto la mia vera natura e il potenziale che c’è in ognuno di noi. Traduzione italiana di Gloria Ramita Cugurra
Un giorno del 1980, quando ero affranto e solo a Boudhanath, vicino a Kathmandu, una suora tibetana spagnola mi salutò amichevolmente dallo stupa.
Alcuni lettori potrebbero ricordarsi di me come monaco che ha vissuto a Pomaia dal 1998 al 2014, periodo in cui frequentavo regolarmente gli insegnamenti a Merigar.
La nostra sorella del Vajra Tamara Khamdamova condivide la sua storia di incontro con Rinpoche e di sequela dei suoi insegnamenti nella serie “Come ho conosciuto”.
“Vedi Fabio, nella vita non c’è bisogno di rinunciare a nulla ma bisogna vivere tutto con consapevolezza”. Chögyal Namkhai Norbu. Chögyal Namkhai Norbu
L’istruttore britannico di Yantra Yoga John Renshaw racconta la serie di eventi che lo hanno portato a incontrare Chögyal Namkhai Norbu agli albori della Comunità.
Un giorno, mentre scrivevo seduto a un tavolo, agli inizi di dicembre 2017, ho chiuso il mio computer e ho cominciato a fare qualcos’altro proprio in quel giorno avevo questo unico pensiero, “Ho trovato tutto ma non ho mai incontrato un maestro capace di insegnarmi le tecniche di meditazione”.